CRITICAL MASS DOMENICA 9 MAGGIO

Avevamo denunciato lo scarso interesse del comune alla prima giornata nazionale della bicicletta, che aveva aderito solo con una gara ciclistica sportiva, e avevamo chiamato a raccolta i ciclisti urbani genovesi per una critical mass, con o slogan “il ciclista urbano non e’ un fantasma”. Cosi il comune ci ripensa e decide di fare qualcosa: chiudere al traffico la corsia lato mare della sopraelevata per tutta la mattina di domenica 9, fino alle 13. il gruppo dei ‘dissidenti’ si e’ comunque dato appuntamento in piazza De Ferrari, mentre la manifestazione ‘ufficiale’ aveva appuntamento a caricamento, con l’intenzione di incontrarsi, discutere delle cose fatte e, sopratutto, non fatte dal comune e poi andare tutti in sopraelevata, unendosi agli altri della manifestazione ufficiale. Queste le intenzioni. Pero’ quando siamo arrivati all’ imbocco della soptaelevata alle 11:30 abbiamo trovato la sopraelevata piena di auto e nessuno che desse indicazioni o spiegazioni. Non ci siamo persi d’animo, e abbiamo imboccato la sopraelevata, papa, mamme e bambini. Poi, lungo il percorso, quando e’ arrivata anche la pioggia, e’ sopraggiunta all’improvviso un auto della polizia municipale a scortarli fino all’uscita di caricamento.
Ma la sopraelevata non doveva essere chiusa per tutta la mattina? A diposizione dei genovesi che volevano passare la mattinata a pedalare e partecipare all’evento voluto dal ministero dell’ambiente, per promuovere la mobilita sostenibile?
Un altra occasione persa. Un’ altra testimonianza, dopo bike sharing in stato di abbandono, e le pseudo-piste ciclabili di via Gramsci e via Milano, di come il comune abbia ancora difficolta’ ad agire in modo compiuto sul fronte della mobilita ciclistica. Peccato.

documentazione fotografica:
http://picasaweb.google.it/bicintermodale/100509CriticalMass#