NON SOLO L’ORTAGGIO FA IL COMPOSTAGGIO

A Genova c’è il Festival della Scienza. Già questa è una notizia visto che negli ultimi tempi è più facile scoprire che le manifestazioni di una certa caratura migrano in altre città!

Non solo. Il festival è particolarmente ricco. Sono circa 300 i laboratori e gli incontri che si possono visitare in tutto il centro cittadino.

Presso le cisterne del Ducale c’è un laboratorio che mi riguarda da vicino: non solo l’ortaggio fa il compostaggio. A cura del Laboratorio di Sicurezza Alimentare, dipartimento di Chimica e Chimica Industriale – Università degli Studi di Genova e in collaborazione con la Segreteria Tecnica del progetto Viridis e Consorzio di Rio Marsiglia l’idea è della dottoressa Claudia Fazio facente parte della segretria tecnica del progetto Viridis (già esposto in un altro articolo di questo Blog).

La mission del laboratorio è quella di far capire come avvengono le trasformazioni all’interno di una compostiera. Allo scopo sono state approntate due compostiere pilota di cui una presso un’azienda agricola e un’altra presso un’abitazione privata. Nell’arco di circa quattro mesi sono state seguite tutte le fasi di decomposizione del materiale organico  documentate con una serie di rilievi fotografici. In particolare sono state introdotte nel compostaggio stoviglie e sacchetti  a base di amido di mais per seguirne le sorti (!).

I visitatori del laboratorio avranno la possibilità di capire le fasi del compostaggio e l’utilizzo dell’humus ottenuto oltre ad avere la possibilità di toccare con “mano”. Alla fine della visita una piccola sorpresa consentirà ai partecipanti di portare a casa un ricordo dell’esperienza.

Il laboratorio, come dicevo precedentemente, mi riguarda da vicino in quanto sono stato incaricato di gestire l’approvviggionamento del materiale necessario. L’occasione mi ha permesso di entrare in contatto con una realtà davvero interessante l’azienda a partecipazione comunale GAIA della provincia di Asti. In pratica nella provincia piemontese i comuni si sono consorziati per dare vita ad una struttura per la raccolta differenziata e per la produzione di compost da frazione umida organica. Il centro è veramente interessante e gli operatori si sono dimostrati altamente coinvolti da questa esperienza. In un prossimo articolo vi spiegherò le peculiarità e le caratteristiche di GAIA. Ad oggi posso dirvi che è bastato dire ai responsabili dello stabilimento per quale motivo venivano contattati per avere materiale gratuito a volontà  e un’intervista con uno dei responsabili in sole 24 ore!

Professionalità e passione.

Vi ricordo che il laboratorio può essere visitato previa prenotazione fino al 7 novembre.

www.festivalscienza.it/site/Home/Programma/Eventipertipo/Laboratori/articolo10009337.html

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