San Bartolomeo al Mare

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Il Comune di San Bartolomeo al Mare sponsor economico del progetto retiglocali

25 maggio, 2009 (19:30) | Il Comune

san-bartolomeo

25 Maggio 2009

Il Comune  presente con un propio Blog attivo sul Social Network  www.retiglocali.it/sanbartolomeoalmare, intende instaurare un dialogo diretto con la cittadinaza e le Associazioni del territorio utilizzando la rete come strumento di democrazia partecipata.

Al Comune sono state sottoposte una serie di priorità sottoelencate a cui intende dare seguito confrontandosi con la rete e con le Associazioni proponenti :

Proposte:

La tutela dell’ambiente, lo sviluppo sostenibile, la responsabilità sociale delle imprese, i consumi pubblici e privati attenti all’equità sociale ed economica, l’acqua e l’aria sono temi che stanno a cuore alle associazioni e che riguardano tutti i cittadini.

Sono cruciali e prioritari, poichè affermano la rilevanza pubblica e collettiva di beni sui quali agli Enti Locali spetta compiere scelte politiche.

Le misure da adottare in particolare sono:

Favorire una migliore qualità urbana del territorio e coinvolgimento dei cittadini
Si propongono:

L’ utilizzo di meccanismi di partecipazione democratica, per coinvolgere direttamente i cittadini sia  in forma attiva, sia in forma di massima pubblicità ad ogni intervento urbanistico e sul territorio,  coinvolgimento dei comuni limitrofi in caso di pianificazione di servizi comuni o politiche del  territorio sovracomunali;

La sperimentazione di un progetto di urbanistica partecipativa;

Programmazione del territorio verso la sostenibilità economica, sociale ed ambientale, di riflesso promuovere il territorio a livello turistico in tal senso con la partecipazione delle imprese presenti sul territorio.

Per programmare il territorio verso la sostenibilità economica, sociale ed ambientale, l’uso di fonti energetiche rinnovabili deve essere considerato di pubblico interesse e di pubblica utilità.

L’amministrazione comunale potrà adottare le seguenti misure:

Attuare un Piano Energetico Comunale, obbligatorio per legge (PEC1, specifico piano relativo all’uso delle fonti rinnovabili di energia).

Nel Regolamento edilizio potranno essere compresi prescrizioni specifiche nelle procedure di concessione edilizia per incentivare il risparmio energetico, l’utilizzo di fonti rinnovabili e per rilasciare la certificazione energetica degli edifici;

Redigere un Censimento energetico del patrimonio edilizio di proprietà comunale,  per censire, analizzare e pianificare le fonti energetiche ed i consumi dell’intera macchina comunale e del territorio e con la proposta di politiche di risparmio energetico;

Adottare la certificazione energetica (e/o altre certificazioni) per gli edifici di nuova costruzione o  in seguito a importanti interventi di ristrutturazione.

L’acqua bene comune dell’umanità

Crediamo che il diritto allíacqua sia un diritto umano di base per la vita, che riguarda la dignità della persona.

A partire dall’esperienza del Contratto Mondiale sull’acqua riteniamo necessario che  l’Amministrazione Comunale, per gli aspetti di sua competenza, aderisca ad alcuni contenuti del  Manifesto italiano per un governo pubblico dell’acqua.

L’ Impegno ad agevolare (con finanziamenti o altri incentivi) l’adozione di reti duali (cioè che  riciclano le acque reflue). Inserimento di opportune modifiche ai regolamenti edilizi rendendo
vincolante líinstallazione nelle nuove costruzioni di impianti duali.

Spazi per un’altra economia

Chiediamo che siano individuati spazi e risorse a favore di iniziative ed organizzazioni che abbiano  come fine quello di sperimentare e diffondere pratiche di consumo critico.
Crediamo infatti che sia necessario costruire un’economia diversa, che valorizzi le relazioni prima che il capitale, che  riconosca un’equa ripartizione delle risorse tra tutti, che garantisca il rispetto dell’ambiente naturale e l’arricchimento di quello sociale.

Verrà promosso l’utilizzo di questo blog e l’uso di software open source.

Green Public Procurement

(adozione dei criteri di qualificazione ambientale in sede di acquisto di beni e servizi)

Per risparmiare risorse, per limitare la produzione di rifiuti e per qualificare i fornitori, l’acquisto di beni e di servizi dovranno essere regolamentati con l’introduzione di particolari metodi.

L’amministrazione comunale in sede di acquisto di beni e servizi (appalti) dovrà adottare i criteri di qualificazione ambientale previsti dal Green Public Procurement7 (GPP).
Il GPP dovrà agire direttamente sui prodotti acquistati ed in particolare su due fronti: risparmio delle risorse (idriche, di materia, energetiche) e minor produzione di rifiuti; dovranno inoltre essere inseriti considerazioni ambientali nelle specifiche relative ai motivi per i quali un fornitore potrà  essere escluso da un appalto, utilizzando l’indice LCA.

Il GPP consiste nella possibilità di inserire criteri di qualificazione ambientale nella domanda che le  pubbliche amministrazioni esprimono in sede di acquisto di beni e servizi (ad esempio appalti); esso  agisce direttamente sui prodotti ed in particolare su due fronti: risparmio delle risorse (idriche, di  materia, energetiche) e minor produzione di rifiuti.

L’indice LCA Ë il ciclo completo di vita del prodotto, l’unico strumento che possieda un riconoscimento scientifico tale da essere inserito allíinterno di numerose normative.

I prodotti per i quali l’amministrazione comunale dovrà adottare le misure previste dal GPP sono:

Carta (diviso in carta per scrivere/ufficio e prodotti per uso igienico);
Arredi e mobilio;
Indumenti;
Trasporti (diviso in mezzi di trasporto, accumulatori, carburanti, lubrificanti, pneumatici);
Attrezzature per ufficio;
Edifici, costruzioni e cantieri;
Pulizia;
Prodotti alimentari locali (mense comunali, distributori automatici).

Le misure più semplici da adottare sono:

Acquistare carta per uso ufficio di tipo riciclata, stampare i documenti su entrambi i lati, raccolta  differenziata della carta negli uffici pubblici;

Acquistare carta per uso igienico (asciugamani di carta, carta igienica, fazzoletti di carta,  tovaglie/tovaglioli di carta) con elevato numero di fibre riciclate e sbiancate/deinchiostrate senza  l’ausilio di cloro;

Acquistare arredi (scrivanie, tavoli, sedie, armadi) facilmente riparabili e costruiti senza solventi  (formaldeide), prevedere la possibilità del loro riutilizzo in altri uffici/spazi pubblici;
Acquisto/conversione dei mezzi di trasporto con veicoli a metano, GPL o elettrici, utilizzo di  pneumatici rigenerati;

Privilegiare l’acquisto di prodotti per pulizia con un alto grado di biodegradabilità (90-100%) e  senza fosfati. Rif. legislativi: L.448/2001; D.Lgs 22/1997, D.M. (Ambiente) 203/2003. Rif.
normativi: EMAS, Ecolabel, ISO 14001, ISO 14024, Reg. CEE N. 880/92

Commenti

Commento di Valerio Viani
Il 25 maggio 2009 alle 23:06

FINALMENTE UN COMUNE!!!
Era ora!
Facciamo di San bartolomeo al Mare un comune SUPER!
Che le sue scelte siano sempre il massimo dell’umano virtuoso sapere e mai diano spazio all’umana avidità, fine a sè stessa!

Pingback di Reti Glocali – Glocal Network Liguria
Il 27 maggio 2009 alle 15:54

[...] Vedi anche: Candidato Sindaco Adriano Ragni comune di San Bartolomeo al Mare Ecco i nomi di tutti i candidati della lista del Candidato Sindaco Adriano Ragni Il Comune di San Bartolomeo al Mare sponsor economico del progetto retiglocali [...]

Commento di Giovanna Giordano
Il 29 maggio 2009 alle 17:15

Il primo comune in un social network glocale, complimenti !
Che altri seguano il suo esempio e che le persone possano essere partecipi nella programmazione del propio territorio.

Commento di magoo76
Il 29 maggio 2009 alle 22:30

Speriamo sia solo il primo di una lunga serie di comuni illuminati.. Altrimenti.. Mi tocca trasferirmi a San Bartolomeo…

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