LA REFLESSOLOGIA PLANTARE

18 nov 2009 Categorie: NATUROPATIA | un commento »

La reflessologia plantare è una tecnica antichissima basata sulla stimolazione di alcuni punti localizzati sulla pianta e sul dorso dei piedi.

Per comprendere il principio su cui questa disciplina poggia – e sul quale si basano anche materie come l’irido1231875529[1]logia, l’auricoloterapia (stimolazione dei punti dell’orecchio), l’osservazione della lingua, la reflessologia palmare – è sufficiente una frase: il macrocosmo si riflette nel microcosmo e viceversa.

Con il termine macrocosmo intendiamo il tutto, il sistema in toto, mentre con la parola microcosmo ci si riferisce ad una parte del tutto, ad un singolo aspetto del sistema. Cosa significa tutto questo? Pensiamo all’atomo, all’entità più piccola che costituisce la realtà: un atomo è formato da un nucleo centrale attorno al quale ruotano gli elettroni. Ed ora pensiamo al nostro sistema solare, il sistema più grande del quale possiamo ancora avere una conoscenza abbastanza dettagliata: il sole è la stella centrale attorno alla quale ruotano i pianeti. Ecco dimostrata l’analogia tra il microcosmo (l’atomo) e il macrocosmo (il sistema solare). La vita intera si basa proprio su questo principio: come ogni singola cellula del nostro corpo presenta, al suo interno, tutte le caratteristiche dell’organismo umano (apparato respiratorio, riproduttore, escretore, digerente, ecc.), allo stesso modo è facile accettare che singole parti del sistema umano (piedi, palmi, lingua, occhi, orecchie, ecc.), il microcosmo appunto, riflettano la complessità del macrocosmo-uomo.

Sulla pianta dei piedi, ma anche a livello delle altre parti citate, si trova riflesso l’intero corpo umano, con tanto di organi, muscoli, visceri, ossa … Il massaggio reflessologico si basa quindi sulla stimolazione, attraverso il tocco della mano dell’operatore, dei punti riflessi corrispondenti ai vari organi, permettendone un riequilibrio in forma indiretta.

L1231875542[1]a reflessologia non è una metodica diagnostica: il dolore che spesso si avverte sul piede non è un indice di malattia ma semplicemente di squilibrio, non necessariamente a livello fisico ma anche psicologico, emotivo o energetico. Attraverso la stimolazione dei punti vengono inviate all’organismo informazioni in grado di favorire i naturali processi di auto-guarigione, anche in questo caso a tutti i livelli, fisico, psicologico, emotivo ed energetico. Ecco perché durante il trattamento, in maniera del tutto inaspettata, la persona può sperimentare emozioni molto forti, riso, pianto, freddo, caldo, brividi, ricordi, immagini … proprio perché il massaggio, lavorando in profondità, invia stimoli all’intero organismo.

Su tutto, però, trionfa l’effetto rilassante: a chi non piace ricevere un massaggio ai piedi, magari dalla persona amata, dopo una dura giornata di lavoro? Essendoci una prevalenza, a livello dei piedi, del sistema nervoso parasimpatico, le risposte alla stimolazione saranno sì lente, ma durature, con riduzione dei livelli di stress e aumento della secrezione di endorfine! Provare per credere!

Oggi le tecniche reflessologiche si sono evolute e oltre a prevedere il trattamento in forma indiretta dei vari organi fisici si è arrivati alla stimolazione di organi energetici, i famosi chakra studiati dalla tradizione indiana. Il tema chakra verrà diffusamente trattato in un altro post ma per chi non riuscisse a frenare la curiosità vi segnalo un incontro, lunedì 23 novembre, ore 21.00, presso l’Associazione ChiHarArmonia® (Imperia, piazza Dante 11): il riequilibrio dei chakra attraverso il massaggio del piede. Un incontro dedicato alla teoria, alla pratica, all’esercizio corporeo e, ovviamente, al massaggio del piede!

BENVENUTI NEL BLOG “SALUTE E BENESSERE”

14 nov 2009 Categorie: NATUROPATIA | 8 commenti »

CAMPANA 2789446_blog

Aprire un blog dal titolo “Salute e Benessere” potrebbe sembrare, ai più, cosa alquanto banale. Questi due termini, infatti, spesso abusati o utilizzati impropriamente, racchiudono al loro interno una tale sfaccettatura di significati da rendere praticamente impossibile una qualsivoglia forma di trattazione univoca. E questo è proprio quello che NON intendo fare!

Gli articoli che verranno da me proposti, però, conterranno inevitabilmente il mio modo di essere, le mie idee, la mia esperienza di vita, le mie convinzioni, la mia natura più intima … Sono laureata in Tecniche Erboristiche e derivo, quindi, da una solida preparazione scientifica, secondo la quale esiste solo ciò che è scientificamente dimostrato e comprovato. Sono però anche una naturopata e in virtù di questo il mondo della salute mi appare molto più complesso e sfaccettato di quello che la scienza ufficiale ci vuole indurre a credere.

In questo blog cercherò di unire queste due polarità, l’aspetto scientifico e tradizionale con quello alternativo, altrettanto tradizionale nel senso di antico, molto più antico di quello oggi in uso, ma anche magico, affascinante, misterioso. Spero con questo di non urtare la sensibilità di nessuno: quando si parla di salute e, soprattutto, di malattia, si scaldano facilmente gli animi. Quando si è malati si finisce per rimanere coraggiosamente e caparbiamente attaccati al proprio malessere e non si accettano punti di vista diversi: “Come ti permetti, tu, di parlare così della mia malattia? Chi ti credi di essere? Hai forse idea di quanto sto soffrendo?” … eccetera … eccetera

Ripeto, io posso portare solo il mio punto di vista ma ciò non significa che esso sia giusto e vero. È il mio e basta! Mi piacerebbe che questo fosse sempre ricordato!

Mi avvarrò, nella scrittura dei post, dell’aiuto di Chiara Zappoli, Presidente dell’Associazione ChiHarArmonia (www.chihararmonia.com), l’associazione culturale per la quale collaboro. Essendo Chiara insegnante di Ohashiatsu, esperta di rebirthing e di psicosintesi transpersonale ritengo che il suo contributo possa essere molto interessante e fecondo.

Chiedo però anche l’aiuto di tutti voi lettori: sono aperta a suggerimenti, critiche, consigli, testimonianze e richieste di qualsiasi tipo. Crescita significa proprio condivisione e partecipazione e non vedo l’ora di cominciare questa nuova avventura assieme a voi!