Ad Arezzo il 16 Aprile il futuro del decentramento; e del Nuovo Municipio
Dopo la grande fortuna goduta nella seconda metà del Novecento, negli anni recenti il tema del decentramento amministrativo sembra subire un inarrestabile declino: segno certo, di questa disaffezione, il generale declassamento della discussione che lo concerne dal livello politico – che alla nascita gli competeva di diritto – a quello tecnico-procedurale o, semmai, semplicemente logistico. Si tratta di un processo culturale diffuso e strisciante che, nel corso del tempo, si è riflesso nelle disposizioni successive – emanate da Governi di ogni colore – volte a contenere l’autonomia tanto decisionale quanto finanziaria dell’istituzione decentrata, culminate (nell’art. 2 comma 29 della Finanziaria 2008) con l’abolizione dei Consigli Circoscrizionali per le città con meno di 100.000 abitanti – misura che, all’epoca, fu spudoratamente o maldestramente inserita nel pacchetto di norme per la «riduzione dei costi della politica». Benché con trend quantitativi – direi quasi “indici di gradimento” – di segno totalmente opposto, questa storia richiama per molti versi quella della partecipazione: malgrado la straordinaria crescita di visibilità del fenomeno anche qui, dopo un esordio fortemente politicizzato (in termini di radicamento locale della democrazia, di autogoverno delle comunità, di contenuti innovativi e alternativi dello “sviluppo”), abbiamo assistito ad una lenta ma inesorabile neutralizzazione tecnicistica di politiche e pratiche partecipative che soltanto da poco – e grazie anche al lavoro del Nuovo Municipio – comincia ad essere rimessa in discussione. Il parallelismo peraltro non si ferma qui e, a partire dalla menzione esplicita della partecipazione nelle stesse norme istitutive delle Circoscrizioni (L. 8/4/1976 n. 278 «sul decentramento e sulla partecipazione dei cittadini nella amministrazione del Comune» e Testo Unico per gli Enti Locali – Dlgs. 18/8/2000 n. 267, art. 17 comma 1 – che le definisce «organismi di partecipazione, di consultazione e di gestione di servizi di base»), procede fino al riconoscimento inoppugnabile di come – nel bene e nel male – proprio municipi, quartieri e circoscrizioni, epitomi fisiche del “governo di prossimità”, siano stati per vari decenni le sedi designate dei processi partecipativi nel nostro Paese. La riflessione sulle sorti del decentramento nel nuovo – e meno amichevole – scenario normativo implica così, per forza di cose, una riflessione altrettanto seria sul futuro della partecipazione, sulle sedi in cui dovrà esser costruita e sulle forme che dovrà assumere per poter conseguire dignità e riconoscimento istituzionali. Prospettiva illuminante: in essa infatti l’abolizione delle circoscrizioni, che proprio ora giunge ad effetto in tutta Italia, invece che la chiusura di un’ennesima porta di accesso fra società e istituzione, può rappresentare l’apertura di una serie di opportunità per qualificare in termini partecipativi il decentramento e in termini di autogoverno locale la partecipazione, restituendo integralmente, ad entrambi gli estremi del nostro discorso, quella insostituibile valenza di progettualità politica di base nella quale erano venuti alla luce. Già la proposizione di questo taglio visuale binario costituisce, secondo noi, un primo risultato tangibile del convegno nazionale che il Nuovo Municipio, insieme a quel Comune, promuove ad Arezzo Venerdì prossimo (e il cui invito trovate sul nostro web): un avanzamento pratico più che teorico, perché consente non tanto di affinare categorie interpretative quanto di formulare una serie di suggerimenti operativi sul «che fare?» di decentramento e partecipazione – ciò in cui, in ultima analisi, risiede l’ubi consistam del Nuovo Municipio. Un percorso di costruzione dunque, prima ancora che di ripensamento e di riflessione, a cui vi invitiamo tutti, senza meno, a partecipare.

sabato 10 aprile 2010 15:31
Gradito ritorno professor Cirasino. Segnalo che il link sul “nostro sito web” punta ad una pagina vuota
mercoledì 28 aprile 2010 13:58
Com’e’ andata?