Varata la Giunta regionale Ligure, con il nuovo “Assessorato agli stili di vita consapevoli”

 

E’ stata presentata la nuova Giunta regionale ligure uscita dalle elezioni regionali di fine marzo.
Tra le deleghe assegnate una apparente ma piacevole sorpresa: quella agli stili di vita consapevoli.
Apparente sorpresa perché è il frutto di un paziente lavoro di MDF Genova e altri gruppi che hanno portato all’attenzione dei candidati alla Presidenza della Regione Liguria un corposo e puntuale documento politico, approvato da 31 associazioni, che conteneva tra l’altro la istituzione di tale delega. Nel nostro documento c’erano tante altre cose, ma per ora non si poteva ottenere di più.
Ciò che stupisce invece davvero è l’enfasi con cui la notizia è stata riportata dalla stampa locale.
Riporto stralci di notizie apparse sui quotidiani on line di oggi
Il secolo xix
“Liguria, nasce assessorato a Stili di vita consapevoli”
C’è anche una delega all’Altra economia e agli Stili di vita consapevoli, nella nuova giunta della Regione Liguria, varata oggi dal presidente, Claudio Burlando (Pd): «È una delega “strana” – ha ammesso il governatore quando l’ha annunciata – che ritengo necessaria perché la crisi sta provocando effetti che si spingono a modificare i modi di vivere e di produrre».
Sarà l’assessore Renata Briano a occuparsi di questi temi, «portati alla mia attenzione – ha spiegato Burlando – da 31 associazioni ambientaliste»…..
Nel suo intervento di presentazione della giunta, Burlando è partito dalla crisi, «che picchia duro, ma si può vincere guardandola in faccia», per illustrare il programma di governo, dove i nodi da affrontare sono il lavoro – «di cui in Italia si è parlato troppo poco» – e la green economy, «che nasce in quel Paese che si era sempre opposto alla firma sui Protocolli di Kyoto».
Il presidente ha annunciato di essersi convinto «che l’acqua non può essere un bene di mercato»

Repubblica
Varata giunta regionale. Una delega inedita: l’assessorato alle “Altre economie e stili di vita consapevoli”. E per le mense degli ospedali e delle scuole, la Regione pensa a cucine interne con prodotti del territorio…..
Tra le deleghe ne appare una inedita: la Liguria avrà un assessore alle “Altre economie e stili di vita consapevoli”. Se ne occuperà Renata Briano, a cui è stato demandato anche l’ambiente. <Questo assessorato _ ha detto Burlando _ risponde ad un impegno che ho assunto con 31 associazioni ambientaliste durante la campagna elettorale”.
Tra le novità destinate ad incidere direttamente sulla qualità della vita dei liguri, una riguarda le mense degli ospedali e delle scuole: la Regione vuole provare a tornare al cibo a “chilometri zero”, cucinato dove si consuma e con i prodotti del territorio. “Voglio verificare se è vero che costa davvero meno la scelta degli appalti esterni, con quelle piramidi di purè che arrivano negli ospedali e che, senza offendere nessuno, in molti non mangiano. A Masone il cibo lo confeziona una cooperativa con i prodotti del territorio”.

Un buon inizio, non c’è che dire.