Parte a Genova il mercato a Km 0

Su iniziativa della Coldiretti parte a Genova il mercato a Km 0. I circa 1000 produttori agricoli che operano nella provincia avranno la possibilità di vendere direttamente i loro prodotti. Il mercato si terrà ogni venerdì dalle 9.00 alle 18.00 presso il Porto Antico, Museo del Mare. Inizio venerdì 12 marzo.
Guarda il video.

http://www.primocanale.it/viewvideo.php?id=30739

Trackbacks Commenti
  • Enzo Cirone scrive:

    Grazie Enzo, siamo attenti e la notizia non ci é sfuggita. Vorrei solo ripostare la risposta che ho dato a Marino di Imperia a proposito di un pronunciamento su questa iniziativa governativa: “Dimostra senza dubbio che provano a misurarsi con proposte che vorrebbero affrontare i problemi di riduzione delle filiere per tentare di contenere i prezzi e limitare i costi di trasporto, cercando di salvaguardare l’ambiente. Ma non é la soluzione migliore, tanto che penso sia destinata a fallire! Infatti quel progetto pone sulle sole spalle dei produttori la responsabilità di ridurre la filiera, sobbarcandoli, oltre che del loro lavoro, già oltremodo precarizzato, anche dell’attività di commercializzazione che non ha mai rappresentato la peculiarità del mondo contandino. Esistono già formule meglio integrate di rapporto ottimale dei vari attori coinvolti che ottimizzano le relazioni in maniera più efficace. A breve illustrerò adeguatamente i caratteri di questi progetti. Vedremo cosa succederà molto presto! Non hanno certamente perso tempo. Venerdì 12 marzo la Coldiretti ha già organizzato il mercato a Km 0 nel Porto Antico, vicino all’Acquario. Avremo occasione di toccare con mano l’efficacia dell’applicazione di questo disegno di legge sui Farmer Market. Messa così, se l’esperimento non funzionerà, tutti si sentiranno autorizzati a dire che meglio della GDO non può esistere nulla. Infatti il progetto, così come proposto, inevitabilmente condurrà in quella direzione.” A Presto. Enzo Cirone

  • Enrico Alletto scrive:

    Effettivamente occorre riconoscere la rapidita’ d’implementazione del provvedimento.

    I dubbi di Enzo C. sono senz’altro plausibili anche se non penso (forse ingenuamente :-) ) che il provvedimento sia stato fatto per non andare in porto …

    Non credo sia da sottovalutare la presenza, alle Politiche Agricole di un Ministro, Luca Zaia, che ha fatto di questi temi il suo cavallo di battaglia:
    http://www.politicheagricole.it/InEvidenza/20100301_farmers_market.htm

    … convinzioni politiche a parte ! :-)

  • Enzo Cirone scrive:

    Non penso che il provvedimento sia stato concepito per farlo fallire! Dico che, sicuramente, il governo ha cercato di dare una risposta che dovrebbe ridurre la sofferenza dell’economia riducendo gli sprechi. Per come sono organizzate le filiere e per quelli che sono i problemi dei piccoli produttori agricoli, però, l’applicazione di questo provvedimento, secondo me, amplifica gli impegni da parte dei produttori, in una direzione a loro sempre stata estranea. Se dovessi sbagliarmi sarei senz’altro contento.Il Ministro Zaia ha cercato di fare del suo meglio. Si può e si deve fare ancora meglio per fare funzionare le filiere in modo diverso.A breve potremo vedere se gli scenari saranno quelli previsti. A presto. Enzo Cirone

  • Daniela Napoli scrive:

    interessante! grazie della segnalazione! peccato che alle 18 ci si arrivi a pelo dopo il lavoro.. ma è già qualcosa!