Note politiche sul post elezioni

Chi vuole commentare?

• L’astensionismo fortemente accentuato non è figlio del disinteresse o del qualunquismo diffuso ma della lontananza delle persone da questa politica urlata, poco costruttiva, lontana dai problemi di troppa gente, sprezzante dei problemi del pianeta, che guarda all’immediato anziché al futuro. I cittadini hanno capito o quantomeno intuito che l’approccio ai problemi deve essere di più ampio respiro. Al termine di una campagna elettorale centrata sui problemi giudiziari di Berlusconi e sui vari scandali trasversali, cosa potevamo aspettarci se non l’astensione?
• La vittoria del Pdl è frutto di due questioni, ma di entrambe. Una è la potenza mediatica del Pdl, indubbia ma non determinante da sola. L’altra è l’omologazione del Pd al capitalismo imperante, l’incapacità del Pd di comprendere i veri valori sui quali costruire l’alternativa, quali il localismo, lo stop alla crescita globale, il problema demografico e di conseguenza dell’immigrazione, la priorità dell’ambiente.
• La Liguria. Niente di nuovo sotto il sole. Burlando è stato rieletto e Biasotti sconfitto con la stessa percentuale di 5 anni fa. Possiamo aspettarci solo la continuazione dell’andazzo. Intanto non è nato il Movimento a 5 stelle, che qui avrebbe preso una percentuale molto alta. E sono esclusi i Verdi, grazie ad una politica suicida animalista e dei diritti omosessuali, incapaci di azioni respiro ben più ampio sull’esempio dei Verdi francesi.
• Il successo di Grillo in tutte le regioni in cui si è presentato è confortante. Dimostra, al di là delle etichette, che c’è spazio di accoglienza in Italia per una linea politica alternativa più ampia e aperta, attenta ai valori dell’ambiente e di una diversa economia e socialità.
• E’ la linea che abbiamo proposto con il Documento per l’Altra economia e gli stili di vita consapevoli in Liguria, inviato ai 2 candidati alla Presidenza della Regione, e che fa propri i principi della decrescita felice. Da quel documento bisogna partire e aggregare forze e intelligenze, per portare il complesso di quelle idee d’ora in avanti anche in politica.

Enzo Parisi

Partono anche a Genova i Laboratori del Saper fare

 

I Laboratori del Saper Fare nascono nell’ambito del Movimento della Decrescita Felice, a Torino, come Università del Saper Fare e vengono riproposti a Genova dalla collaborazione del Gruppo Decrescita Felice del Circolo ARCI Zenzero e, MDFGe, il Circolo territoriale genovese del Movimento per la Decrescita Felice.

L’ attuale modello socio-economico e i suoi condizionamenti sui nostri stili di vita si possono così riassumere:
• propone una continua crescita del consumo di materie prime e di energia in un mondo in cui le risorse sono limitate e pertanto è insostenibile;
• considera le persone solo in quanto consumatori, valorizzando quello che hanno e non quello che sono e pertanto è frustrante;
• non opera per il benessere comune , ma per il ben-avere di pochi e pertanto è ingiusto;
• esaspera la competitività individuale rispetto alla collaborazione e alla solidarietà, rendendo ognuno più solo e più debole e pertanto è pericoloso;
• ci espropria dei “saperi e del “saper fare” costringendoci a rivolgerci al mercato anche per le esigenze più elementari e pertanto è impoverente;

Proprio partendo da quest’ ultimo punto vogliamo provare a fare qualcosa di concreto, che ci restituisca il senso della socialità, della condivisione, della capacità di affrontare insieme i problemi, e al tempo stesso permetta di ritrovare il senso del saper provvedere a se stessi.

In quest’ottica proponiamo i “Laboratori del saper fare”, una serie di incontri finalizzati a far circolare saperi, capacità, informazioni, istruzioni pratiche nel campo dell’auto-produzione di beni e in quello delle riparazioni domestiche inaugurando nuovi stili di vita e riducendo la produzione di rifiuti, costosi da smaltire e spesso altamente inquinanti.

I corsi si terranno presso
Il Cirolo ARCI “ZENZERO” -
VIA Torti, 35 – GENOVA tra Aprile e Giugno
ISCRIZIONE OBBLIGATORIA attraverso il sito
www.zenzero.info/laboratori
info telef. al n° 327 4257507
Lun., 09.30-11.30 e Merc. 15.00-17.00
Info in sede: Ven. 17.00-19.00

Elenco Laboratori:

Giovedì, 8 aprile 2010, 17.45-20.00
Risparmiare energia in casa
Alberto Ariccio
Le nostre case consumano mediamente tre/quattro volte l’energia di una casa energeticamente sostenibile. Come ridurre i costi energetici familiari anche con semplici interventi fai da te, con autocostruzione pannello termico riflettente per termosifoni

Giovedì, 15 aprile 2010, 17.45-20.00
Recupero stoffe usate
Lidia Viapiano
Trasformazione materiale in nuovi usi: federe, asciugamani e presine da cucina dipinti a mano in tinta con proprio arredamento, spugnette per bagno, imbottitura per cuscini

Giovedì, 22 aprile 2010, 17.45-20.00
Piccole riparazione impianto elettrico
Luigi Stagi
Il corso si propone di illustrare cos’è la corrente elettrica, come intervenire in sicurezza per risolvere piccoli problemi elettrici. Collegamento interruttore al lampadario, accendo e spengo da diversi punti riparare spine/prese/portalampade, etc…), i rischi elettrici domestici e le modalità di rilevazione dei principali guasti elettrici (uso cercafase, tester…) e soluzione di problemi a richiesta

Giovedì, 29 aprile 2010, 17.45-20.00
Erbe spontanee per nutrirsi e curarsi
Enzo Parisi
Il laboratorio prevede una lezione in aula di rassegna di piante commestibili spontanee e per l’automedicazione, con eventuale preparazione di un piatto o di un medicinale.

Giovedì, 6 maggio 2010, 17.45-20.00
Taglia, cuci, ricama, rinnova
Maria Alacevich, Rosalba Malerba
Confezionare berretti, guanti o altro da vecchi maglioni infeltriti

Giovedì, 13 maggio 2010, 17.45-20.00
Fare il pane in casa
Carla Turco
Il laboratorio si propone di fornire le basi per fare il pane in casa. Accenni sui cereali e sulle principali farine utilizzate per la panificazione. Esercitazioni pratiche

Giovedì, 20 maggio 2010, 17.45-20.00
Autocostruzione pannelli solari
Luigi Stagi
Partendo da materiale in commercio, come assemblare i vari elementi per un impianto autonomo o come collegarsi all’impianto di casa. Avere acqua calda senza o con minor consumo della scaldabagno

Giovedì, 27 maggio 2010, 17.45-20.00
Riuso col decoupage
Luisa Cassol
Imparare a ristrutturare vecchi oggetti e attraverso la tecnica del decoupage recuperarli mantenendo o cambiando la loro destinazione d’uso.

Giovedì, 10 giugno 2010, 17.45-20.00
Smontare un computer
Marco Marchetti
Conoscere gli elementi che compongono un computer aumenta la consapevolezza di chi lo utilizza e le possibilità di autoriparazione. Si può così evitare che come spesso accade che il guasto di un singolo componente trasformi in rifiuto, un oggetto complessivamente ancora funzionante

Giovedì, 17 giugno 2010, 17.45-20.00
Colorare con le terre
Mauro Maraschin
Uso delle terre coloranti per dipingere le nostre case

I laboratori prevedono un piccolo rimborso spese volontario da parte dei partecipanti, sia soci dello Zenzero e di MDFGe, che non soci. Chi, fra i non soci, parteciperà ad almeno quattro laboratori riceverà, a scelta, la tessera di una delle due associazioni.

Alberto Ariccio

Parte a Genova il mercato a Km 0

Su iniziativa della Coldiretti parte a Genova il mercato a Km 0. I circa 1000 produttori agricoli che operano nella provincia avranno la possibilità di vendere direttamente i loro prodotti. Il mercato si terrà ogni venerdì dalle 9.00 alle 18.00 presso il Porto Antico, Museo del Mare. Inizio venerdì 12 marzo.
Guarda il video.

http://www.primocanale.it/viewvideo.php?id=30739

MDF Ge a Energethica: che bel convegno !

MDF Genova ha degnamente partecipato a Energetica 2010, 5° salone dell’energia rinnovabile e sostenibile ce si è tenuto a Genova dal 4 al 6 marzo.
La nostra partecipazione attiva si è concentrata su sabato 6 con una doppia presenza.
Al mattino con una relazione (di Enzo Parisi) per conto di MDF nazionale al convegno “istituzionale” “Vivere in una città sostenibile”.
Al pomeriggio con la effettuazione del convegno organizzato proprio da MDF Genova “CITTA’ SOSTENIBILI : QUALI CONDIZIONI ?”
Il nostro convegno è stato un vero successo perché ha visto una molto qualificata presenza di relatori con interventi tutti veramente interessanti e un insperato successo di pubblico (oltre
60 persone, più di quanti fossero presenti al convegno “istituzionale” del mattino).
Per chi se lo fosse perso, ecco la lista degli interventi e delle relazioni:

• Alberto ARICCIO, MDF Genova: Città sostenibili: mito o possibilità?
• Massimo MONTEVERDE, Consorzio Patata Quarantina: Una legge per l’agricoltura contadina
• Elisa TRAVERSO, MDF Genova: Può la decrescita spaventare i giovani?
• Stefano SARTI, Presidente Legambiente Liguria: Il rapporto tra città e industria
• Deborah LUCCHETTI, Presidente FAIR: L’ altra economia:un nuovo modello di produzione, consumo e relazione sociale per riqualificare il territorio.
• Enzo CIRONE, MDF Genova: Le prospettive di Arcipelago Scec
• Alessandra ROCCA, Arci Zenzero: I laboratori del saper fare.
• Claudio CULOTTA, ASL 3 : Mobilità sostenibile e stili di vita per guadagnare salute
• Roberta PARODI, Scuola per Via: Dalla città all’entroterra attraverso il cammino
• Marcello MORESCO, MDF Genova: I gruppi di acquisto solidale a Genova

Alla fine soddisfazione e complimenti per tutti.

Un documento politico per le elezioni regionali Liguri

Ce l’abbiamo fatta! L’idea, nata in MDF Genova di presentare un documento politico ai due canditati alla Presidenza della Regione è diventata realtà. Ma non solo, è diventata molto di più. Tra il presentare la proposta da soli e la ricerca di un coinvolgimento di altre associazioni abbiamo scelto la seconda strada. Abbiamo lanciato l’idea e coinvolto altri partner, essendo ovviamente parte attiva della cabina di regia dell’evento che abbiamo costituito. A tutti coloro che hanno aderito all’idea è stata data la possibilità di proporre emendamenti al testo iniziale da noi predisposto. Alla fine siamo riusciti a materializzare il consenso su un documento politico di altre 30 associazioni, costituendo un gruppo che si chiama provvisoriamente Rete dell’ Altraeconomia e per gli stili di vita consapevoli in Liguria. Ed è questa la cosa che ci sembra più importante

E’ nata quindi di fatto una rete ad oggi di 31 organizzazioni, che operano nel territorio ligure, e che sono legate essenzialmente da 4 punti:
• dalla consapevolezza che l’attuale modello di sviluppo, basato sullo sfruttamento illimitato delle risorse del pianeta, non è sostenibile,
• dalla scelta di contrastare il processo di deresponsabilizzazione verso le comunità del Sud del mondo, verso l’ecosistema e verso le generazioni future, che largamente predomina nella regola economica contemporanea.
• dal fatto di voler invece costruire una nuova idea di società e di economia, che sia basata su tanti principi positivi: il rispetto delle persone, dell’ambiente, la centralità delle relazioni e della fiducia, la partecipazione, la volontà e il piacere di unirsi fra realtà diverse e complementari.
• dalla voglia di allearsi per fare massa critica e sollecitare un cambiamento strutturale, profondo, dal basso, in grado di mutare la prospettiva politica e sociale.

Queste 31 organizzazioni, spesso di diversa impostazione culturale d’origine, sono riuscite quindi a elaborare un documento condiviso da sottoporre ai candidati alla Presidenza della Regione Liguria con precise richieste di azione da parte della Regione che sarà dopo le elezioni.
Il primo incontro è avvenuto mercoledì 3 marzo sera nella splendida cornice dell’Auditorium dell’Acquario di Genova con un evento pubblico al quale sono state presenti circa 200 persone. L’incontro è stato ordinato, educato e concreto. A 13 associazioni è stato dato l’incarico di dare lettura dei 13 punti del programma sui quali il candidato doveva esprimersi puntualmente prima di passare al punto successivo.
A mezzanotte un lungo applauso ha concluso la serata e ha salutato la riuscita della manifestazione anche come ringraziamento all’unico candidato (Claudio Burlando, Centro Sinistra) che finora si è reso disponibile all’incontro.