Aiuto, un fiocco di neve!!!

Eccola, è tornata anche quest’anno, candida e bellissima, rende davvero  il paesaggio un po’ magico.

Crea però molti problemi: il traffico si paralizza, la gente non si può muovere di casa, per terra si scivola e chi più ne ha più ne metta. Nasce quella sorta di impazienza di tornare alla normalità, ci si spazientisce, quasi non si accetta che un fenomeno metereologico ci costringa a spezzare la frenesia della nostra giornata.

Riflettiamo però, non è questa un’occasione per riprenderci un po’ del nostro tempo e per rivedere il nostro rapporto con la natura? D’altra parte noi facciamo tanto, tantissimo per influenzare la natura, stravolgiamo l’ecosistema con l’inquinamento, cerchiamo addirittura di governarne i ritmi.

Alla fine però l’ha vinta lei e ce lo dimostra sempre, in alcuni casi le sue reazioni sono distruttive, altre volte più blande, ma la sua forza in qualche modo emerge (speriamo che i suoi “promemoria” non siano troppo mirati, se no a Copenaghen avremo un bel po’ da spalare per tirarli fuori tutti).

Quindi è proprio questo che manca, il rispetto per la natura e per i suoi ritmi, per il mondo in cui viviamo, manca l’armonia con quello che ci sta intorno e del quale siamo una parte.

Non dico nulla di nuovo per i lettori “glocali”, ma credo che questo concetto vada ripetuto tante volte e vada diffuso il più possibile. Se non si cambia questo sistema di riferimento antropocentrico non si potrà mai ragionare diversamente, perchè se tutto ruota attorno all’uomo e alle sue esigenze anche artificiali, è normale che cose importanti come l’ecosistema mondiale passino in secondo piano, è come se diventasse un problema secondario, che in fondo non va affrontato finchè l’uomo non si trova seriamente a disagio. Ma allora sarà tardi.

Concludo facendo a tutti tanti auguri di buone feste e con un piccolo proverbio, del quale purtroppo ho perso la fonte, ma che mi sembra rispecchiare molto la vivace realtà di RG, che credo possa guardare al nuovo anno con occhi carichi di soddisfazione e aspettative:

” la forza del lupo è il branco,

la forza del branco è il lupo”.

Trackbacks Commenti
  • Valerio Viani scrive:

    Osservando i tre gatti che frequentano il mio giardino (sono liberi, non entrano in casa, vengono solo a mangiare qualche avanzo) capisco quanto pazza sia la nostra esistenza fatta di massacrante stress e costantemente volta a interpretare la natura come nemico da vincere.
    Essi cacciano, litigano, per lo più dormono e quando piove si mettono al riparo, quando c’è il sole si crogiolano. Approfittano, insomma, di ciò che trovano e si adattano. Noi NO! Dobbiamo costruire campi da sci nel deserto, salvo poi fare default!

  • Fino a poco più di un anno fa ho vissuto in una zona dove nevica molto di più che a Genova e anche l’anno scorso sono rimasta un po’ perplessa di fronte al caos che regna in città quando arriva qualche fiocco di neve. A parte il fatto che io l’adoro, non posso far altro che condividere il tuo punto di vista. Bisognerebbe solo organizzarsi un pochino, lasciare quando possibile la macchina a casa e andare a piedi (oppure non uscire, per chi può!).
    Auguri anche a te e a tutti quelli che leggeranno :-)

  • Enrico Alletto scrive:

    Effettivamente noi genovesi non siamo molto abituati alla neve … è anche verò però che siamo campioni mondiali di “mugugno”, dovevate sentire ieri sera le telefonate che arrivavano alla redazione di Primocanale.

    La più bella è stata

    CONDUTTORE: allora com’è la situazione dalle vostre parti?
    TELESPETTATORE: bhè, qui tutto sommato… siamo isolati !!!

    E mette giù … bellissimo !!! Anche questa è Genova :-)

  • Alice Pesenti scrive:

    ciao Elisa!

    concordo in pieno sulla necessità di re-imparare a chinare il capo davanti alla natura, ai suoi ritmi e alle sue esigenze…dovremmo farlo sempre, non lo facciamo mai, per fortuna ogni tanto siamo costretti a farlo!….fino a che non ci sono danni seri, e il tutto si limita a qualche disagio, dentro di me ne sono sempre contenta…venerdì rientrando a piedi e non in motorino ho fatto una bellissima passeggiata, mi sono fermata a fare acquisti di natale alla bottega equo di rivarolo ed ho incontrato un caro amico che non vedevo da secoli…anche lui costretto a cambiare itinerario a causa della neve!quindi è stato un ottimo rientro, per merito dei “disagi”!

    Concludo solo segnalandoti che “la forza del branco è nel lupo e la forza del lupo è nel branco” non è esattamente un proverbio, ma una “parola maestra” scout, utilizzata nella “giungla” (ovvero tra i lupetti), insieme ad altre analoghe massime con cui si passano importanti valori ai lupetti, rendendoglieli semplici….una che amo molto è:

    “siamo dello stesso sangue, fratellino, tu ed io”.