Correre in auto è poco “cool”

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"E chi guida?" Normalmente sulle strade tedesche non vi sono cartelli pubblicitari ma di ben altra natura educativa.

Essere rispettosi dei limiti di velocità e delle norme del codice della strada non è una fastidiosa eccezione in quasi tutti i Paesi Europei.  Questa curiosa abitudine si traduce in minore inquinamento, sicurezza per tutti, viabilità scorrevole, costi sociali e sanitari a causa di incidenti ridotti al minimo.

Considerando che ancora in Italia si perde tempo “a far notizia” con  domande esistenziali del tipo, autovelox visibile o no, vi spiego come funziona in Germania.

Gli autovelox vengono occultati il più possibile (diversamente, a che servono?) se mobili o mimetizzati in colonnine e arredo urbano. In Nord Hessen ho visto con i miei occhi un autovelox mobile, nascosto a fianco di una auto commerciale (della Polizei) posto in una piazzola nel bosco ai margini di una strada provinciale. Dopo un kilometro circa dalla postazione vi era l´auto della Polizei ufficiale che si preoccupava di fermare i trasgressori, avvisata dall´auto civetta, via  radio dall´autovelox. Il limite di velocitá era dei 70Km/h.

Oltre agli autovelox vi sono telecamere fisse su tutte le autostrade. La posizione non viene decisa dal Gemeinde (Comune), che incassa gli introiti delle sanzioni, ma da una autorità apposita del Land, chiamata Landesverkehrsbehoerde. Per quanto appaia incredibile i limiti di velocità sono coerenti con la morfologia stradale e usuale intensità di traffico.

Per capirci, limiti assurdi dei 50 Km/h su strade a veloce scorrimento, in città come in campagna, non li troverete, a meno che non vi siano oggettivi pericoli. Oppure cartelli indicanti 10 o 20 Km/h per lavori in corso. Se proprio è pericolosa a tal punto la circolazione chiudono la strada tempraneamente.Sulle autostrade, al contrario della leggenda che raccontano i giornali italiani da decenni, vi sono quasi sempre limiti obbligatori a parte una frazione minima della rete.

Due poliziotti in borghese (spesso un uomo e una donna per essere meno riconoscibili) con auto commerciale, ma,  a bordo un sistema di telerilevamento con videocamera, sono il deterrente per eccellenza su strade statali e autostrade. Il trasgressore (anche solo per 1,5  Km/h di sorpasso del limite) viene registrato nel corso delle sue evoluzioni. Dopo piú prove video del comportamento da sanzionare l´auto civetta si smaschera, il poliziotto mette sul cruscotto il lampeggiante blu e viene attivata la sirena. Viene sorpassata l´auto da fermare e viene intimato l´alt in velocitá con la paletta mostrata dall´interno dell´auto civetta. Raggiunta una zona sicura, parcheggio o uscita autostradale (non ci sono caselli di pedaggio) ,i poliziotti indossano i giubbotti gialli di emergenza della polizia  mostrando i documenti di riconoscimento. Se il limite superato prevede il ritiro della patente questa viene trattenuta immediatamente. Il trasgressore poi viene posto davanti alla mini-tv presente nell´auto civetta mostrandogli tutto quanto il registrato e facendo rilevare gli errori commessi. Per i meno pentiti é previsto anche un colloquio con lo psicologo.

Mentre nella Penisola sarebbe considerato “lesivo” della privacy anche solo fotografare i trasgressori. La tedesca Vox (uno dei maggiori canali TV privati) ne ha fatto un programma di successo.

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Fonte: www.vox.de

Schneller als die Polizei erlaubt” è il programma-veritá sulle azioni di repressione delle auto civetta della Autobahnpolizei (Polizia Autostradale), da Düsseldorf ad Hamburg,  il Sabato alle 16.00. Da notare che va in onda prima di AUTO-MOBIL (un programma molto popolare  dedicato ad  auto e moto) .

Schneller als die Polizei erlaubt del 14.06.2009 (You Tube)

Le auto civetta (senza tecnologia di registrazione video) esistevano anche in Italia almeno fino agli anni ´60. Cosí almeno mi ha riferito mio padre che fatto il taxista per 40 anni. Le funzioni delle auto civetta erano come in Germania illustrate prima.
Mio padre ricorda che le auto civetta furono eliminate poiché a essere fermati erano spesso persone importanti a essere sanzionate (ottimo a tal riguardo il film “Il Vigile” con Alberto Sordi)

E per concludere un cartello non raro sulle autostrade.

Chi corre è cosi` poco sexy.

"Chi corre è cosi` tanto poco sexy". Dedicato a chi pensa ancora che correre abbia il significato di mettere in mostra le proprie prestazioni sessuali. (Fonte immagine: www.maxrev.de, Autore Honda-Baby)

Sito della Polzia NordRehin-Westfalen che rilancia il programma tv:
http://www.polizei-nrw.de/lafp/landesweite-oeffentlichkeitsarbeit/medienproduktionen/article/schneller-als-die-polizei-erlaubt-2009.html

© Copyright 2009 Rocco Panzavolta. Tutti i diritti riservati.

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