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Vela&Bike nella pista Ciclabile del Ponente Ligure


Laboratorio Pubblico attivo 1 anno, 5 mesi fa

Coniugare le passioni della bicicletta e della vela, è l’invito che voglio fare ad appassionati, enti ed aziende per promuovere un nuovo modo di fare “trekking”, e perché no anche sport. Se il pianeta “bike” negli ultimi anni ha avuto una grandissima esplosione con la partecipazione di appassionati alle varie tipologie, dalla competizione al mountain bike, la nautica “per tutti” sta segnando il passo a causa degli enormi problemi gestionali ed interessi economici che stanno dietro al suo mercato.
La soluzione è ritornare alle origini, riscoprire il “piccolo”, il campeggio nautico, la possibilità di ormeggiare e mettere la barca ovunque e la cosa più bella è che questo potrebbe essere realizzato con l’ausilio di un fantastico mezzo quale è la bicicletta. Fare “trekking” quindi di vela&bike, in un paese come il nostro che può aprire orizzonti illimitati a migliaia di appassionati, tra coste meravigliose e piste ciclabili. Un esempio tra tutti la Pista Ciclabile del Ponente Ligure, possibile “promoter” di questo meraviglioso abbinamento tra terra e mare, bici e vela.
Il progetto può essere realizzato con investimenti minimi da parte di chiunque volesse farlo, di seguito sono chiaramente identificati limiti e fatte alcune proposte. Ancora meglio sarebbe se aziende ed enti si proponessero per definire degli “standard” e realizzare un treno completo, bicicletta, trolley e barca da proporre nel territorio.

PROPONENTI DEL PROGETTO:
Appassionati di vela, di mare …. e di terra: http://marinaiditerraferma.blogspot.com/

Vela&Bike

Last edited by Francesco Lenzi on 05 novembre, 2010 at 10:44

 

Come coniugare le passioni della vela e della bici lungo costa e piste ciclabili


Premessa

Possedere una barca non è più divertente,  a meno che non si abbia un posto sotto casa dove tenerla e tanta buona volontà e tempo per spostarla; oramai nelle nostre coste non c’è più posto né per i piccoli né per i meno piccoli. I costi per una famiglia “media” sono troppo alti, ne abbiamo già parlato parecchio, in più non è neanche facile gestire una barca al di fuori di un posto barca in un porto. La politica di amministratori locali e governi ha ucciso la piccola nautica e la via intrapresa sembra senza ritorno. Le coste sono sempre meno accessibili dai natanti e mi viene spesso da pensare che la barca ideale è quella che si solleva in due e si mette in acqua in un attimo. Così, cercando in rete e avendo trovato le storie di una coppia che si portava in giro la propria canoa in bicicletta, mi sono posto la domanda: e perché no con una barca a vela? Così è nata Sail on Bike, solo la condivisione di un’idea che un giorno potrebbe diventare una passione e forse uno sport praticato e praticabile da molti. Potrebbe diventare anche un bellissimo biathlon olimpionico come ce ne sono altri? Io penserei proprio di si. Ovviamente dovrebbero essere stabilite delle regole di “classe”, il trasporto su bici deve rispettare i requisiti legislativi, che la barca venga trasportata per intero, che sia un “gonfiabile” o un ripiegabile, soluzione che per il “diporto” non mi dispiace affatto e che troverete tra le proposte che seguiranno.


La mia proposta

Quello che io chiedo è la partecipazione di aziende o enti alla realizzazione di un progetto completo, partendo dalla identificazione dei mezzi più idonei quali bicicletta, trolley e barca fino alla promozione. Sicuramente possono essere trovate vie per ottenere validi finanziamenti pubblici.


La normativa

Se nei paesi extraeuropei sembra che non ci siano grandi limitazioni, in Europa e in Italia, ad essere pignoli, non si potrebbero trasportare grandi carichi con la bicicletta senza correre il rischio di prendersi una multa. A onor del vero i controlli, specialmente nelle ciclabili, sono pressoché inesistenti ma è sempre meglio rientrare nei termini di legge soprattutto nel caso in cui si arrechi danno a cose o a persone, allora si correrebbe il rischio di non essere coperti dalle assicurazioni, in questo caso “Responsabilità Civile”. E’ buona norma infatti essere coperti da una polizza di questo genere in ogni caso, costa poco e copre tutta la famiglia inclusi gli animali.

Le dimensioni sono chiaramente espresse nel codice della strada:

Il rimorchio non può superare 0,75 metri di larghezza, il velocipede + il rimorchio i 3 metri di lunghezza totale e 1 metro di altezza. La massa trasportata sul rimorchio non deve essere superiore a 50 kg.

Considerando che eventuali sporgenze non possono superare i 50 cm. (art. 170, comma 5) se il treno bicicletta + rimorchio non può superare i 3 m abbiamo che:


  • il treno bicicletta + rimorchio + barca non può superare i 3.5 m di lunghezza;
  • il treno bicicletta + rimorchio + barca non può superare 1.25 m di larghezza;
  • il treno bicicletta + rimorchio + barca non può superare 1.00 m di altezza;
  • per quanto sopra detto la lunghezza della barca non può superare i 2,4 – 2,5 m;
  • l peso totale della barca con tutte le attrezzature non può superare i 50 kg.

 

 

 

 

Le barche

L’”optimist”, la barca per bambini per eccellenza, è la barca ottimale per le sue dimensioni, ma ha dalla sua un grandissimo limite: il peso trasportabile. Il Dinghy che si trova nel mercato con più facilità e che ha le caratteristiche tecniche “migliori” è Walkerbay 8 Performance, costruita in polipropilene con aggiunta di bordo laterale gonfiabile (opzionale) è stabile, sicura e pratica, tanto che la sua destinazione principale è quella del battello di emergenza. Ci si può navigare in due persone e, secondo il peso dei passeggeri probabilmente anche la bici e il trolley ripiegati.



Caratteristiche tecniche:

Lunghezza: 251 cm (ottimale 244 cm)

Larghezza: 132 cm (ottimale 125 cm)

Peso: 32 kg

Persone trasportabili: 2

Potenza max: 2CV

Sup. velica: 3,6 mq



C’è da aggiungere che nel mercato si stanno affacciando nuove soluzioni come i piccoli catamarani gonfiabili e trasportabili in una borsa come il Minicat.


Immagine tratta da Minicat.cz


Queste sono le sue caratteristiche principali:

 Lunghezza: 4.20 m

Larghezza: 2.15 m

Altezza albero: 5.50 m

Peso 44 kg

Sup. velica: 6.5 mq

Tempo di assemblaggio: 25 min.

Dimensioni borsa: 1.75×0.3×0.3 m

Capacità: 450 kg

Persone trasportabili: 4

 

E c’è anche il sailyak, un ibrido tra vela e kayak, gonfiabile e facilmente trasportabile in una borsa sopra il trolley, interessante anche questo:

 


Dal sito della Hobie Cat

 

Queste sono le sue caratteristiche tecniche principali.

Lunghezza: 4.3 m

Larghezza: 0.91 m Peso: 27.67 kg

Capacità 272 kg

Dimensioni della borsa: 122×64x30cm

Persone trasportabili: 1-2

 

Esiste anche un tipo di trolley “inclinato”, che con il braccio allungato può essere idoneo per il trasporto di barche fino a 2.75 m, quindi Laser Bug e Open Bic, per esempio, barche che hanno già una loro classe e quindi ideali per la realizzazione di un biathlon sportivo.

 

Foto tratta da Laserperormance

 

Foto tratta dal sito Open Bic


I trolley

La Equinoxtrailers propone un trolley con caratteristiche tecniche e di praticità interessanti, non da poco l’aspetto che è completamente ripiegabile in una borsa:



Il Minicat potrebbe essere trasportato con un trolley come questo: Radical Design


Le Open Bic e Laser Bug potrebbero essere trasportate con un trolley leggermente inclinabile come questo in modo da ridurre la lunghezza, ovviamente allungando il “braccio”:

 

Travoy Skeleton della Burley


Le biciclette

La bicicletta dovrebbe essere relativamente poco ingombrante e anch’essa ripiegabile in una borsa. Le più indicate sono le “ultracompact”, in questo caso della Dahon Folding Bicycle:


Nel caso si trasportasse il Minicat qualsiasi bicicletta può essere idonea.

Dal sito Velorbis


I Luoghi

Sul sito Piste Ciclabili si trovano un’innumerevole quantità di piste ciclabili da praticare lungo costa. Nei post del blog troverete riferimenti alla Pista Ciclabile Parco Costiero del Ponente Ligure, o a percorsi completamente ciclabili come quelli del parco del Lago Trasimeno o del percorso che va dal Puntone di Scarlino a Punta Ala.



La pista ciclabile del Lago Trasimeno:



L’investimento

L’investimento indicativo per realizzare il progetto acquistando al nuovo si aggira intorno ai 4000 €, intorno ai 1500 € ricercando l’usato.


Trolley autocostruito

Propongo lo schema di un trolley autocostruito, può essere realizzato con pochissimi materiali trovati in casa: 2 ruote di bicicletta per bambini, qualche pezzo di legno, giunti e pezzi di gomma per le selle. Buon lavoro!


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Comments (1)

  • 10 novembre, 2010 at 20:52
    Bellissimo progetto. Complimenti!