
Come coniugare le passioni della vela e della bici lungo costa e piste ciclabili
Premessa
Possedere una barca non è più divertente, a meno che non si abbia un posto sotto casa dove tenerla e tanta buona volontà e tempo per spostarla; oramai nelle nostre coste non c’è più posto né per i piccoli né per i meno piccoli. I costi per una famiglia “media” sono troppo alti, ne abbiamo già parlato parecchio, in più non è neanche facile gestire una barca al di fuori di un posto barca in un porto. La politica di amministratori locali e governi ha ucciso la piccola nautica e la via intrapresa sembra senza ritorno. Le coste sono sempre meno accessibili dai natanti e mi viene spesso da pensare che la barca ideale è quella che si solleva in due e si mette in acqua in un attimo. Così, cercando in rete e avendo trovato le storie di una coppia che si portava in giro la propria canoa in bicicletta, mi sono posto la domanda: e perché no con una barca a vela? Così è nata Sail on Bike, solo la condivisione di un’idea che un giorno potrebbe diventare una passione e forse uno sport praticato e praticabile da molti. Potrebbe diventare anche un bellissimo biathlon olimpionico come ce ne sono altri? Io penserei proprio di si. Ovviamente dovrebbero essere stabilite delle regole di “classe”, il trasporto su bici deve rispettare i requisiti legislativi, che la barca venga trasportata per intero, che sia un “gonfiabile” o un ripiegabile, soluzione che per il “diporto” non mi dispiace affatto e che troverete tra le proposte che seguiranno.
La mia proposta
Quello che io chiedo è la partecipazione di aziende o enti alla realizzazione di un progetto completo, partendo dalla identificazione dei mezzi più idonei quali bicicletta, trolley e barca fino alla promozione. Sicuramente possono essere trovate vie per ottenere validi finanziamenti pubblici.
Se nei paesi extraeuropei sembra che non ci siano grandi limitazioni, in Europa e in Italia, ad essere pignoli, non si potrebbero trasportare grandi carichi con la bicicletta senza correre il rischio di prendersi una multa. A onor del vero i controlli, specialmente nelle ciclabili, sono pressoché inesistenti ma è sempre meglio rientrare nei termini di legge soprattutto nel caso in cui si arrechi danno a cose o a persone, allora si correrebbe il rischio di non essere coperti dalle assicurazioni, in questo caso “Responsabilità Civile”. E’ buona norma infatti essere coperti da una polizza di questo genere in ogni caso, costa poco e copre tutta la famiglia inclusi gli animali.
Le dimensioni sono chiaramente espresse nel codice della strada:
Il rimorchio non può superare 0,75 metri di larghezza, il velocipede + il rimorchio i 3 metri di lunghezza totale e 1 metro di altezza. La massa trasportata sul rimorchio non deve essere superiore a 50 kg.
Considerando che eventuali sporgenze non possono superare i 50 cm. (art. 170, comma 5) se il treno bicicletta + rimorchio non può superare i 3 m abbiamo che:
- il treno bicicletta + rimorchio + barca non può superare i 3.5 m di lunghezza;
- il treno bicicletta + rimorchio + barca non può superare 1.25 m di larghezza;
- il treno bicicletta + rimorchio + barca non può superare 1.00 m di altezza;
- per quanto sopra detto la lunghezza della barca non può superare i 2,4 – 2,5 m;
- l peso totale della barca con tutte le attrezzature non può superare i 50 kg.

Le barche
L’”optimist”, la barca per bambini per eccellenza, è la barca ottimale per le sue dimensioni, ma ha dalla sua un grandissimo limite: il peso trasportabile. Il Dinghy che si trova nel mercato con più facilità e che ha le caratteristiche tecniche “migliori” è Walkerbay 8 Performance, costruita in polipropilene con aggiunta di bordo laterale gonfiabile (opzionale) è stabile, sicura e pratica, tanto che la sua destinazione principale è quella del battello di emergenza. Ci si può navigare in due persone e, secondo il peso dei passeggeri probabilmente anche la bici e il trolley ripiegati.

Caratteristiche tecniche:
Lunghezza: 251 cm (ottimale 244 cm)
Larghezza: 132 cm (ottimale 125 cm)
Sup. velica: 3,6 mq

C’è da aggiungere che nel mercato si stanno affacciando nuove soluzioni come i piccoli catamarani gonfiabili e trasportabili in una borsa come il Minicat.

Queste sono le sue caratteristiche principali:
Lunghezza: 4.20 m
Larghezza: 2.15 m
Altezza albero: 5.50 m
Peso 44 kg
Sup. velica: 6.5 mq
Tempo di assemblaggio: 25 min.
Dimensioni borsa: 1.75×0.3×0.3 m
Capacità: 450 kg
Persone trasportabili: 4
E c’è anche il sailyak, un ibrido tra vela e kayak, gonfiabile e facilmente trasportabile in una borsa sopra il trolley, interessante anche questo:

Queste sono le sue caratteristiche tecniche principali.
Larghezza: 0.91 m Peso: 27.67 kg
Dimensioni della borsa: 122×64x30cm
Persone trasportabili: 1-2
Esiste anche un tipo di trolley “inclinato”, che con il braccio allungato può essere idoneo per il trasporto di barche fino a 2.75 m, quindi Laser Bug e Open Bic, per esempio, barche che hanno già una loro classe e quindi ideali per la realizzazione di un biathlon sportivo.

Foto tratta da Laserperormance

Foto tratta dal sito Open Bic
I trolley
La Equinoxtrailers propone un trolley con caratteristiche tecniche e di praticità interessanti, non da poco l’aspetto che è completamente ripiegabile in una borsa:

Il Minicat potrebbe essere trasportato con un trolley come questo: Radical Design

Le Open Bic e Laser Bug potrebbero essere trasportate con un trolley leggermente inclinabile come questo in modo da ridurre la lunghezza, ovviamente allungando il “braccio”:

Travoy Skeleton della Burley
La bicicletta dovrebbe essere relativamente poco ingombrante e anch’essa ripiegabile in una borsa. Le più indicate sono le “ultracompact”, in questo caso della Dahon Folding Bicycle:

Nel caso si trasportasse il Minicat qualsiasi bicicletta può essere idonea.

Dal sito Velorbis
Sul sito Piste Ciclabili si trovano un’innumerevole quantità di piste ciclabili da praticare lungo costa. Nei post del blog troverete riferimenti alla Pista Ciclabile Parco Costiero del Ponente Ligure, o a percorsi completamente ciclabili come quelli del parco del Lago Trasimeno o del percorso che va dal Puntone di Scarlino a Punta Ala.

La pista ciclabile del Lago Trasimeno:

L’investimento indicativo per realizzare il progetto acquistando al nuovo si aggira intorno ai 4000 €, intorno ai 1500 € ricercando l’usato.
Propongo lo schema di un trolley autocostruito, può essere realizzato con pochissimi materiali trovati in casa: 2 ruote di bicicletta per bambini, qualche pezzo di legno, giunti e pezzi di gomma per le selle. Buon lavoro!

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