TERMOEDILIZIA
Referenti del progetto:
Si potrebbero coinvolgere l’ecoingegnere Stefano Damonte e Gerhard Marks di Solarfokus e altri …
A chi si rivolge: a tutti quelli che hanno bisogno di risparmiare su riscaldamento e acqua calda.
Stato di avanzamento: bozza.
Tipo: profit
Breve descrizione:
Stand dimostrativo con un “angolo di casa” dove si vedono i mattoni, l’isolante interno e il “cappotto” termico in sezione, con un pezzo di infisso a bassa dispersione (materiale che possiamo procurarci presso le ditte di edilizia e i serramentisti, in cambio della pubblicità che facciamo al prodotto stesso). A fianco un pannello termico funzionante che scalda l’acqua in un bidone (che tutti possano toccarla).
In un ambiente fortemente rumoroso come la Ecosagra è l’impatto visivo che conta di più. Il tutto sotto l’egida del DEStati e di Retiglocali. Tavolino con stampati e locandine…
-
Nicola Balestra è entrato nel laboratorio TERMOEDILIZIA 1 anno, 7 mesi fa · Vedi
-
Rocco Panzavolta è entrato nel laboratorio TERMOEDILIZIA 1 anno, 8 mesi fa · Vedi
-
Francesco Marchese è entrato nel laboratorio TERMOEDILIZIA 1 anno, 9 mesi fa · Vedi
-
Valerio Viani ha scritto un aggiornamento nel laboratorio TERMOEDILIZIA: 1 anno, 9 mesi fa · Vedi
TERMOEDILIZIA
Intervento di Valerio VianiSaluto tutti i partecipanti a questa meravigliosa ECO-FESTA, e ringrazio gli organizzatori e gli operatori che rendono possibile questo evento.
Vorrei ricordare la virtuosità di questa manifestazione: tutto ciò che si consuma (piatti, stoviglie, bicchieri) è biodegradabile, il cibo è a km zero, anche l’energia elettrica alla quale siamo allacciati è prodotta da fonti rinnovabili.
Alla luce di questi argomenti, che devono essere assieme alla musica e alla libertà di pensiero un po’ il motivo trainante di questa manifestazione, vorrei fare una breve premessa sull’energia.
E’ risaputo che se al mondo vivessero tutti come gli europei occorrerebbero quattro pianeti per le risorse e altri quattro per la spazzatura. Se poi il tenore di vita diventasse statunitense, i pianeti diventerebbero sette! E’ logico e doveroso quindi, un ripensamento radicale del nostro stile di vita. In altre parole, come diceva Gandhi, le risorse bastano per le necessità di tutti, ma non per l’avidità di pochi!
Gran parte dell’energia prodotta noi la utilizziamo per l’industria e l’autotrazione, ma una buona fetta se ne va anche per rendere confortevoli le nostre abitazioni: le tane in cui abitiamo, che devono essere asciutte, calde in inverno e fresche d’estate.
Qui, in questa festa, siamo tutti accampati, e sappiamo benissimo cosa significa stare in tenda quando fa freddo oppure quando c’è il sole alto. E ciascuno di noi sa anche che una doccia fredda va bene solamente d’estate, mentre di solito è molto più piacevole farla calda!
Per riscaldarsi l’uomo si è sempre arrangiato col fuoco, i caminetti, le stufe, i bracieri…
E ancora oggi, nel terzo millennio, il fuoco è sempre il protagonista fondamentale del nostro benessere. In altre parole, non siamo andati molto distanti dal metodo di riscaldamento che si usava per esempio ai tempi del Re Sole: quintali di legna arsi nei caminetti e il vino che si ghiacciava nelle bottiglie in tavola!
In Liguria i nostri antenati sapevano, per esperienze secolari, dove e come costruire le abitazioni nei luoghi più “domestici” (come si diceva…), per evitare l’umidità, e come esporle perché il sole provvedesse a irraggiarle d’inverno.
Tutto questo perché l’unico riscaldamento, allora, era il focolare in cucina!Oggi, con l’uso delle macchine nell’edilizia, riusciamo a costruire case nei posti più impensabili, esposte malamente, e poi dobbiamo rimediare a questi errori spendendo migliaia di euro in combustibili fossili ogni anno.
Perché risparmiare? In fin dei conti l’energia è ancora a basso costo…
Per due motivi: uno ECOLOGICO e l’altro ECONOMICO.
Da parecchi anni il clima sta cambiando. Non sappiamo se a causa del nostro sconsiderato emettere CO2 in atmosfera o per altri motivi. Ma questo segnale dovrebbe finalmente convincerci ad assumere un comportamento più consapevole e virtuoso nei confronti delle generazioni future.
Passiamo al lato economico. E’ vero che l’energia costa ancora poco: un litro di benzina costa meno di un boccale di birra! Ma ragionate: quando avevo 14 anni (40 anni fa) un litro di benzina per il mio motorino costava 80 lire (4 euro-cent…). Da allora è sempre aumentata in modo esponenziale.
Ora sappiamo di essere vicini al picco del petrolio, mentre tutta la nostra esistenza dipende sempre di più dall’energia, che costa sempre più cara. E il mondo ci sta inviando mille segnali che a breve saremo costretti a mutare il nostro modo di vivere energivoro.
C’è chi dice che quelli che comandano, i ricchi, i potenti, hanno nel cassetto già da anni la soluzione che tireranno fuori al momento opportuno… Io non ci credo: non troveremo mai più energia così comoda come un litro di benzina a 1 euro e 40, ma dovremo rassegnarci, perché sta per finire.Veniamo alle nostre abitazioni.
Tutti cercano l’energia alternativa, qualcosa che sostituisca gas e gasolio, perché il conto del riscaldamento comincia a incidere parecchio sui bilanci di una famiglia. E allora si buttano su sansa, pellet, legna, cippato…Combustibili alternativi e rinnovabili, insomma.
Ma ancora una volta ricordiamoci che se TUTTI a questo mondo potessimo accedere a QUALSIASI combustibile in modo paritetico, presto sulla terra non ci sarebbe più nulla da bruciare!
E’ giusto e sacrosanto cercare nuove fonti energetiche non inquinanti e rinnovabili, ma ricordiamoci che la VERA energia alternativa è QUELLA RISPARMIATA !
In altre parole: anziché ricercare disperatamente sigarette che non facciano male… NON SAREBBE MEGLIO SMETTERE DI FUMARE ??
Un esempio:
Ho degli amici in Islanda. Al di là del default finanziario di quel paese, c’è da ricordare che su quell’isola l’energia geotermica e idroelettrica è talmente sovrabbondante che le multinazionali ci vanno a costruire le fonderie di alluminio e la municipalità riscalda i marciapiedi perché si sciolga la neve. Immaginate che la maggior parte delle abitazioni di Reykjavik sono servite dal teleriscaldamento comunale.
Tuttavia, anche con questa abbondanza energetica gratuita, le case sono costruite da anni con un cappotto termico di 18 centimetri!
Se l’Islanda è ricca di vapore, di geiser e di cascate, l’Italia non manca di sole e di vento, che però non sfruttiamo abbastanza… Anzi: quasi nulla.Non pensiate che l’isolamento termico riguardi solo i paesi freddi. In Italia abbiamo il doppio problema di riscaldare d’inverno e raffrescare d’estate (non dimentichiamo i black out estivi…).
La termoedilizia ci viene in aiuto.Termoedilizia, dunque, cioè accorgimenti ed espedienti per costruire o modificare le nostre abitazioni in modo sostenibile per il portafoglio e per l’ambiente, per ridurre notevolmente i nostri consumi energetici aumentando contemporaneamente il confort e la qualità della vita.
In questo raduno meraviglioso sono ospitati laboratori virtuosi, esempi di ciò che si potrebbe fare per vivere meglio, contro una logica perversa e prevaricatrice che vuole il meno povero contro il più povero.
Termoedilizia è uno di questi laboratori, dove portiamo alcuni esempi di come si può rendere passiva una casa, riscaldarla col sole, utilizzando materiali bio-compatibili.L’intervento che seguirà è dell’ECO – INGEGNERE Stefano Da monte, che spiegherà in dettaglio gli accorgimenti da usare.
Bene usare il laboratorio di termoedilizia anche dopo il Camp. Potrebbe essere usato per segnalare fornitori di materiali ed affini. Potrebbe essere utile a molti … ma attenzione !!!
Per contribuire alla stesura dell’e-book collettivo gl’interventi vanno inseriti qui: http://retiglocali.it/groups/e-book-del-reti-glocali-camp-2010/forum/ aprendo un nuovo post TERMOEDILIZIA
Per info e domande si può leggere qui: http://retiglocali.it/groups/e-book-del-reti-glocali-camp-2010/forum/topic/f-a-q-domande-frequenti-per-questo-laboratorio/#post-540
p.s.: lo stand di termoedilizia era uno dei più belli dell’evento
-
Gerhard Marks è entrato nel laboratorio TERMOEDILIZIA 1 anno, 10 mesi fa · Vedi
Ok. Propongo di scrivere i nomi delle ditte più virtuose in bio-edilizia.
Ma propongo anche di esplorare tecnicamente alcuni argomenti.
Ad esempio, la teoria di Gerhard sul fotovoltaico è decisamente suggestiva e da me appoggiata in pieno: il fotovoltaico conviene SOLO perchè ci sono gli incentivi!
Oppure il riscaldamento a parete, oppure l’intonaco in terra cruda…
Chi comincia?Mi sembra un’idea ottima !
Gerhard che ne diresti d’inserire un’immagine per il tuo profilo? Quando si usano i Social Network (soprattutto in modo costruttivo
) dopo un po’ diventa poco piacevole parlare con una sagoma grigia
-
Enrico Alletto ha scritto sul forum nella discussione SIAMO IN MOVIMENTO! nel laboratorio TERMOEDILIZIA: 1 anno, 11 mesi fa · Vedi
Complimenti al team di progetto molto bene assortito
e complimenti a Valerio per l’esposizioneCi sono tutti i presupposti per una bella iniziativa che, non lo escluderei, potrebbe avere risvolti positivi anche dopo il Camp … perché no?
-
Valerio Viani ha aperto sul forum la discussione SIAMO IN MOVIMENTO! nel laboratorio TERMOEDILIZIA: 1 anno, 11 mesi fa · Vedi
CI SONO NOVITA’: Ieri le cose (era un po’ che ci stavo provando) hanno cominciato a muoversi! E ci sono tutti gli elementi per una bellissima riuscita della manifestazione di agosto. RICAPITOLANDO TERMOEDILIZIA Referenti del progetto: Ecoingegnere Stefano Damonte Termotecnico installatore Gherard Marks Ideatore appassionato Valerio Viani (chi vuole partecipare fattivamente è il benvenuto ! [...]
-
Valerio Viani ha scritto un aggiornamento nel laboratorio TERMOEDILIZIA: 1 anno, 11 mesi fa · Vedi
Siamo IN MOVIMENTO !!!
Grande Valerio e … grazie a tutto il team di TERMOEDILIZIA
Valerio, ma Gary non e’ ancora iscritto a Reti Glocali? Perche’ non lo inviti cosi riesce anche lui a seguire le discussioni del Laboratorio
ciao Enrico,
io sono iscritto a Reti Glocali, ma avevo problemi di password. Al laboratorio termoedilizia mi sono iscritto solo adesso perchè sto ancora verificando come riuscirci di realizzare un impianto solare termico per la festa. Al momento non ho ancora i panelli ne accumulo. Organizzato il materiale mi servirebbe una o due persone che mi aiutano una o due giornate a montare l’impianto e subito dopo la festa mezza giornata per smontarlo.
In piu vorrei presentare nostro gruppo autocostruzionesolare.itBenarrivato Gary
Per i dettagli logistici e per concordare le modalità d’intervento il referente è Danilo
Le strade per presentare il vostro gruppo di autocostruzionesolare.it in linea di massima sono 2:
1) Ritagliare una parte di tempo nella mezz’ora che ha a disposizione il Laboratorio TERMOEDILIZIA
2) Ottenere un pò più di tempo registrandosi direttamente tra i relatori come gruppo a parte
Per fare quest’ultima operazione basta iscriversi qui: http://retiglocali.it/groups/attiviamoci-sul-reti-glocali/forum/topic/reti-glocali-camp-2010-registrati-qui-per-partecipare/?topic_page=2&num=15#post-529
inserendo il tuo nome, contatto, link web o (se ce l’hai un blog / laboratorio) ed eventuale richiesta di spazio StandDa valutare
p.s.: ti segnalo anche questo link con un pò di info sul Reti Glocali Camp: http://retiglocali.it/reti-glocali-camp-2010
-
Reti Glocali è entrato nel laboratorio TERMOEDILIZIA 1 anno, 11 mesi fa · Vedi
-
Stefano Damonte è entrato nel laboratorio TERMOEDILIZIA 2 anni fa · Vedi
-
Enrico Alletto è entrato nel laboratorio TERMOEDILIZIA 2 anni fa · Vedi
-
Enzo Cirone è entrato nel laboratorio TERMOEDILIZIA 2 anni fa · Vedi
-
Enrico Alletto ha scritto un aggiornamento nel laboratorio TERMOEDILIZIA: 2 anni fa · Vedi
p.s.: Valerio, che ne diresti di inserire un’immagine al tuo laboratorio ?
-
Enrico Alletto ha scritto un aggiornamento nel laboratorio TERMOEDILIZIA: 2 anni fa · Vedi
Per quanto riguarda lo stand dimostrativo logisticamente per adesso non dovremmo avere grossi problemi: quanto spazio vi serve?
Riguardo a chi coinvolgere è totalmente a tua discrezione, basta sapere in tempo utile chi ci sarà e cosa vi serve nello stand
-
Valerio Viani ha creato il laboratorio TERMOEDILIZIA 2 anni fa · Vedi