Opera è uno dei 10 browser più diffusi al mondo, grazie soprattutto all’eccellente supporto agli standard web che gli sviluppatori hanno avuto cura di realizzare.
Opera è prodotto da Opera Software ed è disponibile nelle diverse versioni per Windows, Macintosh e Linux (per le diverse distro Linux, controllare la lista dal sito di Opera Software).

Rispetto ai suoi concorrenti, Opera è stato il browser che ha mantenuto più a lungo una politica di vendita.
In alternativa all’acquisto della licenza era possibile utilizzarlo gratuitamente, a patto di avere un banner pubblicitario nella finestra del programma.
Il 30 agosto 2005 la Opera Software, per festeggiare il decennale del suo browser, ha regalato i seriali di tutte le piattaforme supportate, ma solo a partire dal 20 settembre 2005, con la versione 8.50, Opera è diventato un software completamente gratuito grazie alla rimozione del banner.
Opera è nato nel 1994 come progetto di ricerca della Telenor, la più grande compagnia di telecomunicazioni norvegese.
Nel 1995 fu fondata la Opera Software ASA, che si dedica da allora al suo sviluppo.

Con Opera è possibile navigare nel web comodamente, avendo a disposizione tutti gli strumenti più importanti richiesti al giorno d’oggi ad un browser, tra le quali troviamo anche uno strumento per la gestione della posta elettronica, uno per la gestione delle note, e la possibilità di installare widget.

Dalla versione 10.10, l’omonima casa sviluppatrice di Opera ha dotato il proprio browser di nuove funzionalità, tra cui bisogna evidenziare la possibilità di trasformare l’applicazione in un vero e proprio server per il trasferimento di file, un nuovo aspetto grafico, un nuovo motore di rendering che migliora le prestazioni nella visualizzazione delle pagine web, ed il superamento dell’Acid Test con un bel 100%, oltre al supporto ai CSS 3.0

Oltre ad essere un browser per il web, Opera è anche un client FTP, NNRP per Usenet, SMTP per le e-mail (con supporto anti-spam), per BitTorrent (per il quale include una funzionalità di ricerca) e IRC.

Storicamente Opera è stato tra i primi browser a permettere la navigazione di più siti web contemporaneamente in un’unica finestra del programma.
La versione 4.0 di Opera introdusse l’interfaccia a schede (il cosiddetto tabbed browsing): pur essendo una tecnica già adottata fin dal 1994, Opera ne diffuse la notorietà.
La validità di tale metodo di rappresentazione di una sessione di navigazione è stata confermata dalla sua successiva adozione dai browser maggiormente diffusi.

Opera è disponibile in 44 lingue differenti,.

Come molti altri browser, Opera supporta i temi (skins) che possono facilmente essere configurati in modo da personalizzare il programma.
È possibile personalizzare il programma anche implementando dei pulsanti personalizzati.

Per estendere le proprie funzionalità, Opera supporta l’architettura per i plug-in Netscape.

L’ ultima versione 11 di Opera, introduce importanti novità: l’intera applicazione risulta molto più rapida, sia nell’avviarsi che nel caricare le pagine web; è stato migliorato il supporto ad HTML 5 e alle sue funzionalità, come la geolocalizzazione e la gestione delle applicazioni offline; è stato introdotto il supporto a WebM, il nuovo standard web per la riproduzione multimediale.

Una caratteristica che lo differenzia dagli altri browser è che Opera possiede un sistema di riconoscimento vocale e di sintesi vocale integrato.
Per quanto riguarda la prima funzione, i comandi vanno pronunciati dopo aver premuto un apposito pulsante, preceduti dalla parola “Opera” (per differenziarli da eventuali comandi vocali supportati dai siti Web visitati).
Per quanto riguarda la funzione di sintesi (disponibile solo in lingua inglese), è possibile far pronunciare a Opera il testo selezionato (tramite pulsante o comando vocale), con voce maschile o femminile.

Opera dispone di diverse funzioni per gli utenti esperti e gli sviluppatori.
Ad esempio permette di disattivare il caricamento di tutte le immagini o solo di quelle che non sono nella cache; permette di disattivare alcuni o tutti gli elementi grafici di una pagina, fino ad ottenere una rappresentazione simile a quella ottenibile con un browser puramente testuale come Lynx.
È possibile anche modificare il codice HTML di una pagina e vederne al volo gli effetti senza salvarlo o ricaricare.
Include inoltre un debugger integrato che permette di analizzare le caratteristiche di ogni elemento di una pagina, di visualizzare i tempi di caricamento di ogni componente, il DOM e gli errori degli script.
Implementa una serie di mouse gesture non personalizzabili, attuabili con una combinazione di clic e trascinamenti del puntatore, che rendono superfluo l’utilizzo delle barre degli strumenti e dei menu.

Grazie alla particolare leggerezza e versatilità, inoltre, Opera è stato scelto e preferito da Nintendo ed è applicabile su Nintendo DS con la piattaforma Nintendo DSI, mentre su Nintendo Wii è necessario l’uso del Wiimote per far scorrere le pagine e ingrandirle per facilitare la lettura.

Ultima nota: la leggerezza del browser suggerisce un uso specifico per i netbooks, i palmari o anche semplicemente i portatili un pò datati che mal sopportano la pesantezza di browsers come Internet Explorer e le versioni più recenti di Firefox.