Una domenica tra le … stalle !!!

Pubblicato da Salvo Schiavone in Iniziative e manifestazioni

Ieri mattina dovevamo ritirare i pacchi di carne “superstiti” e le uova, presso l’azienda agricola Giacobbe a Serra Riccò.
Da una incombenza abbastanza noiosa, il tutto si è trasformato in una giornata divertente, piena di stimoli e di simpatia, con la complicità del clima e del sole che, per una volta, hanno accompagnato la nostra escursione.
Appuntamento alle 10 di mattina con Corrado e Simona sotto casa e via per Serra Riccò dove Claudia Canepa ci aspettava per la consegna dei pacchi.
Giunti in azienda, dopo le consuete presentazioni dei nuovi membri ed
i saluti, era d’obbligo una visita alle stalle nonostante il fango provocato dallo scioglimento della neve, invitasse a più miti consigli.
Ma non potevamo certo non salutare le mucche e, soprattutto, i loro vitelli nonchè nostre future bistecche e fettine !!!
All’interno, la piacevole sorpresa di trovare due vitellini appena nati e che erano ancora fortemente intimoriti dalla presenza delle colleghe delle loro rispettive madri…
Ritirati i pacchi e poco altro, abbiamo scambiato due parole con Claudia ed Alessio, il suo fidanzato, cercando di capire se e quando poter avere disponibilità di pollastri, di cui siamo ghiotti.
Abbiamo anche chiesto una stima di massima delle produzioni orticole
primaverili estive, ma tutto sembra rimandato a quando la neve si scioglierà definitivamente e consentirà di verificare eventuali danni alle piantine di fave e piselli, nonchè il terreno che potrebbe essere reso disponibile per eventuali risemine o ripiantinamenti.
Abbiamo anche ricevuto un simpaticissimo omaggio dalla signora Giacobbe, consistente in una piccola composizione di piante ed erbe aromatiche cellophanate come fosse un mazzolino di fiori ed ingentilito da un nastrino rosso.
A quel punto abbiamo caricato l’auto e ci siamo diretti alla volta di Sant’Ilario dove Marco, la sua signora e il piccolo neonato, ci attendevano per alcune commesse presso l’agriturismo omonimo.
Purtroppo, strada facendo, non siamo riusciti a metterci in contatto con Marco che, nel frattempo, era dovuto rientrare a casa per cambio volante di pannolini al bimbo.
Abbiamo, quindi, deciso di proseguire per Ruta di Camogli, complice il bel tempo, per fare visita all’azienda di Pinuccia e di Guido che ci aspettavano fin dalla domenica precedente …
Il nostro arrivo è stato improvviso ma graditissimo, tanto è vero che l’invito a pranzo è scattato immediatamente dopo la sorpresa.
L’azienda di Pinuccia e di Guido è molto estesa ed è posizionata a mezzogiorno di fronte al fantastico Golfo del Tigullio.
Abbiamo verificato insieme i danni provocati dal passaggio dei cinghiali e discusso su possibili metodi di contrasto.
Pinuccia è ancora sconvolta dall’ultima visita di tali animali che le hanno portato via Totò e Milly (due maiali di cinta senese) finiti rigorosamente in salsicce e braciole che abbiamo già avuto modo di assaggiare il mese scorso!!!
Uno sguardo dall’alto al recinto delle caprette e una visita accurata ai recinti delle galline ovaiole e dei pollastri dove Guido si è lasciato andare ad una lunghissima disquisizione sull’origine degli allevamenti intensivi (a suo dire risalenti ad una idea di Himmler) e sulle tecniche di manipolazione genetica e di metodica di allevamento intensivo in America, per fare in modo che le galline producessero uova per 300 giorni l’anno anzichè i più naturali 150.
Tavolata in terrazzo approfittando del caldo sole e un piatto di lumache al sugo mediterraneo, innaffiato da un buon barbera, ci hanno permesso di proseguire nelle nostre discussioni.
Simona era visibilmente affascinata dal luogo e dalla vulcanica attività oratoria di Guido che ha ricordato “quando ai suoi tempi” …
Pinuccia è anche riuscita a “rifilargli” un preventivo in extremis su una probabile perdita di acqua da un giunto di connessione, in una delle camere che loro stessi hanno destinato all’accoglienza dei vacanzieri.
Dopo un giro di liquore alla liquorizia, ci siamo salutati non senza prenotare un certo numero di polli che ci saranno consegnati in settimana.
Rientro a Genova, spartizione dei pacchi famiglia e rientro a casa, sono stati gli ultimi atti di una giornata spensierata, allegra e sicuramente rilassante.

Prossima visita domenicale in programma: presso la Cooperativa Valli Unite a Costa Vescovado (AL) per assaggiare la loro produzione completa di vini …



3 Risposte to “Una domenica tra le … stalle !!!”

  1. Enrico Alletto ha scritto:

    E’ già il secondo post di questo tipo. Non sò se sono l’unico, ma io trovo questi racconti molto interessanti. Grazie Salvo :-)

  2. Simona ha scritto:

    No, non sei l’unico ;-)
    Grazie anche da parte mia… si respira un po’ di aria fresca!

  3. Reti Glocali – Idee e Progetti Sostenibili in Liguria ha scritto:

    [...] poi l’intervento sugli OGM di Giovanna,  il bel resoconto di Salvo “sulla domenica fra le stalle” e l’interessante iniziativa dell’ASCI (Associazione di solidarietà per la [...]

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