L’altra via – incontro con Gesualdi a Savona

Venerdì 4 giugno 2010 con il patrocinio della Provincia di Savona, il Gruppo d’Acquisto Solidale di Savona “GASSA” attivo in Savona dal 2006, promuove un incontro pubblico con Francesco Gesualdi . L’argomento della serata verterà sulla presentazione del progetto di costruzione di un’altra via economica e sociale capace di superare l’attuale situazione di stallo creatasi fra il mito illusorio di uno sviluppo senza limiti e la constatazione che le risorse del pianeta sono al capolinea.

L’appuntamento è per le 20,45 presso la sala mostre della Provincia di Savona in via IV novembre. Sono invitate tutte le Associazioni e Gruppi che svolgono la loro azione nell’ambito sociale e tutti i cittadini interessati alle problematiche legate alle criticità dell’attuale sistema.

Francesco Gesualdi, già allievo di don Milani, è fondatore e coordinatore del Centro Nuovo Modello di Sviluppo, un centro di documentazione che analizza gli squilibri internazionali, fa ricerche sul comportamento delle imprese, studia nuove formule economiche più eque e sostenibili. È autore di vari testi, tra cui Sobrietà (Feltrinelli 2005) e Il mercante d’acqua (Feltrinelli 2007).

L’altra via

Cristiano ed io abbiamo appena letto tutto d’un fiato L’altra via scritto da Francesco Gesualdi, del Centro Nuovo Modello di Sviluppo, che ha pubblicato anche la “Guida al consumo critico” e della Guida al vestire critico.

Un libro tosto, denso, ricco. Ci ha fatto piangere, ci ha fatto sentire piccoli piccoli, e poi subito dopo ci ha fatto capire la forza incredibile delle nostre azioni e delle nostre scelte.
E ci ha fatto sentire grandi, togliendoci di dosso quel senso di frustrazione che spesso ci prende quando pensiamo a cosa potremmo fare per influenzare in qualche modo le scelte politiche del nostro paese, del nostro mondo.. Ci sono tantissime cose che possiamo fare, basta pensarci, basta volerlo. Per prima cosa, quindi, informarci. Ed informare gli altri, perchè nessuno possa più dire “Non lo sapevo”. E poi attivarci: dal riciclo, l’autoproduzione, il recupero delle capacità manuali di cui i nostri nonni erano maestri, alla solidarietà collettiva, al vivere comune.

Il libro ci suggerisce un’altra via per uscire dalla fossa in cui siamo finiti. Una via della sobrietà, una nuova idea di economia, di politica, di comunità.

Tratto da un altro contesto (“Parole Sante” di Ascanio Celestini sul precariato), ma molto attinente a questo tema, è lo slogan dei lavoratori precari che si sono organizzati per lottare contro le ingiustizie: Sapere –> Saper fare –> Far Sapere –> Fare!
Da oggi proverò a farlo un pò mio!

L’altra via costa 3 Euro, ma in alternativa è scaricabile gratuitamente qui: www.cnms.it/node/33