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NEWS DALLE RISAIE

category Eventi, Fornitori emanuela-vigo 21 ottobre 2010

Ciao Gastoni! In attesa di scrivere il resoconto della seconda gita a Rovasenda (sono un po’ lenta e col blocco dello scrittore in questo periodo…), alcune novità interessanti direttamente dal blog di Ri.S.O. (http://associazioneriso.blogspot.com/):

  • RIUTILIZZO DEI SACCHETTI DI RISO

Gli amici di Ri.S.O. lo caldeggiano. Certo, i sacchettini di stoffa sono molti carini e riutilizzabili, ma dopo parecchi ordini cominciano ad accumularsi nei cassetti… Inoltre, è un’ottima cosa per evitare sprechi di stoffa. Si rovesciano i sacchetti con molta cura per gli angolini,  si lavano in lavatrice a bassa temperatura (max 30°C), per evitare che scoloriscano o si restringano troppo. Magari aggiungendo del percarbonato di sodio per disinfettare. Si lasciano asciugare, si rivoltano al dritto, infine si stirano a ferro ben caldo e si rifilano con le forbici se sfilacciati. Meglio se ciascuno lo fa con i suoi sacchetti ed all’ordine successivo li riconsegna pronti per l’uso, ma per chi proprio non riesce gli amici di Ri.S.O. li ritirano come sono e provvedono loro al lavaggio.

  • BOMBONIERE

    250 grammi di R.I.SO in sacchettini confezionati in vecchio cotone grezzo. Ai sacchettini si possono legare i confetti. Noi le abbiamo viste quando siamo andati a Rovasenda a maggio e vi assicuro che sono veramente carine… In quel periodo avevamo già scelto le bomboniere ma ad averlo saputo prima…

    • REGALI DI NATALE

    Li abbiamo visti il giorno della gita in anteprima… Io e Patrizia ce ne siamo innamorate a prima vista. Ce ne sono di due tipi. Sacchetto di Carnaroli da 2 Kg in confezione natalizia con cucchiaio di legno tipico della zona e borsina contenente sacchetto di Carnaroli da 2 Kg confezionato con stoffa natalizia, mestolino da riso e bottiglia di vino della zona. I prezzi (ma vado a memoria, chiederò informazioni più precise a Maria Paola) rispettivamente 5 e 15 euro. Alcuni di noi si sono già dimostrati interessati e abbiamo pensato che si potrebbe fare uno speciale ordine natalizio…

    GITA A ROVASENDA

    category Eventi, Fornitori emanuela-vigo 21 maggio 2010

    Domenica 9 maggio io, Roberta, Stefano e Marco siamo stati ospiti degli amici dell’associazione Ri.S.O. (Riso Italiano Solidale) a Rovasenda. Partiti da Genova sotto i peggiori auspici temporaleschi, siamo stati accolti a Rovasenda (nel cuore delle risaie vercellesi)…dal sole! Maria Paola ci aspettava nella cascina Teglio, sede dell’azienda agricola. Dopo un breve giro per il paese (che ha solo 1000 abitanti ma vanta ben due stazioni e due castelli), abbiamo pranzato (con, tra le altre cose, un immancabile e buonissimo risotto allo zafferano) nell’aia della cascina. Durante il pranzo Maria Paola ci ha spiegato come nasce e come funziona l’associazione.

    L’associazione Ri.S.O. (http://www.associazioneriso.org/index.htm) nasce nel 2006 quando  Silvano, che da più di 30 anni lavorava presso l’azienda agricola Maria di Rovasenda, raggiungeva l’età della pensione. L’idea è semplice ma geniale: continuare il lavoro di sempre rendendosi però utile ai meno fortunati destinando i proventi dell’azienda a favore dei paesi in via di sviluppo. L’idea di Silvano è subito accolta da Maria Paola (proprietaria dell’azienda di famiglia) e nasceva così l’associazione Ri.S.O.

    La parte principale del lavoro viene svolto da Silvano aiutato da volontari disposti ad offrire un po’ del loro tempo da dedicare ai lavori della tenuta agricola. L’azienda produce Carnaroli, san’Andrea, Loto e, da quest’anno, il Rosa Marchetti (integrale e coltivato al naturale). La maggior parte del prodotto è venduto all’ingrosso alle riserie; una piccola parte,  grazie alla lavorazione ed al confezionamento da parte della Riseria di Rovasenda, è destinata alla vendita al minuto a privati, a botteghe del commercio equo e  a gruppi di acquisto solidale. Il ricavato delle vendite viene suddiviso in questo modo: un 30% viene usato per le spese dell’azienda agricola, mentre il restante 70% è totalmente devoluto ai progetti sostenuti.

    Nel pomeriggio abbiamo passeggiato tra le risaie con Silvano parlando della raccolta, della coltivazione e della lavorazione del riso (ma non mi addentro nei particolari perché farei troppi strafalcioni…). Al termine della giornata ci siamo lasciati con la promessa di una nuova visita in autunno per vedere il raccolto…e per fare un giro sul trattore!

    M’ILLUMINO DI MENO: IL 12 FEBBRAIO LA GIORNATA DEL RISPARMIO ENERGETICO.

    Venerdì 12 febbraio 2010 si celebra la sesta edizione di “M’illumino di meno”: la Giornata del Risparmio Energetico lanciata dalla popolare trasmissione radiofonica Caterpillar, in onda su RAI Radio 2.
    Dopo il successo delle scorse edizioni, con l’adesione di migliaia di ascoltatori e di intere città sia in Italia che all’estero, quest’anno l’invito a rispettare un simbolico “silenzio energetico” si trasforma in un invito a partecipare a una festa dell’energia pulita.
    Come si fa a partecipare? Semplice, basta spegnere tutte le luci non indispensabili dalle 18 di oggi in poi.
    Ma possiamo avere delle buone abitudini tutto l’anno e non solo il 12 febbraio! Come:
    1. spegnere le luci quando non servono
    2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici
    3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria
    4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola
    5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre
    6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria
    7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne
    8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni
    9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni
    10. utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.

    E ricordatevi di spegnere tutte le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili venerdì 12 febbraio alle ore 18.00!