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Visita a La Corte Solidale

Pranzo-Primavera

Il produttore di vini di Berzano di Tortona di cui vi avevo parlato, La Corte Solidale, invita GAS e simpatizzanti a una giornata di degustazione dei loro prodotti. Ecco il loro invito:

“Ciao a tutti gli amici, gasisti e no, della Comunità di Berzano (e della sua cantina).
Abbiamo il piacere di invitarvi ad un PRANZO/DEGUSTAZIONE di primavera, in data DOMENICA 28 MARZO 2010.
Alleghiamo il volantino, con preghiera di diffusione a quanti possono essere interessati a conoscere da vicino una realtà agricola e sociale che da quest’anno, con la nascita della FATTORIA SOCIALE, inizia ad ampliare la sua produzione: non solo vino, ma anche ortaggi e frutta.

Programma della giornata: passeggiata in vigna e nei campi, visita alla nostra  cantina, pranzo in salone. Attendiamo calorose (e tempestive) adesioni.”

Stefano
per LA CORTE SOLIDALE
frazione Capoluogo, 2
15050 Berzano di Tortona (AL)
tel 0131 806084
cortesolidale@gmail.com

Gastoni, che ne direste di organizzarci e andare insieme?

L’altra via

Cristiano ed io abbiamo appena letto tutto d’un fiato L’altra via scritto da Francesco Gesualdi, del Centro Nuovo Modello di Sviluppo, che ha pubblicato anche la “Guida al consumo critico” e della Guida al vestire critico.

Un libro tosto, denso, ricco. Ci ha fatto piangere, ci ha fatto sentire piccoli piccoli, e poi subito dopo ci ha fatto capire la forza incredibile delle nostre azioni e delle nostre scelte.
E ci ha fatto sentire grandi, togliendoci di dosso quel senso di frustrazione che spesso ci prende quando pensiamo a cosa potremmo fare per influenzare in qualche modo le scelte politiche del nostro paese, del nostro mondo.. Ci sono tantissime cose che possiamo fare, basta pensarci, basta volerlo. Per prima cosa, quindi, informarci. Ed informare gli altri, perchè nessuno possa più dire “Non lo sapevo”. E poi attivarci: dal riciclo, l’autoproduzione, il recupero delle capacità manuali di cui i nostri nonni erano maestri, alla solidarietà collettiva, al vivere comune.

Il libro ci suggerisce un’altra via per uscire dalla fossa in cui siamo finiti. Una via della sobrietà, una nuova idea di economia, di politica, di comunità.

Tratto da un altro contesto (“Parole Sante” di Ascanio Celestini sul precariato), ma molto attinente a questo tema, è lo slogan dei lavoratori precari che si sono organizzati per lottare contro le ingiustizie: Sapere –> Saper fare –> Far Sapere –> Fare!
Da oggi proverò a farlo un pò mio!

L’altra via costa 3 Euro, ma in alternativa è scaricabile gratuitamente qui: www.cnms.it/node/33

Cosmetici e detersivi bioallegri

Premetto che non è assolutamente mia intenzione porta via il lavoro ai nostri fantastici referenti dei cosmetici, ma in questo periodo mi sta appassionando la ricerca di cosmetici e detersivi che siano veramente naturali, e non soltanto nel nome, ecologici (il più possibile biodegradabili).. e possibilmente economici!

Esiste on line il “Biodizionario“: una GUIDA al CONSUMO CONSAPEVOLE dei COSMETICI, messa a punto da Fabrizio Zago, un chimico industriale, consulente Ecolabel e per molti produttori di cosmetici sensibili all’ecologia.
Qui si possono verificare ad uno per uno gli INCI (elenco degli ingredienti cosmetici) dei vari prodotti, e vedere se è stato loro assegnato un pallino verde (eco-friendly), giallo (accettabile) o rosso (inaccettabile).

Non è detto che tutti detersivi che usiamo debbano essere acquistati, e di derivazione chimica. A questo link trovate ricette e consigli per detersivi bioallegri: da fare in casa con ingredienti naturali: http://biodetersivi.altervista.org

Anche il sapone per il corpo può essere fatto in casa, basta averne voglia, e il risultato è sicuramente più economico ed ecologico: soda caustica, olio di oliva, acqua, ecco gli ingredienti per quello più semplice.
Chi ha voglia di provare a farlo insieme? Qui trovate le ricette.

A chi dovesse appassionarsi, consiglio il libro “Cosmesi naturale pratica” scaricabile gratuitamente qui: www.stampalternativa.it/liberacultura/?p=164

Qualche link per chi ha voglia di approfondire:
www.promiseland.it
http://lola.forump.it
www.saicosatispalmi.it

Mappa dei mercati diretti

Uno degli obiettivi che molti Gruppi d’Acquisto Solidale si pongono è quello di ridurre le emissioni di gas serra dovute al trasporto di beni di consumo, che solitamente percorrono moltissimi km, rivolgendosi direttamente al produttore locale.
E’ nata da poco in Italia la prima rete di produttori locali a chilometri zero: mercati in cui i produttori del circondario vendono i loro prodotti.
Ecco la mappa di tutti i mercati diretti in Italia:

ItaliaMercati

Guerrilla Gardening

category Eventi Daniela Napoli 8 febbraio 2010

Venerdì 19 febbraio dalle ore 16,30 alle ore 18,30: facoltà di architettura (aula Benvenuto), promosso dall’associazione di attivismo ambientale Terra!Onlus.

INCONTRIAMO “GUERRILLA GARDENING
Gruppo di appassionati del verde che ha deciso di interagire positivamente con lo spazio urbano attraverso piccoli atti dimostrativi, quelli che chiamano “attacchi verdi”. Guerrilla Gardening si oppone attivamente al degrado urbano agendo contro l’incuria delle aree verdi.

Ne parliamo con Andrea Trasi e Michele Zabiello protagonisti e promotori
del movimento ecologista ormai famoso in tutta Italia.

a seguire Buffett Vegetariano – Cibi&Libri ,Via Ravecca 48
Per info eventi: GIORGIA BOCCA
genova@terraonlus.it cell: 347/4605458

Incontro con la Cooperativa Valli Unite

category Eventi, Fornitori Daniela Napoli 4 febbraio 2010

Venerdì 5 febbraio, incontro con i produttori della COOPERATIVA “VALLI UNITE“, presso Cibi&Libri (via Di Ravecca 48R – Genova). Questo incontro conclude la breve stagione di collaborazione tra Terra ed il locale vegetariano Cibi&Libri.

Venerdì 5 febbraio dalle ore 18,00 alle ore 22,00: Cibi&Libri

INCONTRIAMO VALLI UNITE

Alessandro Poretti, abita e produce il vino a Valli Unite, sorseggiando un bicchiere di vino ci racconterà come è nata la cooperativa delle valli tortonesi, ormai famosa in tutta la Liguria. Una storia di lotta, caparbietà e amore per le proprie terre. Nel 1976 Ottavio, Cesare ed Enrico, ventenni ma coscienti che le piccole attività agricole della zona di Tortona sarebbero presto rimaste fori dal mercato, decisero di fondere le loro tre aziende familiari per dare forma ad una struttura lavorativa comune. Nel corso degli anni, l’incremento delle vigne e dei terreni coltivati avvicinarono alla cooperativa giovani di tutto il mondo.

Bilanci di Giustizia

“Il nostro modo di consumare non è compatibile con il futuro del pianeta e, soprattutto, con la necessità di garantire un livello di vita dignitoso a gran parte della sua popolazione”.
Così inizia la presentazione della campagna Bilanci di Giustizia, a cui Cristiano ed io abbiamo deciso di provare ad aderire.

L’intento è “modificare la struttura dei propri consumi e l’utilizzo dei propri risparmi, cioè l’economia quotidiana seguendo criteri di giustizia, eticità e sostenibilità”.
L’esperienza è nata da persone che cercano, insieme, di liberarsi dalla “dorata schiavitù del consumismo” per diventare capaci di godere dei beni che soddisfano bisogni reali, di vivere meglio con meno. Persone che cercano di diventare consumatori con il portafoglio dalla parte del manico, per trasformare il consumo in un atto consapevole ed in uno strumento di riappropriazione del potere di scelta.

L’obiettivo principale della campagna è sperimentare le possibilità di spostamento da consumi dannosi per la salute, per l’ambiente e per le popolazioni del Sud del mondo, a prodotti più sani, che non incidono in modo irreparabile sulle risorse naturali e che riducono i meccanismi di sfruttamento nelle regioni sottosviluppate.
Non si tratta quindi di affrontare sacrifici e rinunzie in nome di un’etica e di una giustizia concepite in termini astratti, ma di rifiutare in base a scelte coscienti e responsabili i consumi che non rispondono ai bisogni umani reali o che danneggiano in modo irrecuperabile i meccanismi ecologici e le popolazioni da troppo tempo confinate in una povertà incolpevole.

Lo strumento attraverso il quale ci si ripropone di mettere in atto questi principi è il bilancio mensile, nel quale ogni famiglia deve indicare i suoi consumi “normali” e i suoi obiettivi di sostituzione di un prodotto considerato dannoso con un altro meno dannoso o valutato in termini positivi. Prodotti del commercio equo e solidale, detersivi biologici, acquisto di elettrodomestici a basso consumo energetico sono solo alcuni degli esempi di “spostamenti” possibili, che non necessariamente limiteranno i consumi. Altri tipi di spostamento, invece, possono effettivamente ridurre le spese: uso della bicicletta al posto dell’auto, limitazione del consumo di frutta e verdura fuori stagione, autoproduzione, baratto.. C’è spazio per la fantasia!
Le famiglie si tengono in contatto tra loro anche attraverso la segreteria nazionale, a cui ognuno può inviare mensilmente il proprio bilancio.

Sarebbe bello formare un gruppetto locale genovese.
Chi vuol provare?

Bio Aperitivo AIAB

category Eventi Daniela Napoli 29 gennaio 2010

Giovedì 4 febbario, ore 18: BIOAPERITIVO AIAB

Presso l’agriturismo Valdolivo in Località Capuà 3 a Cogoleto Associazione Italiana per il biologico (AIAB) Liguria invita ad un bioaperitivo per parlare di filiera corta, mercati biologici e gruppi di acquisto solidali (GAS) gustando prodotti locali e rigorosamente biologici. L’inziativa è gratuita.

Per info e prenotazioni:  AIAB Sara Montoli tel. 010 2465768 – .349 2134568- aiab.liguria@aiab.it