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INTERGAS GENOVESE: SINTESI RIUNIONE DEL 2 DICEMBRE 2010 – Sergio, Maurilio Laura e Paola
PRESENTAZIONE PATTO COMUNE DELLA RETE GAS DELLA PROVINCIA DI GENOVA (GASPROVGE)
Presenti 21 GAS (+ 4 che hanno avvisato che non potevano partecipare)
La serata viene divisa in due parti : prima un confronto sul Patto – seguito da un’ottima cena – e poi l’individuazione dei nuovi gruppi di lavoro.
Prima parte:
Lettura del Patto ( nato dal Documento Base dei GAS del 1999 e dalle esperienze vissute in questi anni).
Breve resoconto dei Gruppi di Lavoro intergas, nati dopo la Fiera “Fà la cosa giusta 2008”, su temi ritenuti , per i GAS allora partecipanti, prioritari:
IN- FORMAZIONE:
dopo la richiesta della Provincia di condurre un corso di formazione per insegnanti dal titolo “alla ricerca del gusto” , si è formato un gruppo che si è occupato dell’organizzazione, documentazione e dell’attuazione di questo corso.
Il secondo impegno è stata l’organizzazione degli incontri per chi aveva chiesto di entrare in un GAS.
Ne sono stati fatti 7, sparsi per Genova, per raccontare l’esperienza dei Gruppi di Acquisto Solidale e per far incontrare le persone che gravitavano su una stessa zona. Il numero dei GAS è aumentato di 8 unità.
Il gruppo, chiamato nel 2009 Gruppo Nuovi Ingressi, si è nuovamente occupato di tenere i contatti con chi scriveva ai vari GAS, o che aveva lasciato il nome alla seconda edizione della Fiera, e di organizzare un secondo ciclo di incontri, da cui sono nati un’altra decina di GAS.
AGRICOLTURA:
nato dalla voglia di ragionare insieme ai produttori sull’incontro domanda – offerta, di conoscersi meglio per meglio capire le difficoltà e i problemi derivanti dall’agricoltura del ns. territorio e del biologico, di confrontarsi per condividere un percorso anche sul prezzo , porta ad una sperimentazione di fresco tra alcuni produttori e alcuni GAS, al prefinanziamento sulla semina delle patate della VAL di Lemme, ed ad una conferenza “OK Il prezzo è ingiusto” al quale partecipano Antonio Onorati e Massimo Angelini
LOGISTICA:
uno dei problemi più sentiti è quello di trovare spazi idonei per incontrarsi e far arrivare la merce, soprattutto in occasione degli ordini condivisi. (Attualmente stiamo provando una collaborazione con Music for Peace, che ci permette di utilizzare lo spazio esterno al loro magazzino, con grande parcheggio e facilmente raggiungibile dai camion; inltre l’Associazione Birulò ha presentato domanda per avere l’utilizzo di uno spazio zona Brignole, e si attende una risposta)
INFORMATICA :
per la ricerca e la proposta di mezzi idonei per far circolare le informazioni e le comunicazioni all’interno dei GAS e tra i GAS e l’esterno
(Tra un paio di mesi dovrebbe essere attivo un portale per l’Altra Economia, all’interno del quale anche i GAS potrebbero trovare un loro spazio)
TAVOLO PROMOTORE FIERA “FA LA COSA GIUSTA”:
nato in occasione della prima fiera del 2008, vede la collaborazione di ?? (quante?) associazioni che si occupano di altra economia e tra queste l’Associazione Birulò (GAS storico genovese)
Birulò coinvolge in questo percorso anche gli altri GAS. Nella seconda edizione (2009) le associazioni promotrici cercano di sviluppare una collaborazione più incisiva e sottoscrivono il “MANIFESTO per l’Altraeconomia”
L’Assessorato all’agricoltura della Provincia dimostra un sempre maggiore interesse per l’economia rurale (kilometro zero, rilancio dei produttori locali, etc.)
Successivamente a incontro con i candidati alle elezioni in Regione. A seguito dell’esito elettorale l’attuale Giunta attiva una “delega all’altra economia”che si occuperà di normare il settore (attualmente il gruppo che se ne occupa, fa parte di questo tavolo di lavoro, insieme alle altre associazioni )
Dal confronto dopo la lettura del Patto emergono alcuni bisogni:
1) di ‘in-formazione: è necessario trovare modi per approfondire la conoscenza dei meccanismi con cui si costruiscono i prezzi per evitare giudizi affrettati, non circostanziati e semplificazioni che possono recare danno a operatori coerenti, o al contrario considerare eticamente corretti e afferenti al circuito dell’altraeconomia produttori che sfruttino l’appeal suscitato dagli slogan divenuti patrimonio collettivo; sarebbe importante riuscire ad organizzare un archivio elettronico appoggiato su qualche sito per immagazzinare tutte le conoscenze attualmente disperse nelle varie mailing lists.
2) di sviluppare l’incontro: viene reputato utile sostenere i processi attivati attraverso momenti informali che facilitino l’integrazione fra le persone e i gruppi, come vero valore relazionale aggiunto rispetto ai meccanismi dell’economia tradizionale. Questi momenti sviluppano coesione e confronto piacevole, compensando il lavoro aggiuntivo derivante dalle necessità di coordinamento degli acquisti; inoltre consentono di esplicitare meglio le affinità
3) sul sostenere e/o sviluppare l’offerta: le oggettive difficoltà legate alla particolarità del territorio ligure non possono essere risolte in tempi brevi con la sola buona volontà di produttori e consumatori. È possibile però fare lobbying e sostenere le iniziative volte a semplificare i processi di controllo e certificazione dell’agricoltura rurale, il sostegno a iniziative legislative, la progettazione e la sperimentazione di buone prassi che abbiano favoriscano l’integrazione fra il mondo dei consumatori e quello dei piccoli produttori e abbiano valore di rendere concreta la possibilità di un impegno reciproco a favore del territorio;
Non a tutti è chiaro, o non tutti sono a conoscenza del lavoro svolto finora, e emerge una prima criticità sul passaggio delle informazioni.
L’anno scorso è stato contrassegnato da una serie di problemi nella circolazione delle comunicazioni all’interno del GASPROVGE, inoltre è mancata la presenza di incaricati di raccordo fra i vari gruppi di lavoro ,e per questo nel Patto si parla di un Gruppo di Servizio che si occupi di ciò.
Alle volte ai GAS non sono arrivate le informazioni, e questo chiama in causa i singoli referenti che dovevano fare da ponte tra coordinamento e GAS.
All’interno dell’intergas si sentono due velocità: tra chi è da molto attivo sui temi del consumo critico e consapevole e chi è ancora impegnato su questioni più pratiche.
Pur condividendo l’idea che l’acquisto debba essere inteso come gesto politico e non solo economico, non tutti si sentono pronti ad un ruolo protagonista.
Si sente però la necessità, di non bloccare i processi in corso e quindi di capire come organizzare intorno a questo importante e delicato tema un percorso condiviso, che permetta a chi già ci lavora e a chi vorrà lavorarci, di poter andare avanti con una serenità e una delega fiduciaria che , purtroppo, in questi due anni, spesso è stata messa a dura prova.
E’ possibile aderire già da ora al Patto, ma chi non aderirà potrà comunque chiedere di entrare a farne parte nel momento in cui si sentirà pronto, così come si potrà ripensare la propria partecipazione.
Il Patto nasce proprio dalla necessità di una maggiore condivisione e consapevolezza delle responsabilità che si prendono gli uni nei confronti degli altri.
Non esiste ad oggi un regolamento, perché saranno i GAS partecipanti (e non solo quelli che hanno prodotto la proposta del Patto) a decidere insieme la parte normativa.
Si creerà una nuova mailing list.
Una proposta è quella di nominare due referenti per GAS, così che possano darsi il cambio nei momenti di assenza dell’uno o dell’altro.
Si decide di darsi un appuntamento giovedì 27 gennaio 2011, in luogo da definirsi, per dare tempo a tutti i GAS di rileggere con attenzione il Patto, il Manifesto della Rete, e poter così decidere se aderire o no.
Seconda parte:
Si prova a pensare ai futuri gruppi di lavoro: si ritengono importanti i seguenti temi:
- regolamento del Patto
- logistica
- gruppo formazione nuovi ingressi
- tavolo rete manifesto
- informatica
Alla prossima riunione , guardando quante persone daranno la loro disponibilità a lavorare sui diversi temi, si farà meglio il punto sulla situazione.
Associazione IoRicreo e Comunità San Benedetto
Riceviamo dalla Comunità di San Benedetto, e passiamo parola molto volentieri!!
Carissimi,
lunedì sera alle 21, in via Buozzi c/o la Sala Paride Batini, contestualmente ai nostri lunedì culturali, verrà presentato un progetto di collaborazione tra la Comunità (Unità di strada “Soglia Zero”) e l’associazione “Io Ricreo”.
Tale progetto consiste nel recupero di materiale di scarto che verrà impiegato nella realizzazione di speciali e originali strutture adibite alla protezione, da freddo e intemperie, delle persone che dormono in strada.
Queste strutture, pieghevoli, pratiche e funizionali, sono state inventate da una simpatica attivista newyorkesee verranno distribuite dall’unità di strada unitamente a coperte, vestiti, bevande calde.
Tralaltro questa notizia a suscitato l’interesse del CIV e della ciorcoscrizione, che ha allargato l’iniziativa alle scuole del quartiere, che si sono rese disponibili a realizzare le strutture per noi.L’iniziativa è stata segnalata nel comunicato stampa che segue (cliccare il link a fine post).
Partecipate, divulgate, diffondete!
OASI PIOPPO BIANCO – segnalato da Roberta Bozzi
E’ Natale ed anche l’Oasi del Pioppo bianco è appena nata e crescerà nelle prossime settimane all’ombra del maestoso albero che le ha regalato il nome.
Stiamo parlando della piccola area di verde pubblico limitrofa alla nuovissima sede dell’ Associazione Amici di Via Napoli, in Via Bartolomeo Bianco, che sta per essere consegnata ai volontari della Bocciofila che l’attendono dal lontano 1993. Lo spiazzo antistante la sede, oltre ai previsti campi da bocce, dovrebbe ospitare una piccola area attrezzata di giochi, panchine ed aiole ricche di specie botaniche. Il condizionale è d’obbligo perché, per ora, vi è solo uno spazio aperto custodito dal grande albero le cui foglie, con la loro pagina inferiore, di colore bianco-argenteo indicherebbero, secondo la leggenda, che ai piedi di questa specie si trovano sotterrate delle monete d’argento: si può tentare di raccoglierle soltanto il venerdì, a mezzanotte, ma solo se un raggio di luna Fiori maschili di Pioppo bianco illumina il luogo.
Dagli antichi Greci questa specie veniva nominata Leùke, nome di una Ninfa che, inseguita da Ade, si trasformò nella pianta e fu poi trasportata dal dio vicino alla fonte della Memoria (=Mnemosine), la cui acqua permetterebbe ai morti di arrivare alla stessa immortalità degli eroi.
Lo spazio ancora desolato che circonda la Bocciofila certamente scoraggiante, ma i volontari del Lagaccio non hanno intenzione di arrendersi, proprio ora che si sentono così vicini alla meta e, per questo motivo:
Associazione Amici di via Napoli e L’Erba Voglio
Sabato 18 Dicembre 2010
Dalle ore 9,00 alle ore 13,00
Via Bartolomeo Bianco
Giornata di pulizia e messa in sicurezza
dell’Area Valletta Lagaccio
L’invito è esteso anche a tutti i cittadini del quartiere che intendono collaborare.
Plastic Planet – di Roberta Massa
ciao a tutti,vi segnalo un film documentario che verrà proiettato martedì sera al sivori, secondo me, di grande interesse sul mondo e lo spreco di plastica; tra gli argomenti anche i biberon al bisfenolo (sostanza ritenuta tossica e cancerogena per il nostro sistema riproduttivo)i della chicco, avent ecc. che quotidianamente usiamo per allattare i nostri figli…speriamo che qualcuno di noi riesca ad andarlo a vedere e raccontarlo nella serata sulla raccolta differenziataciao a tuttirobertaGentile roberta massa,
Nell’ambito della campagna “Senza plastica Liguria piu’ bella” a cura della Regione Liguria e della Provincia di Genova verrà proiettato Martedi’ 21 Dicembre alle ore 20.30 al Cinema Sivori il film“Plastic Planet” di Werner Boote.
L’iniziativa è stata realizzata dal Comune di Genova LabTer Green Point e dall’Ass.ne Centro Culturale Carignano.Ingresso gratuito sino a esaurimento posti
Iniziativa realizzata in collaborazione con il Festival CinemAmbiente di Torino e Circuito Cinema Genova.Vi aspettiamo!
Plastic Planet di Werner Boote
Materiali come la plastica hanno caratterizzato la seconda metà del Novecento, invadendo in maniera esponenziale la nostra esistenza fin negli aspetti più quotidiani. L’impatto ambientale di tale diffusione vertiginosa è però devastante, così come i possibili rischi per la salute umana e animale.
Werner Boote autore di “Plastic Planet” ci guiderà in un viaggio alla scoperta di un supporto che fin dalla sua nascita doveva rendere la vita di tutti i giorni più facile, economica e addirittura più sana e di cui ci mostra invece i numerosi problemi e pericoli ad esso associati, come gli additivi tossici utilizzati durante la sua produzione o il lunghissimo ciclo di vita.
Obiettivo dell’evento è sensibilizzare il pubblico a favore di uno stile di vita più sostenibile e stimolare i cittadini a intraprendere azioni e comportamenti a favore dell’ambiente.
L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con Circuito Cinema genova e Festival CinemAmbiente di Torino.
GASTONE ASSOCIAZIONE? – di Michela Fossa
MICHELA FOSSA – GASTONE
IMPRESE ALLA SBARRA
Considerato quanto tempo si investe, in un Gruppo di Acquisto Solidale, nella valutazione dei produttori (“ma i dipendenti saranno a tempo indeterminato?”, “sarà biologico davvero o solo certificato?”, “ma sono un’azienda molto grande, non ci sarà qualcosa sotto?”, “possibile che non possano ridurre gli imballaggi?”, “verona è abbastanza vicina?”), ogni tanto fa bene anche andare a vedere da chi NON compriamo, a chi NON diamo i nostri soldi, quali realtà NON finanziamo.
Vale la pena farsi un giro su http://www.impreseallasbarra.org/index.php/Informazioni_per_un_controllo_democratico_delle_imprese, magari un giorno in cui si è abbastanza di buon umore per sopportare cose tipo:
“Alcune società del gruppo Unilever compaiono nella lista dei fornitori 2009 delle forze armate statunitensi, con contratti dell’ammontare complessivo pari a circa 100 milioni di dollari (www.fedspending.org).”
“Nell’ottobre 2006 Nestlè è stata citata in giudizio di fronte alla corte distrettuale della Florida del Sud per concorso di colpa in omicidio. La denuncia, sostenuta dall’associazione statunitense International Labor Rights Fund e dallo studio legale Conrad & Scherer, è stata depositata dalla moglie del sindacalista colombiano Luciano Enrique Romero Molina, ucciso dai paramilitari nel 2005. Secondo la denuncia il sindacalista è stato assassinato perchè aveva denunciato l’utilizzo di latte scaduto da parte di Nestlè (International Labor Rights Fund, Nestlè sued in U.S. for complicity in murder of colombian union leader, ottobre 2006)”
“Nel Novembre 2010 sono stati tratti in arresto i vertici della società “Riso Scotti Energia”, che fa parte del gruppo alimentare “Riso Scotti”. L’accusa è di traffico illecito di rifiuti.
La Riso Scotti Energia gestisce un inceneritore, in provincia di Pavia, che produce energia bruciando gli scarti vegetali prodotti dalla vicina riseria del gruppo. I magistrati ipotizzano che nell’inceneritore finivano materiali diversi da quelli autorizzati, provenienti anche da altre ditte: legno, plastiche, imballaggi, fanghi di depurazione di acque reflue urbane ed industriali. Il tutto con la compiacenza di alcuni laboratori di analisi che falsificavano i certificati dei rifiuti in ingresso. Si ipotizza anche il reato di truffa ai danni dello Stato dato che l’impianto riceve le sovvenzioni destinate alla produzione di energia da fonti rinnovabili (La Provincia Pavese, Riso Scotti Energia, arresti per traffico illecito di rifiuti. Inceneritore sequestrato, 17 Novembre 2010).”
…COME DIRE: CE N’E’ PER TUTTI I GUSTI…buona lettura e buon travaso di bile!!
VERBALE RIUNIONE REFERENTI – 5 DICEMBRE
Amici Gastoni,
come sapete ieri sera ci siamo visti con i referenti “zoccolo duro” per affrontare in un numero ristretto di persone una serie di problematiche gestionali del GAS che ci parevano abbastanza pressanti e troppo lunghe da discutere tutti insieme.
Si è rapidamente verificato l’ultimo ordine, verifica che comunque ripeteremo in riunione il 14/12, ma soprattutto si è lungamente discusso delle soluzioni possibili alla attuale mancanza di una “struttura” interna al GAS, struttura che agevoli e velocizzi la presa di decisioni, senza sacrificare lo spirito di partecipazione democratica.
Abbiamo alcune proposte (creazione di una sorta di “direttivo”, stesura di uno statuto, forse anche costituirci associazione con tanto di conto in banca etc etc…) che valuteremo meglio in settimana facendoci aiutare dal Celivo o da altri GAS già più strutturati di noi, ma intanto volevamo avvisarvi dell’importanza dell’essere presenti il 14.
Infatti, nella riunione del 14/12, sarà presa una decisione importante sull’assetto futuro del Gruppo, chiediamo quindi a tutti di mandare conferma di avvenuta lettura del presente verbale (mandatela ad alivir@libero.it o usate i commenti qui sotto) e, già che mi scrivete, confermatemi anche la presenza alla riunione o meno.
Ne approfitto per chiedere se c’è qualcuno fra i membri della ML che vuole smettere di ricevere mail (ci sono indirizzi ancora iscritti che non partecipano a nessun ordine da più di un anno…), basta dirlo.
A prestissimo, con tantissima carne al fuoco!!
Ali
PS: ricordo a tutti che per l’ordine di gennaio ci servono un referente vino e uno pasta…chi si candida?
ACQUA PUBBLICA – 4 DICEMBRE
Il prossimo 4 dicembre ci sarà in tutte le regioni d’Italia una manifestazione per chiedere di “congelare” le privatizzazioni dell’acqua, in attesa del referendum.
Anche in Liguria, a Genova, in Largo Pertini (Piazza De Ferrari, sotto la statua di Garibaldi)
dalle 14.30 alle 17.30
interventi, informazione,musica, comici.
con
- DANIELE RACO da Zelig spunti di comicità sull’acqua
- NADIA SIMONETTA testo teatrale “Un bicchiere di acqua pubblica per favore” di Ivano Malcotti
- LABORATORIO RI-PERCUSSIONI SOCIALI musica dal vivo
conclude
- EMILIO MOLINARI movimenti per l’acqua
In caso di pioggia la manifestazione si terrà nel porticato del Carlo Felice
Partecipate numerosi e diffondete la notizia!
per maggiori info:
www.acquapubblicagenova.org

