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VERBALE RIUNIONE 14/12/2010 – di Giovanni Costaguta

Ciao Amici,
scusate il ritardo, ma eccoci qui con il verbale dell’ultima riunione, che ha avuto luogo il 14/12/2010 nei locai della Comunità di San Benedetto.
I presenti erano circa una trentina.
A. TEMPISTICHE
12 GENNAIO: Riunione tematica; verrà mandata una mail con maggiori spiegazioni a proposito e con luogo
15 GENNAIO: apertura ordine -
22 GENNAIO: chiusura ordine
14-18 FEBBRAIO: consegna – indicativa da stabilire con disponibilità sala/wikigas
B. VERIFICA DELL’ORDINE DI OTTOBRE
In ordine sparso:
I pacchi non devono essere ritirati prima delle 18. Poca chiarezza nella mail  nello specificare gli orari e le modalità di ritiro dei pacchi, che deve avvenire non prima delle 18, e comunque non prima di quando i preposti a smistare la merce non danno il via.
PASTA: gestire meglio gli arrotodamenti ed il relativo formulario; Damiano ha scritto una mail in cui rimette il ruolo di referente. AL suo posto si propone Patrizia, che viene prontamente nominata.
PARMIGIANO: una parte di quanto è stato acquistato è risultato cattivo (a)si mette in discussione i 24 mesi;b) alcuni pezzi sanno di plastica vicino al bordo; c) alcuni non sotto vuoto) Inoltre il fornitore non è facilmente reperibile e/o disponibile; comunque gli verrà fatto presente quanto sopra. Si ritiene perciò opportuno e necessario un cambio di Fornitore. Viene dato mandato alla referente Cristiana di reperire nuovo fornitore, si propone “Ciaolatte”, già fornitore di Birulò; Viene anche proposto di valutare di acquistare altri formaggi (tipo il formaggio della cooperativa Val di Vara); si accettano proposte.
Bottega Equosolidale: a tanti non  arrivato quanto richiesto; gestire meglio gli arrotodamenti ed il relativo formulario
PROVENZALI: I Cortinois (referenti) confermano e rassicurano sul fatto  che la produzione è a Genova e non a Domodossola (sede legale); necessario cmq approfondimento ( da farsi in futuro) su trasparenza, presenza su grande distribuzione, certificazioni. Inoltre i Cortinois faranno in sede d’ordine una suddivisione per famiglia.
In generale, in caso si voglia una quantità minore di un collo, specificare se si vuole un intero, mezzo o nulla
VINO: Nuovo referente: Bribri
ARANCE: Alessandro ha fatto partire l’ordine a ridosso di Natale
C. NUOVA SEDE
L’Associazione Amici di via Napoli ha contattato e invitato Robi Bozzi e Alice  per farsi conoscere, visitare le loro nuova sede, dietro il campo del Lagaccio e  chiedere collaborazione a sviluppare un gruppo di acquisto popolare-economico, e far conoscere il neo-nato circolo. Non è necessario associarsi per usufruire degli spazi, di cui hanno dato disponibilità  per riunioni e consegne.
E’ stata accolta la proposta di effettuare li raccolta e consegna, in quanto maggiormente fruibile rispetto al teatro degli zingari, avendo un ampio piazzale a disposizione per le operazioni di carico e scarico. Per le riunioni, si alternerà tra i locali della Comunità di S. Benedetto e tali locali ora proposti del Lagaccio.
D. INTERGAS
Vi sarà un riunione il 27 Gennaio in cui saranno discusse la modalità ed i contenuti da inserire in un “Patto intergas”. La necessità della rete Intergas deriva dall’esigenza di un confronto, e di un unione di intenti per essere maggiormente forti ed ascoltati, e comunque a difesa e tutela del Gas. A tale  Patto, si può aderire aderire da subito avendo la possibilità semplicemente di poter dire la propria e dare il proprio contributo in sede di stesura; aderendo in un secondo momento, a patto fatto, ci se ne sta di un qualcosa di esistente. Abbiamo stabilito un gruppo di persone che andrà.  A seguito della riunione del 12, in ogni caso, valuteremo come partecipare, se da soli ascoltatori, o come parte attiva e propositiva.
E. PROSSIMA RIUNIONE/Organizzazione Gastona
Roby Bagnoli ha chiesto info per costituire Gastone come un associazione. Il Celivo ha risposto picche in quanto aiuta solo le associazioni di Volontariato e non quelle di promozione sociale. Comunque, informandosi e chiedendo, ci riferisce che costituirsi associazione non è per nulla cosa semplice, per svariate problematiche burocratiche. Si decide perciò di definire bene il regolamento/statuto di Gastone, guardando anche quelli di altri Gas/Associazioni simili alla nostra, e ci si rimanda alla riunione del 12 per approfondire il discorso, data l’ora tarda.
Buon anno
giobba

INTERGAS GENOVESE: SINTESI RIUNIONE DEL 2 DICEMBRE 2010 – Sergio, Maurilio Laura e Paola


PRESENTAZIONE PATTO COMUNE DELLA RETE GAS DELLA PROVINCIA DI GENOVA (GASPROVGE)

Presenti 21 GAS (+ 4 che hanno avvisato che non potevano partecipare)

La serata viene divisa in due parti : prima un confronto sul Patto – seguito da un’ottima cena – e poi l’individuazione dei nuovi gruppi di lavoro.

Prima parte:

Lettura del Patto ( nato dal Documento Base dei GAS del 1999 e dalle esperienze vissute in questi anni).

Breve resoconto dei Gruppi di Lavoro intergas, nati dopo la Fiera “Fà la cosa giusta 2008”,  su temi ritenuti , per i GAS allora partecipanti, prioritari:

IN- FORMAZIONE:

dopo la richiesta della Provincia di condurre un corso di formazione per insegnanti dal titolo “alla ricerca del gusto” , si è formato un gruppo che si è occupato dell’organizzazione, documentazione e dell’attuazione di questo corso.

Il secondo impegno è stata l’organizzazione degli incontri per chi aveva chiesto di entrare in un GAS.

Ne sono stati fatti 7, sparsi per Genova, per raccontare l’esperienza dei Gruppi di Acquisto Solidale e per far incontrare le persone che gravitavano su una stessa zona. Il numero dei GAS è aumentato di 8 unità.

Il gruppo, chiamato nel 2009  Gruppo Nuovi Ingressi, si è nuovamente occupato di tenere i contatti con chi scriveva ai vari GAS, o che aveva lasciato il nome alla seconda edizione della Fiera, e di organizzare un secondo ciclo di incontri, da cui sono nati un’altra decina di GAS.

AGRICOLTURA:

nato dalla voglia di ragionare insieme ai produttori sull’incontro domanda – offerta, di conoscersi meglio per meglio capire le difficoltà e i problemi derivanti dall’agricoltura del ns. territorio e del biologico, di confrontarsi per condividere un percorso  anche sul prezzo , porta ad una sperimentazione di fresco tra alcuni produttori e alcuni GAS,  al prefinanziamento sulla semina delle patate della VAL di Lemme, ed ad una conferenza  “OK Il prezzo è ingiusto” al quale partecipano  Antonio Onorati e Massimo Angelini

LOGISTICA:

uno dei problemi più sentiti è quello di trovare spazi idonei per incontrarsi e far arrivare la merce, soprattutto in occasione degli ordini condivisi. (Attualmente stiamo provando una collaborazione con Music for Peace, che ci permette di utilizzare lo spazio esterno al loro magazzino, con grande parcheggio e facilmente raggiungibile dai camion; inltre l’Associazione Birulò ha presentato domanda per avere l’utilizzo di uno spazio zona Brignole, e si attende una risposta)

INFORMATICA  :

per la ricerca e la proposta di mezzi idonei per far circolare le informazioni e le comunicazioni all’interno dei GAS e tra i GAS e l’esterno

(Tra un paio di mesi dovrebbe essere attivo un portale per l’Altra Economia, all’interno del quale anche i GAS potrebbero trovare un loro spazio)

TAVOLO PROMOTORE FIERA “FA LA COSA GIUSTA”:

nato in occasione della prima fiera del 2008, vede la collaborazione di ?? (quante?) associazioni che si occupano di altra economia e tra queste l’Associazione Birulò (GAS storico genovese)

Birulò coinvolge in questo percorso anche gli altri GAS. Nella seconda edizione (2009) le associazioni promotrici cercano di sviluppare una collaborazione più incisiva e sottoscrivono il “MANIFESTO per l’Altraeconomia”

L’Assessorato all’agricoltura della Provincia dimostra un sempre maggiore interesse per l’economia rurale (kilometro zero, rilancio dei produttori locali, etc.)

Successivamente a incontro con i candidati alle elezioni in Regione. A seguito dell’esito elettorale l’attuale Giunta attiva una “delega all’altra economia”che si occuperà di normare il settore (attualmente il gruppo che se ne occupa, fa parte di questo tavolo di lavoro, insieme alle altre associazioni  )

Dal confronto dopo la lettura del Patto emergono alcuni bisogni:

1) di ‘in-formazione: è necessario trovare modi per approfondire la conoscenza dei meccanismi con cui si costruiscono i prezzi per evitare giudizi affrettati, non circostanziati e semplificazioni che possono recare danno a operatori coerenti, o al contrario considerare eticamente corretti e afferenti al circuito dell’altraeconomia produttori che sfruttino l’appeal suscitato dagli slogan divenuti patrimonio collettivo; sarebbe importante riuscire ad organizzare un archivio elettronico appoggiato su qualche sito per immagazzinare tutte le conoscenze attualmente disperse nelle varie mailing lists.

2) di sviluppare l’incontro: viene reputato utile sostenere i processi attivati attraverso momenti informali che facilitino l’integrazione fra le persone e i gruppi, come vero valore relazionale aggiunto rispetto ai meccanismi dell’economia tradizionale. Questi momenti sviluppano coesione e confronto piacevole, compensando il lavoro aggiuntivo derivante dalle necessità di coordinamento degli acquisti; inoltre consentono di esplicitare meglio le affinità

3) sul sostenere e/o sviluppare l’offerta: le oggettive difficoltà legate alla particolarità del territorio ligure non possono essere risolte in tempi brevi con la sola buona volontà di produttori e consumatori. È possibile però fare lobbying e sostenere le iniziative volte a semplificare i processi di controllo e certificazione dell’agricoltura rurale, il sostegno a iniziative legislative, la progettazione e la sperimentazione di buone prassi che abbiano favoriscano l’integrazione fra il mondo dei consumatori e quello dei piccoli produttori e abbiano valore di rendere concreta la possibilità di un impegno reciproco a favore del territorio;

Non a tutti è chiaro, o non tutti sono a conoscenza del lavoro svolto finora, e emerge una prima criticità sul passaggio delle informazioni.

L’anno scorso è stato contrassegnato da una serie di problemi nella circolazione delle comunicazioni all’interno del GASPROVGE, inoltre è mancata la presenza di incaricati di raccordo fra i vari gruppi di lavoro ,e per questo nel Patto si parla di un Gruppo di Servizio che si occupi di ciò.

Alle volte ai GAS non sono arrivate le informazioni, e questo chiama in causa i singoli referenti che dovevano fare da ponte tra coordinamento e GAS.

All’interno dell’intergas si sentono due velocità: tra chi è da molto attivo sui temi del consumo critico e consapevole e chi  è ancora impegnato su questioni più pratiche.

Pur condividendo l’idea che l’acquisto debba essere inteso come gesto politico e non solo economico, non tutti si sentono pronti ad un ruolo protagonista.

Si sente però la necessità, di non bloccare i processi in corso e quindi di capire come organizzare intorno a questo importante e delicato tema un percorso condiviso, che permetta a chi già ci lavora e a chi vorrà lavorarci, di poter andare avanti con una serenità e una delega  fiduciaria che , purtroppo, in questi due anni, spesso è stata messa a dura prova.

E’ possibile aderire già da ora al Patto, ma chi non aderirà potrà comunque chiedere di entrare a farne parte nel momento in cui si sentirà pronto, così come si potrà ripensare la propria partecipazione.

Il Patto nasce proprio dalla necessità di una maggiore condivisione e consapevolezza delle responsabilità che si prendono  gli uni nei confronti degli altri.

Non esiste ad oggi un regolamento, perché saranno i GAS partecipanti (e non solo quelli che hanno prodotto la proposta del Patto) a decidere insieme la parte normativa.

Si creerà una nuova mailing list.

Una proposta è quella di nominare due referenti per GAS, così che possano darsi il cambio nei momenti di assenza dell’uno o dell’altro.

Si decide di darsi un appuntamento giovedì 27 gennaio 2011, in luogo da definirsi, per dare tempo a tutti i GAS di rileggere con attenzione il Patto, il Manifesto della Rete, e poter così decidere se aderire o no.

Seconda parte:

Si prova a pensare ai futuri gruppi di lavoro: si ritengono importanti i  seguenti temi:

-        regolamento del Patto

-        logistica

-        gruppo formazione nuovi ingressi

-        tavolo rete manifesto

-        informatica

Alla prossima riunione , guardando quante persone daranno la loro disponibilità a lavorare sui diversi temi, si farà meglio il punto sulla situazione.

Associazione IoRicreo e Comunità San Benedetto

Riceviamo dalla Comunità di San Benedetto, e passiamo parola molto volentieri!!

Carissimi,

lunedì sera alle 21, in via Buozzi c/o la Sala Paride Batini, contestualmente ai nostri lunedì culturali, verrà presentato un progetto di collaborazione tra la Comunità (Unità di strada “Soglia Zero”) e l’associazione “Io Ricreo”.
Tale progetto consiste nel recupero di materiale di scarto che verrà impiegato nella realizzazione di speciali e originali strutture adibite alla protezione, da freddo e intemperie, delle persone che dormono in strada.
Queste strutture, pieghevoli, pratiche e funizionali, sono state inventate da una simpatica attivista newyorkese

http://www.shellhouse.org/

e verranno distribuite dall’unità di strada unitamente a coperte, vestiti, bevande calde.
Tralaltro questa notizia a suscitato l’interesse del CIV e della ciorcoscrizione, che ha allargato l’iniziativa alle scuole del quartiere, che si sono rese disponibili a realizzare le strutture  per noi.

L’iniziativa è stata segnalata nel comunicato stampa che segue (cliccare il link a fine post).

Partecipate, divulgate, diffondete!

OASI PIOPPO BIANCO – segnalato da Roberta Bozzi

category Ambiente, Eventi, News Alice Pesenti 16 dicembre 2010

E’ Natale ed anche l’Oasi del Pioppo bianco è appena nata e crescerà nelle prossime settimane all’ombra del maestoso albero che le ha regalato il nome.

Stiamo parlando della piccola area di verde pubblico limitrofa alla nuovissima sede dell’ Associazione Amici di Via Napoli, in Via Bartolomeo Bianco, che sta per essere consegnata ai volontari della Bocciofila che l’attendono dal lontano 1993. Lo spiazzo antistante la sede, oltre ai previsti campi da bocce, dovrebbe ospitare una piccola area attrezzata di giochi, panchine ed aiole ricche di specie botaniche. Il condizionale è d’obbligo perché, per ora, vi è solo uno spazio aperto custodito dal grande albero le cui foglie, con la loro pagina inferiore, di colore bianco-argenteo indicherebbero, secondo la leggenda, che ai piedi di questa specie si trovano sotterrate delle monete d’argento: si può tentare di raccoglierle soltanto il venerdì, a  mezzanotte,  ma solo se  un  raggio  di  luna Fiori maschili di Pioppo bianco illumina il luogo.

Dagli antichi Greci questa specie veniva nominata Leùke, nome di una Ninfa che, inseguita da Ade, si trasformò nella pianta e fu poi trasportata dal dio vicino alla fonte della Memoria (=Mnemosine), la cui acqua permetterebbe ai morti di arrivare alla stessa immortalità degli eroi.

Lo spazio ancora desolato che circonda la Bocciofila certamente scoraggiante, ma i volontari del Lagaccio non hanno intenzione di arrendersi, proprio ora che si sentono così vicini alla meta e, per questo motivo:

Associazione Amici di via Napoli e L’Erba Voglio

Sabato 18 Dicembre 2010

Dalle ore 9,00 alle ore 13,00

Via Bartolomeo Bianco

Giornata di pulizia e messa in sicurezza

dell’Area Valletta Lagaccio

L’invito è esteso anche a tutti i cittadini del quartiere che intendono collaborare.

Plastic Planet – di Roberta Massa

ciao a tutti,
vi segnalo un film documentario che verrà proiettato martedì sera al sivori, secondo me, di grande interesse sul mondo e lo spreco di plastica; tra gli argomenti anche i biberon al bisfenolo (sostanza ritenuta tossica e cancerogena per il nostro sistema riproduttivo)i della chicco, avent ecc.  che quotidianamente usiamo per allattare i nostri figli…
speriamo che qualcuno di noi riesca ad andarlo a vedere e raccontarlo nella serata sulla raccolta differenziata
ciao a tutti
roberta

Gentile roberta massa,


Nell’ambito della campagna “Senza plastica Liguria piu’ bella” a cura della Regione Liguria e della Provincia di Genova verrà proiettato Martedi’ 21 Dicembre alle ore 20.30 al Cinema Sivori il film“Plastic Planet” di Werner Boote.
L’iniziativa è stata realizzata dal Comune di Genova LabTer Green Point e dall’Ass.ne Centro Culturale Carignano.

Ingresso gratuito sino a esaurimento posti
Iniziativa realizzata in collaborazione con il Festival CinemAmbiente di Torino e Circuito Cinema Genova.

Vi aspettiamo!

Plastic Planet di Werner Boote

Materiali come la plastica hanno caratterizzato la seconda metà del Novecento, invadendo in maniera esponenziale la nostra esistenza fin negli aspetti più quotidiani. L’impatto ambientale di tale diffusione vertiginosa è però devastante, così come i possibili rischi per la salute umana e animale.
Werner Boote autore di “Plastic Planet” ci guiderà in un viaggio alla scoperta di un supporto che fin dalla sua nascita doveva rendere la vita di tutti i giorni più facile, economica  e addirittura più sana e di cui ci mostra invece i numerosi problemi e pericoli ad esso associati, come gli additivi tossici utilizzati durante la sua produzione o il lunghissimo ciclo di vita.
Obiettivo dell’evento è sensibilizzare il pubblico a favore di uno stile di vita più sostenibile e stimolare i cittadini a intraprendere azioni e comportamenti a favore dell’ambiente.
L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con Circuito Cinema genova e Festival CinemAmbiente di Torino.

GASTONE ASSOCIAZIONE? – di Michela Fossa

Ciao ragazzi,
se può essere utile, vi mando alcune informazioni sulla questione “associazione”.
Dopo la ns. riunione di ieri, questa mattina ho parlato con il mio collega qui in Regione che gestisce il registro regionale delle associazioni di promozione sociale per capire un po’ come funziona la cosa e secondo lui ad occhio e croce un gruppo come il nostro ci sta dentro senza grossi problemi.
Qui il link con tutte le informazioni sulla procedura:
http://www.regione.liguria.it/argomenti/sanita-e-politiche-sociali/promozione-sociale/il-registro-regionale-delle-associazioni-di-promozione-sociale/presentazione-delle-istanze.html
Ovviamente dobbiamo prima avere uno statuto (se andate nella sezione “contenuti essenziali dello statuto” del link sono spiegati nel dettaglio i requisiti) e una sede (che però può essere anche casa di qualcuno).
Non è necessaria partita iva, nè visita dal notaio, nè eventuale conto in banca, e le uniche spese in cui si incorrerebbe (che lui sostiene essere di modestissima entità, ma ovviamente va verificato) sono la registrazione dello statuto all’agenzia delle entrate e una polizza assicurativa che viene richiesta dalla domanda.
L’unico problema che mi pare di intravedere ad una lettura superficialissima potrebbe essere l’obbligo di redarre un bilancio o un rendiconto annuale (siamo in grado?).
Guardatevelo un po’ (anch’io me lo leggo stasera con calma) e fatevi un’idea…

MICHELA FOSSA – GASTONE

IMPRESE ALLA SBARRA

Considerato quanto tempo si investe, in un Gruppo di Acquisto Solidale, nella valutazione dei produttori (“ma i dipendenti saranno a tempo indeterminato?”, “sarà biologico davvero o solo certificato?”, “ma sono un’azienda molto grande, non ci sarà qualcosa sotto?”, “possibile che non possano ridurre gli imballaggi?”, “verona è abbastanza vicina?”), ogni tanto fa bene anche andare a vedere da chi NON compriamo, a chi NON diamo i nostri soldi, quali realtà NON finanziamo.

Vale la pena farsi un giro su http://www.impreseallasbarra.org/index.php/Informazioni_per_un_controllo_democratico_delle_imprese, magari un giorno in cui si è abbastanza di buon umore per sopportare cose tipo:

Alcune società del gruppo Unilever compaiono nella lista dei fornitori 2009 delle forze armate statunitensi, con contratti dell’ammontare complessivo pari a circa 100 milioni di dollari (www.fedspending.org).”

Nell’ottobre 2006 Nestlè è stata citata in giudizio di fronte alla corte distrettuale della Florida del Sud per concorso di colpa in omicidio. La denuncia, sostenuta dall’associazione statunitense International Labor Rights Fund e dallo studio legale Conrad & Scherer, è stata depositata dalla moglie del sindacalista colombiano Luciano Enrique Romero Molina, ucciso dai paramilitari nel 2005. Secondo la denuncia il sindacalista è stato assassinato perchè aveva denunciato l’utilizzo di latte scaduto da parte di Nestlè (International Labor Rights Fund, Nestlè sued in U.S. for complicity in murder of colombian union leader, ottobre 2006)”

“Nel Novembre 2010 sono stati tratti in arresto i vertici della società “Riso Scotti Energia”, che fa parte del gruppo alimentare “Riso Scotti”. L’accusa è di traffico illecito di rifiuti.
La Riso Scotti Energia gestisce un inceneritore, in provincia di Pavia, che produce energia bruciando gli scarti vegetali prodotti dalla vicina riseria del gruppo. I magistrati ipotizzano che nell’inceneritore finivano materiali diversi da quelli autorizzati, provenienti anche da altre ditte: legno, plastiche, imballaggi, fanghi di depurazione di acque reflue urbane ed industriali. Il tutto con la compiacenza di alcuni laboratori di analisi che falsificavano i certificati dei rifiuti in ingresso. Si ipotizza anche il reato di truffa ai danni dello Stato dato che l’impianto riceve le sovvenzioni destinate alla produzione di energia da fonti rinnovabili (La Provincia Pavese, Riso Scotti Energia, arresti per traffico illecito di rifiuti. Inceneritore sequestrato, 17 Novembre 2010).”

…COME DIRE: CE N’E’ PER TUTTI I GUSTI…buona lettura e buon travaso di bile!!

VERBALE RIUNIONE REFERENTI – 5 DICEMBRE

Amici Gastoni,

come sapete ieri sera ci siamo visti con i referenti “zoccolo duro” per affrontare in un numero ristretto di persone una serie di problematiche gestionali del GAS che ci parevano abbastanza pressanti e troppo lunghe da discutere tutti insieme.

Si è rapidamente verificato l’ultimo ordine, verifica che comunque ripeteremo in riunione il 14/12, ma soprattutto si è lungamente discusso delle soluzioni possibili alla attuale mancanza di una “struttura” interna al GAS, struttura che agevoli e velocizzi la presa di decisioni, senza sacrificare lo spirito di partecipazione democratica.

Abbiamo alcune proposte (creazione di una sorta di “direttivo”, stesura di uno statuto, forse anche costituirci associazione con tanto di conto in banca etc etc…) che valuteremo meglio in settimana facendoci aiutare dal Celivo o da altri GAS già più strutturati di noi, ma intanto volevamo avvisarvi dell’importanza dell’essere presenti il 14.

Infatti, nella riunione del 14/12, sarà presa una decisione importante sull’assetto futuro del Gruppo, chiediamo quindi a tutti di mandare conferma di avvenuta lettura del  presente verbale (mandatela ad alivir@libero.it o usate i commenti qui sotto) e, già che mi scrivete, confermatemi anche la presenza alla riunione o meno.

Ne approfitto per chiedere se c’è qualcuno fra i membri della ML che vuole smettere di ricevere mail (ci sono indirizzi ancora iscritti che non partecipano a nessun ordine da più di un anno…), basta dirlo.

A prestissimo, con tantissima carne al fuoco!!

Ali

PS: ricordo a tutti che per l’ordine di gennaio ci servono un referente vino e uno pasta…chi si candida?

Comunità di San Benedetto – Incontri Dicembre aperti alla cittadinanza

ACQUA PUBBLICA – 4 DICEMBRE

Il prossimo 4 dicembre ci sarà in tutte le regioni d’Italia una manifestazione per chiedere di “congelare” le privatizzazioni dell’acqua, in attesa del referendum.

Anche in Liguria, a Genova, in Largo Pertini (Piazza De Ferrari, sotto la statua di Garibaldi)
dalle 14.30 alle 17.30
interventi, informazione,musica, comici.

con

DANIELE RACO da Zelig spunti di comicità sull’acqua
NADIA SIMONETTA testo teatrale “Un bicchiere di acqua pubblica per favore” di Ivano Malcotti
LABORATORIO RI-PERCUSSIONI SOCIALI musica dal vivo
conclude
EMILIO MOLINARI movimenti per l’acqua

In caso di pioggia la manifestazione si terrà nel porticato del Carlo Felice

Partecipate numerosi e diffondete la notizia!

per maggiori info:
www.acquapubblicagenova.org