GITA A ROVASENDA

category Eventi, Fornitori emanuela-vigo 21 maggio 2010

Domenica 9 maggio io, Roberta, Stefano e Marco siamo stati ospiti degli amici dell’associazione Ri.S.O. (Riso Italiano Solidale) a Rovasenda. Partiti da Genova sotto i peggiori auspici temporaleschi, siamo stati accolti a Rovasenda (nel cuore delle risaie vercellesi)…dal sole! Maria Paola ci aspettava nella cascina Teglio, sede dell’azienda agricola. Dopo un breve giro per il paese (che ha solo 1000 abitanti ma vanta ben due stazioni e due castelli), abbiamo pranzato (con, tra le altre cose, un immancabile e buonissimo risotto allo zafferano) nell’aia della cascina. Durante il pranzo Maria Paola ci ha spiegato come nasce e come funziona l’associazione.

L’associazione Ri.S.O. (http://www.associazioneriso.org/index.htm) nasce nel 2006 quando  Silvano, che da più di 30 anni lavorava presso l’azienda agricola Maria di Rovasenda, raggiungeva l’età della pensione. L’idea è semplice ma geniale: continuare il lavoro di sempre rendendosi però utile ai meno fortunati destinando i proventi dell’azienda a favore dei paesi in via di sviluppo. L’idea di Silvano è subito accolta da Maria Paola (proprietaria dell’azienda di famiglia) e nasceva così l’associazione Ri.S.O.

La parte principale del lavoro viene svolto da Silvano aiutato da volontari disposti ad offrire un po’ del loro tempo da dedicare ai lavori della tenuta agricola. L’azienda produce Carnaroli, san’Andrea, Loto e, da quest’anno, il Rosa Marchetti (integrale e coltivato al naturale). La maggior parte del prodotto è venduto all’ingrosso alle riserie; una piccola parte,  grazie alla lavorazione ed al confezionamento da parte della Riseria di Rovasenda, è destinata alla vendita al minuto a privati, a botteghe del commercio equo e  a gruppi di acquisto solidale. Il ricavato delle vendite viene suddiviso in questo modo: un 30% viene usato per le spese dell’azienda agricola, mentre il restante 70% è totalmente devoluto ai progetti sostenuti.

Nel pomeriggio abbiamo passeggiato tra le risaie con Silvano parlando della raccolta, della coltivazione e della lavorazione del riso (ma non mi addentro nei particolari perché farei troppi strafalcioni…). Al termine della giornata ci siamo lasciati con la promessa di una nuova visita in autunno per vedere il raccolto…e per fare un giro sul trattore!

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