retEnergEtica
Un mio caro amico è socio di una cooperativa che si chiama Retenergie, avente lo scopo, in estrema sintesi, di produrre e distribire energia elettrica da fonti rinnovabili (biomasse, idroelettico, fotovoltaico).
Ecco una breve presentazione tratta dal loro sito:

”Retenergie Società Cooperativa nasce il 19 dicembre 2008 a Fossano (Cuneo) per iniziativa di un gruppo di persone impegnate nel campo delle autoproduzioni di energia da fonti rinnovabili.
L’idea alla base della Cooperativa consiste nel produrre energia rinnovabile da impianti di produzione a basso impatto ambientale attraverso la forma dell’azionariato popolare (come allargamento dell’esperienza “Adotta un kw” promossa da Solare Collettivo). La sfida progettuale è includere gli utilizzatori finali di energia, chiudendo un circolo virtuoso che parte dalla produzione arrivando fino al consumo.
Essa costituisce un’opportunità economica dalla forte connotazione ideale per chi è attento a problemi ambientali e sociali quali inquinamento, limitatezza delle risorse, equità nella loro distribuzione.
La forma scelta è la cooperativa perchè gli obiettivi devono essere coerenti con i mezzi utilizzati per raggiungerli: partecipazione, autogestione, solidarietà. Sono benvenute proposte e critiche, per condividere il cammino: la cooperativa è un’impresa che si costruisce insieme strada facendo.”

Si può fare un investimento e diventare soci sovventori acquistando una quota sociale (min. 500 euro) che verrà poi remunerata (maggiori info qui).
I soci avranno inoltre diritto a ricevere l’energia elettrica prodotta dalla Cooperativa…ho usato il futuro non a caso, perchè la distribuzione è purtroppo un obiettivo non ancora raggiunto, ma ovviamente… più si è e prima questo bel progetto diventerà realtà!!
Per chi fosse interessato, si possono incontrare i responsabili della Cooperativa il giorno 4 marzo, all’interno della Fiera Energethica a Genova.
Per maggiori informazioni consiglio di visitare il loro bel sito, in particolare questa pagina dedicata ai Gruppi d’ Acquisto Solidale.

martedì 23 febbraio 2010 16:29
Grazie mille Alice, sono al corrente dell’esistenza di questo progetto ma non sono mai riuscito ad ottenere informazioni sulla sua reale efficacia nell’attuale fase di sviluppo e di esistenza. Tu sai qualcosa di più. L’idea é sen’altro ottima, ma sarebbe opportuno conoscere i meccanismi di applicazione e di gestione nei minimi particolari. Forse non potrò essere il 4 marzo a Energethica , ma sicuramente ci sarò il sabato 6. Tu potrai esserci?
martedì 23 febbraio 2010 17:07
ciao Enzo…temo che i responsabili della Cooperativa siano in Fiera solo il 4, che tra l’altro è giorno di consegna trimestrale per il nostro GAS, quindi saremo tutti indaffaratissimi…però a breve dovrei vedere questo mio amico già socio, posso chiedere a lui e poi ti racconto!ok?
domenica 28 febbraio 2010 11:28
[...] Il nostro raggio lettore, Enzo, ha parlato della crisi facendo riferimento alle interessanti considerazioni di Pierluigi Paoletti, presidente di Arcipelago SCEC, ma anche della “centrale elettrica in scatola“, una tecnologia prodotta a Silicon Valley che sarebbe in grado di produrre energia elettrica pulita con pile di celle in scatola. Inoltre, ha pubblicato un resoconto del convegno “OK. Il prezzo è ingiusto” organizzato dai GAS sulla determinazione dei prezzi del cibo e il ruolo del consumo critico e ha sottolineato il prossimo evento che si terrà sabato 6 marzo alla fiera Energethica, nell’ambito del convegno “Città sostenibili. Quali condizioni?“. In questa occasione, infatti, il circolo genovese del Movimento per la Decrescita Felice ha organizzato un confronto tra rappresentanti delle amministrazioni locali e la Rete per l’Altra Economia e gli stili di vita consapevoli in cui saranno relatori alcuni dei più assidui collaboratori di RetiGlocali. Sempre MDF Genova incontrerà il candidato del centrosinistra alle prossime elezioni regionali, Claudio Burlando, il prossimo 3 marzo alle ore 21.00 presso l’Auditorium dell’Acquario, al Porto Antico. Lo scopo è appunto quello di aprire un confronto diretto sui diversi punti che costituiscono il Manifesto della Rete. Sempre in tema energetico, ricordo il post di Alice di GAStone sulla società cooperativa Retenergie. [...]
domenica 28 febbraio 2010 20:20
RICEVUTO PER E-MAIL:
Cari amici, giovedì 4/3/2010 alle ore 15:00 all’interno della quinta edizione di Energethica, il salone dedicato all’energia rinnovabile e sostenibile, a Genova, Legambiente organizza un incontro sui temi dei Gruppi di Acquisto ed esperienze collettive simili, mettendo a confronto i diversi esempi virtuosi.
Fra gli altri invitati, l’esperienza di Energia Comune (legambiente Padova), quella di AzzeroCo2 e naturalmente noi di Retenergie.
Alla fine dell’incontro ci metteranno a disposizione uno spazio per parlare con i liguri interessati a creare un nodo locale della nostra COOPERATIVA.
Ho selezionato un po’ di persone che ci avevano contattati in passato nella speranza di riprendere il discorso in questa occasione.
Spero di vedervi
Marco Mariano
RETENERGIE
domenica 28 febbraio 2010 22:28
Ciao Alice e tutti,
sono entrato in contatto con retenergie a ottobre del 2009.
Ho incontrato Giovanni Bert l’anno scorso.
Con lui (che tra l’altro e’ socio DESTO, distretto di economia solidale di Torino), in un caffe’ di via Giovanni Torti abbiamo scambiato qualche considerazione circa la possibilita’ di attivare il Nodo di Genova di Retenergie.
Se qualcuno e’ interessato a sviluppare l’idea insieme a me, possiamo riprendere i contatti in qualsiasi momento!
Un caro saluto
Marcello
domenica 28 febbraio 2010 22:30
Da: Giovanni Bert
Data: 26/10/2009 15.56
A: Marcello Moresco
Ogg: Re: Nodo di Genova?
Caro Marcello,
che piacere la tua mail!!!
Come hai visto siamo in vita da meno di un anno e quindi per ora abbiamo pochi nodi e al momento abbiamo sempre lasciato la diffusione degli stessi alle persone stesse che come te si vogliono fare promotori, limitandoci a sensibilizzare i territori parlando della nostra esperienza.
In liguria abbiamo attualmente 8 soci, di cui 1 solo a genova.
Quindi la previsione di attivare un nodo a genova dipende dalle prospettive del nodo stesso.
L’ideale è coniugare bacino di soci e promozione di progetti di impianti, ti allego uno schema adottato per il nodo MARCHE.
http://www.retenergie.info/files/nodi.pdf
http://www.retenergie.it/index.php?option=com_content&view=article&id=79&Itemid=90
in tal modo, sebbene attualmente la sede amministrativa è in piemonte, si può creare un legame con l’impianto che fornisce la propria energia, di cui si diventa coproprietari.
Possiamo senz’altro parlarne e il tuo “cv” ci dice la sintonia tra quello che fai tu e che vorremmo fare noi c’è già (io faccio parte del distretto di economia solidale di torino).
Giovanni