Esperienza Personale di CAR SHARING
Siccome sento che intorno al Car Sharing c’è molta curiosità e anche molta disinformazione, provo a raccontare la mia esperienza diretta di neo-associata, sperando di dipanare alcuni dubbi e fornire risposte utili a chi mi chiede informazioni.
Innanzitutto, va detto che fino ad ora sono estermamente soddisfatta del servizio, quindi il mio è un parere genericamente positivo…provo a riassumere in un elenco quelli che ritengo i punti di forza e di debolezza del sistema CAR SHARING (in ordine un po’ sparso):

VANTAGGI:
- Dal punto di vista economico è incomparabilmente conveniente rispetto all’acquisto di un’auto nuova, soprattutto per chi, come me, fa un uso dell’auto occasionale….dal punto di vista ambientale date un’occhiata a questo articolo.
- Abito in centro, e devo dire che ho sempre trovato almeno un’auto disponibile, anche se magari non quella richiesta, addirittura con anticipo di prenotazione nullo. Sono fortunata perchè il parcheggio vicino a me ha ben 4 mezzi e perchè ce ne sono altri nelle vicinanze, ma l’impressione è che la disponibilità sia in generale abbastanza buona.
- Il meccanismo di prenotazione online è rapido e semplice, non ho mai provato al telefono, ma l’unica volta che mi sono rivolta al call center (per segnalare un piccolo danno trovato sulla carrozzeria) sono stati rapidi e molto efficienti.
- Una volta prenotata l’auto, devo semplicemente aprirla con la tessera magnetica e digitare un pin sul computerino di bordo, dopo di chè la macchina è “mia” fino alla riconsegna. Se la trovo danneggiata o con meno di 1/3 di benzina, lo segnalo al call center (telefonata gratuita dal computer di bordo), se invece sono io a consumare benzina e devo rifarla per riportare il livello sopra ad 1/3, posso farla gratis presso gli agip, o farla dove mi viene più comodo e poi mandare la ricevuta al car sharing (nel mio caso, avendo scelto modalità “ricaricabile”, mi ricaricano direttamente l’importo, in ogni caso viene restutuito sotto forma di ora di noleggio).
- Parcheggio dove voglio, anche nei posteggi a pagamento all’aperto, e circolo dove mi pare (anche in centro storico e anche sulle corsie dei bus) .
- Ho pagato un fisso annuo di 90 €, essendo socia coop, e con altri 80 € annuali ho eliminato qualsiasi franchigia dalla Casco.
- A seconda delle esigenze posso avere una piccolina Panda/500, per muovermi in città, o anche un Doblò o un Ducato se invece devo traslocare o andare all’Ikea.
- Ci sono attive alcune interessanti convenzioni: se si usa l’auto per andare al cinema, nei cinema aderenti alla convenzione, si hanno diritto a due ore di auto gratuita.
- Si può usufruire del car sharing anche nelle altre città in cui esiste, pagando una una tantum di 10€.
- Si eliminano tutti gli stress connessi al possedere un’auto: le botte, la manutenzione, le revisioni, bolli, assicurazione etc…
- Al rientro a casa si trova parcheggio senza cercarlo.
- In caso di guasto, ho diritto ad un rimborso fino a 25€ per tornare a casa in taxi o in treno.
- In estrema sintesi: si risparmiano un bel po’ di soldini e la qualità della vita ne risente positivamente!e molto!
SVANTAGGI
- l’auto va sempre riconsegnata allo stesso parcheggio in cui la si è ritirata.
- se al rientro qualche furbacchione ha parcheggiato la sua auto privata sul posto car sharing, bisogna cercarsi un altro posto e chiamare il call center per segnalare dove la si è lasciata.
- se si ritorna in ritardo si paga una multa di 25 € (ragionevole, se si pensa che i ritardatari portano enormi problemi al fruitore successivo): per questo conviene tenersi “larghi” nella prenotazione, le ore prenotate ma non utilizzate vengono addebitate al 50%.
- Una volta riconsegnata, e strisciata la tessera magnetica per chiudere le portiere, la macchina non si apre più: ho rischiato sia di lasciare dentro qualcosa di mio, sia di portarmi via le chiavi (che invece devono rimanere nel cruscotto)…nel caso fosse successo avrei probabilmente dovuto richiamare il call center a farmi aprire, ma in linea di massima bisogna stare attenti prima di strisciare la tessera per la chiusura definitiva (sembra una scemata, ma l’istinto di portarsi via le chiavi è difficle da eliminare!).
- Esiste l’auto “amica degli animali”, ma non quella “amica dei bambini” (cioè dotata di seggiolino).
- Ci sono zone a maggiore densità di parcheggi (il centro) e altre completamente scoperte: sarebbe interessante sapere se, nelle zone in cui è assente, è possibile richiedere il servizio se ci si mette insieme in un certo numero di famiglie.
Spero di aver fornito risposta almeno ad alcuni dei dubbi più comuni, scrivetemi se avete altre perplessità!


mercoledì 30 dicembre 2009 20:34
Post interessante Alice … mi ci sono ritrovato molto: curioso e disinformato :-)
mercoledì 30 dicembre 2009 21:57
Finalmente qualcuno ha oltrepassato il fosso e ci ha reso partecipi dei vantaggi e problemi di questa importante esperienza che, comunque, non é facile intraprendere per più ordini di motivi. Benvenuta Alice! Hai anche tu avuto la sensazione di essere guarita da una malattia e di sentirti più leggera con l’impulso forte di voler condividere questa esperienza col maggior numero di persone possibile? Hai solo dimenticato di informare che col car sharing puoi andare anche in vacanza. Il costo dipende dal tipo di auto e dai giorni di utilizzazione. L’ultima estate ho utilizzato una punto fiat per 21 giorni ed ho speso € 777,00 esclusa benzina che non é inclusa in caso di noleggio prolungato. Per chi usa l’auto come me ( meno di 10.000 Km/anno) il car sharing é la soluzione ideale. Se si percorrono più di 20.000 Km/anno la convenienza economica non c’é più.
giovedì 31 dicembre 2009 09:44
La nota positiva, per me, è che impari in fretta a tracciare i percorsi più brevi in modo da risparmiare sui chilometro da percorrere e sul tempo.
giovedì 31 dicembre 2009 09:58
Alice, bella questa pagina: http://retiglocali.it/gastone/contatti/
Se sei daccordo la segnalerei nella prossima newsletter
giovedì 31 dicembre 2009 13:31
certo!!
giovedì 31 dicembre 2009 15:39
Enzo, puoi dirci come hai calcolato i 10.00 km all’anno come limite?Di cosa hai tenuto conto?(fermo restando che anche in caso di parità o lieve svantaggio economico opterei comunque per lo sharing…)
giovedì 31 dicembre 2009 19:21
La penso esattamente come te, anche in caso di svantaggio economico, opterei comunque per il car sharing! Per quanto riguarda il calcolo dei 10.000 Km/anno come tetto é chiaramente una indicazione statistica che non riesce a tenere conto (come tutte le statistiche, che uniformano tutti i risultati sulle medie) delle singolarità che caratterizzano le condizioni specifiche di ciascuno. Ciascuno, se dovesse calcolare il costo nudo relativo alla gestione dell’auto personale, deve computare molti valori: costo per l’acquisto+assicurazione+bollo annuale+bollino+manutenzione+costo benzina(proporzionale ai Km)+tagliandi. Queste che sono spese fisse variano molto rispetto al tipo di automobile considerata(costo di una Matiz € 7.000 circa; costo di una BMW da € 30.000 a € 80.000). Consumo urbano di una Matiz 13-15 Km/litro; consumo di un SUV 5-8 Km/litro. E’ quindi evidente tutta la mancanza di congruità relativa alla definizione di “consumo medio” che deve essere sempre commisurato alla tipologia mezzo considerato. Detto questo , facendo una media annua dei costi di gestione di un’auto personale, facendo il calcolo reale dei costi certi di un auto i car sharing, si arriva a definire ( ripeto in via molto approssimativa) che un tetto di 10.000 Km/anno possa essere, solo dal punto di vista numerico, un valore oltre il quale il car sharing non potrebbe essere più conveniente. Si comprende bene la debolezza dell’argomentazione che non ha nulla di generalizzabile, ciascuno deve riuscire a fare dei calcoli commisurati alla sua condizione, alle sue esigenze, alla sua possibilità di spesa e di previsione di impegno. Ho appena ricevuto l’ultima fattura relativa all’esercizio 2009 per quanto riguarda il car sharing: per il 2009 ho complessivamente speso
€ 1690,83. Per quanto mi riguarda posso dire di avere utilizzato l’automobile tutte le volte che ne ho avuto bisogno, con l’enorme vantaggio di non possederla, di condividerla, di avere contribuito a togliere un’automobile dal traffico cittadino e di utilizzare il mio tempo in occupazioni più interessanti. Non mi sembra poco! A me sembra una gran cosa, anche se ho dato un piccolo contributo. Buon 2010.
sabato 2 gennaio 2010 14:21
Grazie mille Alice, post utilissimo. Io non ho ancora provato il car sharing, anche se so che dovrebbero esserci delle postazioni qui a Pegli. Ne parlavo con un’amica che come me non ha quasi mai l’auto (la prendono i mariti!) e che presto sarà mamma. In genere facciamo un larghissimo e convintissimo uso dei mezzi pubblici (i quali, però, non sono il massimo se si viaggia con carrozzina o passeggino). Potrebbe essere un’ottima soluzione, se una però non dovesse portarsi dietro il seggiolino… un tantino ingombrante, visto che c’è anche il bambino da portare. Bisognerebbe segnalare questa mancanza, anzi immagino che qualcuno lo abbia già fatto. Credo che in futuro l’auto in condivisione potrebbe servirmi soprattutto se avrò un pupo…
Mi sono ritrovata moltissimo nel caso delle chiavi: a me capiterebbe sicuramente di portarmele a casa, sbadata come sono!!!
Per il resto, ripeto: è un sistema molto interessante, la cui conoscenza deve essere sicuramente promossa! Ancora grazie a te ed Enzo!
venerdì 8 gennaio 2010 22:03
[...] riunione del gruppo prima di Natale, mentre Alice ha raccontato la sua esperienza di Car Sharing. Salvo, Il cavaliere della Tavola balorda, ha pubblicato una riflessione sulla Maersk, mentre Enzo [...]
venerdì 26 marzo 2010 16:46
Complimenti Alice per il post, ce ne fossero come te di utenti che raccontano la propria esperienza con il servizio!
Ti segnalo la presenza in rete della Community del Car Sharing, attiva da non molto tempo stiamo cercano di raggiungere quanti più utenti possibili soprattutto per dare una dimostrazione chiara e certificata dei vantaggi di questo servizio, che purtroppo a causa di molte “abitudini” di noi italiani stenta a decollare, o perlomeno (a mio modo di vedere) non ha raggiunto i numeri che merita!
Vi rimando al link: http://www.circuitoioguido.it/ da cui potrete raggiungere tutti i canali della community.
PS sugli Svantaggi mi trovi ulteriormente d’accordo, esplicandoli sui canali di cui ti parlo (avrai diretto contatto con ciascun gestore) si può cercare di migliorare e abolire queste problematiche!
Grazie e a presto allora!!
mercoledì 7 aprile 2010 20:41
GRAZIE MILLE ANDREA!
Farò un giro sul sito che mi segnali…grazie!
Per quanto riguarda gli svantaggi…sono praticamente certa che diminuirebbero con l’aumentare degli utenti!tu che ne pensi?
sabato 1 maggio 2010 15:11
Grazie mille Alice per aver condiviso questa esperienza. Vivo a Roma dove mi ostino ad usare i mezzi pubblici pur avendo un’auto che uso solo saltuariamente. Da qualche tempo sto rimunginando di passare al car-sharing e intendo fare un abbonamento di prova (3 mesi). Ero molto curiosa però di sentire i pareri di chi ha già fatto uso di questo servizio: l’esperienza diretta delle persone mi sembra più convincente e chiarificatrice dei proclami del comune, spesso un po’ troppo ottimistici e di facciata…