Burro… fatto in casa
Continuiamo a pubblicare piccole idee per autoproduzione casalinga…la ricetta del burro è tratta da un bellissimo blog di cucina, Il Mondo di Luvi:
INGREDIENTI
500 gr panna fresca (per circa 250 gr burro + 250 gr latticello)
Robot da cucina con fruste
PROCEDIMENTO
Mettere la panna a montare con le fruste a velocità sostenuta.
Dopo poco la panna sarà montata, continuate a fare andare le fruste: la panna inizierà a fare dei grumi.. continuate.
Dopo una decina di minuti la parte solida della panna si sarà separata da un liquido quasi acquoso.
Ci siamo: il burro si è separato dal latticello, che si può usare ad esempio per l’impasto della piadina romagnola.
Versate in una ciotola attraverso un colino il latticello e con una spatola picchiettate leggermente il burro.
Dopo averlo pressato e battuto con una spatola, in modo da far fuoriuscire eventuale aria e latticello, lavatelo ben bene sotto l’acqua fredda e mettetelo in una ciotola di ceramica.
In questo modo si rimuovono gli ultimi eventuali residui di latticello, che potrebbero deteriorarlo.
Il panetto si formerà da solo… potete usare il burro subito o “aromatizzarlo” con un trito di erbe come ad esempio erba cipollina, timo, menta, basilico.


venerdì 6 novembre 2009 19:51
Carina questa ricetta Alice. Il sapore è lo stesso di quello comprato? :-)
sabato 14 novembre 2009 21:31
[...] ad Alice e Francesca sono stati pubblicati diversi approfondimenti: dal cohousing alla ricetta del burro fatto in casa, passando attraverso la segnalazione di due eventi: Terra Libera – Critical Wine (La [...]
martedì 1 giugno 2010 10:21
Ciao, scusa se vado per le lunghe con il mio commento ma sono nuova in questo dell’autoproduzione, ho tentato diverse volte ma ci sono riuscita solo con le marmellate che preparo coi frutti che Madre Natura ci regala.
Tu hai inserito la ricetta del burro (tanto io non lo uso ma lo prendo come esempio), ma mi domando se sia vantaggioso produrre 250 gr di burro con 500 gr di panna, insomma produco la metà di quello che spendo (o mi sfugge qualcosa?).
Io ho 23 anni, abito in semi-campagna e ho un pezzo di terra a 20 km da qui, vorrei usarlo per fare qualcosa ma non ho l’acqua e non ho un aiuto maschile per i lavori pesanti. Ho provato a fare l’orto (lo scorso anno), ho zappato non sai quanto, tutto stava crescendo bene (andavo ogni 4 giorni ad annaffiare) ma poi un giorno gli animaletti mi avevano distrutto tutto, Ho piantato alberi da frutto, ma sono morti (forse perché le erbette li hanno tolto il nutrimento?). Insomma, ce la metto tutta perché il mio stile di vita sia compatibile con la mia etica, ma sono un disastro. Aggiungerò il tuo blog ai miei preferiti e lo leggerò con calma per vedere se posso ricavare qualche consiglio che mi aiuti ad uscire da questa dipendenza (non voluta) dal mercato.
Un saluto!