L’ Albero del Neem grande dono della Natura.

Pubblicato da quarzorosa74 in Agricoltura biologica

pianta-neem

L’ Albero del Neem  conosciuto in India da piu’ di quattromila anni ,  venerato da Indu’  e Musulmani  battezzato il guarirore di tutti i mali , dichiarato dalle Nazioni Unite come l’ albero del ventunesimo secolo , puo’ arrivare  ad un’ altezza di 25 – 30 metri e il suo tronco raggiungere un metro di diametro ,  puo’ vivere fino a 200 anni , il suo legno  e’ resistente alle termiti e nella Somalia e’ stato utilizzato con  successo per  arrestare  l’avanzata del deserto .

Tutte le parti della pianta vengono utilizzate  per produrre  fitoterapici ,   prodotti farmaceutici e antiparassitari ,  scopi alimentari  ,  nel  Neem sono state trovate  135 sostanze  bioattive  con   proprieta’  antinfiammatorie , antiartritiche ,  ipoglicemiche , antigastriche , antifungine , antibatteriche , diuretiche , antimalariche e antitumorali , fino ad oggi sono stati pubblicati circa 10.000 studi e ricerche ;  negli Stati Uniti sono  state presentate oltre 50 richieste di brevetto per insetticidi e pesticidi a base di Neem , il governo indiano e gli ecologisti si oppongono alla brevettazione perche’  considerato una espropiazione e un’ atto di pirateria.

Il componente principale e’  l’ azadiractina attiva contro piu’ di duecento  tipi di insetti , a differenza dei pesticidi chimici , che  uccidono  tutte le tipologie di insetti e avvelenano l’ ambiente , questo agisce  solamente su parassiti nocivi che si rifiutano di cibarsi delle piante trattate , inoltre riduce  la loro capacita’ di riprodursi perche’ diminuisce l’ ovodeposizione e interferisce nel  processo metamorfico  delle larve anche ad  una concentrazione bassa ,  il risultato non e’  immediato ,  ma dopo breve tempo si nota la  scomparsa dei  medesimi .

E’ indicato per trattamenti fogliari per la lotta contro  afidi ,  acari , larve di coleotteri ,  lepidotteri ,  imenotteri ,  nematodi ,  i minatori , il punteruolo dei legumi , alcuni tipi di cavallette , esplica anche attivita’ contro funghi e batteri e ruggini varie ‘ spruzzato nel terreno riequilibra la microflora e aumenta la popolazione dei lombrichi .

Assolutamente innocuo per persone e animali , perche’ non e’ di sintesi ma naturale ,  sugli animali e precisamente  sui nostri cani e’ un repellente per pulci e zecche  ,  l’ olio puro si usa nella dose  di un cucchiaio di minestra (2 o 3  grammi ) per litro di acqua una volta alla settimana ,  per l’ estratto acquoso si utilizza la polvere di semi nella dose di 5 kg. in 100 litri di acqua , agitare  e lasciare riposare  almeno per 6 ore , filtrare e irrorare sulle  piante una volta alla  settimana , ogni 10 – 14  giorni  quando l’infestazione e’ limitata.

Che dire ancora di questa meraviglia  ,  amiamo e rispettiamo  la Natura ,  proteggiamola , consegnamola  ai nostri figli  inculcando loro queste nozioni .  Un  noto detto Sioux dice  “  La Terra non appartiene all’ uomo e  l’ uomo che appartiene alla Terra ! ”

neem-immagine-piccola1



4 Risposte to “L’ Albero del Neem grande dono della Natura.”

  1. Enrico Alletto ha scritto:

    Bello ed interessante … grazie Giovanna :-)

  2. marco ha scritto:

    NeemAzal-T/S (bioinsetticida a base di azadiractina)
    http://www.lagrotecnico.it/ita/neemazal.asp
    su questo sito si può trovare da comprare questo tipo di insetticida:
    Un saluto a tutti

  3. zret ha scritto:

    Ottimo ed utile articolo.

    Ciao!

  4. Paolo ha scritto:

    Credo si possa coltivare in climi miti, magari con un po’ di protezione invernale.

    Ho un amico che l’ha seminato ormai da due anni, in Sardegna, io spero di procurarmi dei semi, l’unico problema è che devono essere molto freschi.

    Paolo

Rispondi