L’ Albero del Neem grande dono della Natura.

L’ Albero del Neem conosciuto in India da piu’ di quattromila anni , venerato da Indu’ e Musulmani battezzato il guarirore di tutti i mali , dichiarato dalle Nazioni Unite come l’ albero del ventunesimo secolo , puo’ arrivare ad un’ altezza di 25 – 30 metri e il suo tronco raggiungere un metro di diametro , puo’ vivere fino a 200 anni , il suo legno e’ resistente alle termiti e nella Somalia e’ stato utilizzato con successo per arrestare l’avanzata del deserto .
Tutte le parti della pianta vengono utilizzate per produrre fitoterapici , prodotti farmaceutici e antiparassitari , scopi alimentari , nel Neem sono state trovate 135 sostanze bioattive con proprieta’ antinfiammatorie , antiartritiche , ipoglicemiche , antigastriche , antifungine , antibatteriche , diuretiche , antimalariche e antitumorali , fino ad oggi sono stati pubblicati circa 10.000 studi e ricerche ; negli Stati Uniti sono state presentate oltre 50 richieste di brevetto per insetticidi e pesticidi a base di Neem , il governo indiano e gli ecologisti si oppongono alla brevettazione perche’ considerato una espropiazione e un’ atto di pirateria.
Il componente principale e’ l’ azadiractina attiva contro piu’ di duecento tipi di insetti , a differenza dei pesticidi chimici , che uccidono tutte le tipologie di insetti e avvelenano l’ ambiente , questo agisce solamente su parassiti nocivi che si rifiutano di cibarsi delle piante trattate , inoltre riduce la loro capacita’ di riprodursi perche’ diminuisce l’ ovodeposizione e interferisce nel processo metamorfico delle larve anche ad una concentrazione bassa , il risultato non e’ immediato , ma dopo breve tempo si nota la scomparsa dei medesimi .
E’ indicato per trattamenti fogliari per la lotta contro afidi , acari , larve di coleotteri , lepidotteri , imenotteri , nematodi , i minatori , il punteruolo dei legumi , alcuni tipi di cavallette , esplica anche attivita’ contro funghi e batteri e ruggini varie ‘ spruzzato nel terreno riequilibra la microflora e aumenta la popolazione dei lombrichi .
Assolutamente innocuo per persone e animali , perche’ non e’ di sintesi ma naturale , sugli animali e precisamente sui nostri cani e’ un repellente per pulci e zecche , l’ olio puro si usa nella dose di un cucchiaio di minestra (2 o 3 grammi ) per litro di acqua una volta alla settimana , per l’ estratto acquoso si utilizza la polvere di semi nella dose di 5 kg. in 100 litri di acqua , agitare e lasciare riposare almeno per 6 ore , filtrare e irrorare sulle piante una volta alla settimana , ogni 10 – 14 giorni quando l’infestazione e’ limitata.
Che dire ancora di questa meraviglia , amiamo e rispettiamo la Natura , proteggiamola , consegnamola ai nostri figli inculcando loro queste nozioni . Un noto detto Sioux dice “ La Terra non appartiene all’ uomo e l’ uomo che appartiene alla Terra ! ”

luglio 5th, 2009 alle 08:49
Bello ed interessante … grazie Giovanna
luglio 5th, 2009 alle 21:39
NeemAzal-T/S (bioinsetticida a base di azadiractina)
http://www.lagrotecnico.it/ita/neemazal.asp
su questo sito si può trovare da comprare questo tipo di insetticida:
Un saluto a tutti
luglio 6th, 2009 alle 22:37
Ottimo ed utile articolo.
Ciao!
agosto 8th, 2009 alle 00:56
Credo si possa coltivare in climi miti, magari con un po’ di protezione invernale.
Ho un amico che l’ha seminato ormai da due anni, in Sardegna, io spero di procurarmi dei semi, l’unico problema è che devono essere molto freschi.
Paolo