Il Codex Alimentarius come difenderci ?

Pubblicato da quarzorosa74 in Agricoltura biologica

codex-alimentarius1Il Codex Alimentarius e’  composto da regole che  riguardano l’alimentazione , etichettature , regolamentazioni su sostanze chimiche permesse , inquinanti , pesticidi , tossine ,  additivi alimentari etc. etc.

200 codici per gli alimenti , 40 di igiene e 3200 limiti massimi di residui di pesticidi , farmaci veterinari  ;  viene adottato da 181 paesi ( il 97% della popolazione del pianeta ).

Il Codex e’ stato introdotto  ufficialmente nel  1963 con la protezione e finanziamento a tutt’ oggi della F.A.O  e dell’  O .M. S dovrebbe avere  lo scopo di proteggere la salute dei consumatori,  dovrebbe…..  ma il suo scopo in effetti e’ di bandire metodi  alternativi nel campo della salute , integratori alimentari , vitamine e terapie naturali , insomma tutto cio’ che potrebbe essere un concorrente per l’ industria  farmaceutica che ogni anno solo nel Nord America causa la morte di 800.000 persone con medicinali allopatici .

Nonostante 438 milioni di petizioni al Parlamento Europeo in difesa  alle terapie naturali e integratori  alimentari , le direttive del Codex  sono state adottate ugualmente ,  l’ agopuntura , l’ omeopatia ,  l’ ayurveda etc. saranno progressivamente vietate .  Agricoltura e allevamento di animali saranno  controllate dall’ industria farmaceutica che ovvio , vieta per principio l’ agricoltura biologica ,  ormoni bovini della crescita prodotti dalla Monsanto e antibiotici , verranno somministrati alle mucche da latte compresi altri animali da reddito .

Il Codex  permette che gli alimenti contenenti OGM non debbano essere etichettati ,  nel  2001  riammette 7 delle 12  sostanze chimiche note per causare il cancro , vietate da 176 nazioni ;   tutti i cibi confezionati verranno irradiati con cobalto ,  degradati e  demineralizzati ,  cio’  rappresentera’ il modo piu’ veloce ed efficace per provocare l’ insorgenza di  patologie degenerative da malnutrizione da trattare poi  con  prodotti farmaceutici tossici.

Il  31  Dicembre 2009 entrera’ in vigore e sino a quando un paese restera’ membro del  WTO , non sara’ possibile revocare , modificare , o alterare gli standard del  Codex ,  come  difenderci ?

Prima di tutto informiamoci  , cerchiamo di alimentarci  il meglio possibile non  con cibi industriali che troviamo al supermercato con  conservanti , additivi ,  coloranti , pesticidi , ma indirizziamo i nostri acquisti verso  piccoli produttori locali che non  utilizzano prodotti chimici , evitiamo  quanto piu’ possibile la grande distribuzione ,  sensibilizziamo  gli amministratori pubblici    sostenendo  l’ economia locale partendo dalla riconversione delle aziende agricole , per arrivare a una loro centralita ‘ , aderiamo sempre  di piu’ ai gruppi di acquisto solidali ( GAS ) e gratifichiamo i piccoli  produttori che lo fanno con passione e amore , senza  prodotti chimici , anche se non possono vantarsi una certificazione biologica .



14 Risposte to “Il Codex Alimentarius come difenderci ?”

  1. Enrico Alletto ha scritto:

    RIGUARDO A QUESTO:
    cerchiamo di alimentarci il meglio possibile non con cibi industriali che troviamo al supermercato con conservanti , additivi , coloranti , pesticidi , ma indirizziamo i nostri acquisti verso piccoli produttori locali che non utilizzano prodotti chimici , evitiamo quanto piu’ possibile la grande distribuzione , sensibilizziamo gli amministratori pubblici sostenendo l’ economia locale partendo dalla riconversione delle aziende agricole , per arrivare a una loro centralita ‘ , aderiamo sempre di piu’ ai gruppi di acquisto solidali ( GAS ) e gratifichiamo i piccoli produttori che lo fanno con passione e amore , senza prodotti chimici , anche se non possono vantarsi una certificazione biologica

    Ma dopo il 31 dicembre 2009 (cioe’ tra pochissimo), in riferimento a quello che hai scritto sul CODEX, non sara’ tutto inutile?

  2. quarzorosa74 ha scritto:

    La nostra sopravvivenza dipendera’ da quanto faremo , e cambieremo opinione sul nostro modo di vivere , quindi non e’ tutto inutile , siamo noi gli artefici del nostro destino , siamo noi a fare la differenza , le alternative e le scelte sono quelle citate da me sopra , staccarci dal sistema basato solo su lucro e profitto , fare una scelta di vita giornaliera per il bene di noi stessi e dei nostri figli , ci sono petizioni in corso sull’argomento firmiamo !

  3. anselmo ha scritto:

    Giovanna hai toccato un argomento scottante:

    codex alimentarius

    è una voce che su google riporta centinaia di articoli dove è possibile informarsi e riflettere.

    Sono anni che se ne parla e nonostante migliaia di interventi contrari siamo arrivati al dunque.

    Una serie di interventi dal Trattato di Lisbona, il temuto passaggio al nucleare, il problema dei rifiuti, la crisi economica lo stesso codex alimentarius sono li a dimostrare che siamo arrivati alla resa dei conti.
    Il tuo invito: una chiamata a raccolta delle forze sane di questo paese è condivisibile ed è l’unica soluzione possibile.
    Non mi stanco mai di sottolineare.
    Non combattere la realtà esistente ma vai a costruirne una nuova che renda obsoleta quella vecchia.

  4. Enrico Alletto ha scritto:

    Quello che trovo incredibile e’ il passaggio, sotto silenzio, di alcuni aspetti in particolare… come questo:

    “Agricoltura e allevamento di animali saranno controllate dall’ industria farmaceutica che ovvio , vieta per principio l’ agricoltura biologica , ormoni bovini della crescita prodotti dalla Monsanto e antibiotici , verranno somministrati alle mucche da latte compresi altri animali da reddito .”

    E ancora, mi chiedo: in che modo si potrebbe vietare l’agricoltura biologica? Impedendo di coltivare secondo criteri naturali?

  5. quarzorosa74 ha scritto:

    Approvando sempre piu’ coltivazioni OGM , facendo credere che sono le migliori , che non danno problemi, il che non e’ vero , meno male ci sono contadini e aziende che si stanno accorgendo che queste coltivazioni richiedono piu’ pesticidi
    immessi sul mercato proprio dai produttori dell’ OGM , purtroppo queste coltivazioni danneggiano le culture che non usano sementi trasgeniche e cosi’ scompare la biodiversita’
    per far posto alle uniche sementi che si troveranno sul mercato. Il danno viene anche dall’alto mediante aspersione aerea di pericolosi elementi chimici che stanno modificando in modo irreparabile gli equilibri climatici e biologici che incidono sulle culture tradizionali.
    Da anni molte multinazionali esercitano pressioni sulla UE
    affinche’ accettino gli OGM http://www.opednews.com/articles/Monsanto-and-the-Schoolmar-by-Linn-Cohen-Cole-090214-935.html , si vuol far passare che l’agricoltura naturale contamina , e che bisogna usare i sistemi consentiti dalla legge = OGM http://my.auburnjournal.com/detail/108293.html leggere per credere

  6. La Piccola Fattoria di Giovanna » Il Codex Alimentarius come … | Integratori Naturali ha scritto:

    [...] Original post:  La Piccola Fattoria di Giovanna » Il Codex Alimentarius come … [...]

  7. valerio ha scritto:

    Sapete che proprio stasera sono andato al consorzio a comprare un po’ di verderame da dare ai pomodori…
    Il tipo mi dice le dosi e poi mi fa vedere dietro che c’è scritto dannoso per l’ambiente e aggiunge che nel 2012 queste cose saranno vietate. Io gli chiedo come si farà e lui risponde candido: ci si dovrà rivolgere alle multinazionali!
    Cioè, credo, dovremo comprare le piantine o i semi fatti da loro che non avranno più bisogno di funghicidi eccetera…
    Non ne so abbastanza.

  8. nicoletta forcheri ha scritto:

    cioé quello ti ha detto che il verderame è dannoso per l’ambiente ahahah mentre quello che loro ti propiano tipo roundup no? tutti i loro anticrittogamici? i loro diserbanti?

  9. anselmo ha scritto:

    C’è un dato interessante: una ricerca DNV titolo

    Gli italiani vogliono i prodotti ecologici

    Vedi l’articolo: http://www.nuovoecosistema.it/gli-italiani-vogliono-i-prodotti-ecologici-2.php

    I numeri come vedete dimostrano il potenziale di crescita di questi nuovi mercati. Dal consorzio al contadino, dal costruttore edile al commerciante e dall’albergatore all’amministratore quello che manca è l’informazione.
    Ma sopratutto manca una struttura operativa che sappia dare indicazioni, progettazione e risposte a questi nuovi consumatori. Non manca la domanda, manca l’offerta, per questo abbiamo pensato che retiglocali possa sopperire a questa mancanza.

  10. anselmo ha scritto:

    Guardate qui
    Questo è quello che vuole la gente:

    http://www.nuovoecosistema.it/svizzera-medicina-complementare-nella-costituzione-29.05.09-3.php

    http://www.nuovoecosistema.it/il-72-degli-italiani-non-vuole-gli-ogm-3.php

    Questo è quello che fanno i governi

    http://www.nuovoecosistema.it/usa.-la-polizia-degli-orti-sta-arrivando-monsanto-vuole-proibire-gli-orti-dei-priva-3.php

  11. zret ha scritto:

    Negli USA sono ad un passo dal vietare il biologico e gli orti personali: mi chiedo quali iniziative possiamo adottare.

    Ciao

  12. quarzorosa74 ha scritto:

    In Italia sta crescendo sempre piu’ il biologico , ultime statistiche fatte sulla popolazione italiana , la gente si sta orientando sempre piu’ su prodotti naturali , visti gli scandali sui prodotti alimentari e non , sta a noi cambiare la tendenza verso questo , con l’informazione e presso gli amministratori comunali , sensibilizzando la gente sul consumare locale c’e’ da sperare che in Italia , molta gente senza lavoro ritorni alla terra queste sono le previsioni e anche qui in Liguria le serre che coltivavano fiori oggi coltivano ortaggi quindi se il sostentamento per molti verra’ dalla terra , combatteremo per questo ! e’ ora di dire basta ! ciao

  13. valerio ha scritto:

    Cercando qualche sistema per allontanare le cimici, ho trovato questo sito: conservano e ricercano i semi antichi.
    Ospitano anche tanti forum che a me che non capisco granchè sono utilissimi.

    http://www.biodiversita.info

  14. Rosario Marcianò ha scritto:

    Ciao Giovanna, complimenti per il Tuo blog. Davvero ben fatto.

    Sempre per rimanere in tema, segnalo questo nostro video sul Codex Alimentarius.

    http://www.youtube.com/watch?v=NAoZ19YnsVk&fmt=18

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