DEStati Imperia

Verso un distretto di economia solidale

Archivio per la tag 'crisi'

Non è la crisi il problema.

Gaber-bambini

Basta un’annuncio e vola il vento della ripresa: cifre, numeri, disoccupati, povertà, disastri ambientali, usura, debito pubblico, caos, omicidi, suicidi, stupri, non contavano prima e non contano ora.
Nulla è cambiato: vacanze , week-end, lavoro, soldi, commercialisti, tasse e banche.

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La crisi

la-crisi

TRATTO DAL FILM FRANCESE “LE CRISE!”

I media, in questo caso un film francese in misura sempre maggiore affrontano il lato sociale della crisi, nel video due parti del film : in una un dottore si assume le sue responsabilità e decide di impegnarsi per tenere fede al suo giuramento , nella seconda due ragazzi accusano i genitori di scarsa attenzione per la loro salute e per il loro futuro.

Nei due casi si contrappongono a queste due motivate richieste il profitto e l’interesse personale.

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CRISI?

Mi ha appena chiamato su Skype un mio amico (sai di quelli che appena ti vedono connesso ti trillano?) che mi ha detto che anche a Como è arrivata la cassa integrazione.
Lavora come consulente tecnico per l’utilizzo industriale di processori (un articolo “difficile” ma ormai presente in ogni apparecchiatura sofisticata).
Dato che il mercato si è fermato… E’ per la strada anche lui!

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Due incontri su crisi e decrescita

Milano e Canegrate, Mercoledì 6 e Giovedì 7 Maggio 2009

A Milano: NABA, via Darwin 6, ore 18; a Canegrate: Palazzo Comunale, ore 21
A dispetto della diffusa inquietudine che la circonda come un’aura – e che tende a spostarla indefinitamente in avanti, associandola ad un futuro nebuloso quanto confortevolmente lontano – la decrescita è già qui; ce lo dicono non tanto i segni negativi davanti alle variazioni del PIL e dei consumi, quanto dei segni la cui evidenza è più sensoriale che matematica: cala il prezzo della benzina e dell’energia, crescono gli incentivi per case ed auto ecologiche, si contraggono (e non certo per pacifismo) le spese militari. Ma questi segni – tutti positivi – ci dicono qualcosa anche sulla natura della decrescita, che non sembra somigliare affatto a quel regno del terrore a cui visioni strumentalmente demonizzanti ci avevano abituato: la riprova in due incontri co-promossi dalla Rete, il primo con Serge Latouche, padre indiscusso della teoria della decrescita, il secondo con le realtà attive nella sperimentazione e nella promozione di economie “altre”, libere dalla psicosi della crescita illimitata; il loro
programma è in queste pagine