Archivio per la categoria 'Economia e Politica'
Sviluppo locale, una visione personale.
Pubblicato da danilo castagnetti
Creare sviluppo, in una visione che non può che essere personale, è inventare situazioni che possano recare benessere e felicità agli abitanti di un territorio. Significa localmente testare situazioni che possano rappresentare un riferimento per chi voglia intraprendere la via di tentare altri modi di intendere convivenza, scambio ed economia. Continua..
II parte: La diffusione dell’ Impresa Sociale in Italia è possibile ?
Pubblicato da danilo castagnetti
Rileggendo il post citato mi sono accorto di avere omesso altri punti che meriterebbero attenzione e quindi qui li riassumo. Il primo aspetto riguarda la possibilità di trovare in Italia persone disposte a fondare nuove imprese sociali. Ogni giorno, anche in questo periodo di crisi, molte imprese scompaiono ma altrettante ne nascono ed è auspicabile che questo possa avvenire proprio in ambito sociale, proprio dall’ opportunità offerta dall’ evidente arretramento dello stato da questa tipologia di servizi, normalmente diretti alla persona, che si lega alla necessità di trovare una dignitosa occupazione. In questo caso subentra un altro tipo di scelta: quella di optare per l’ impresa di tipo sociale piuttosto che quella profit. Continua..
La diffusione dell’ Impresa Sociale in Italia è possibile ? I parte.
Pubblicato da danilo castagnetti
Dopo avere ulteriormente approfondito i concetti del Business Sociale leggendo “ Si può fare!” di Muhammad Yunus mi sono fatto contagiare dal suo incontenibile ottimismo. Il terreno era già fertile, le mie ultime esperienze “sul campo” per la formazione del Distretto di Economia Solidale della Provincia di Imperia mi hanno aperto gli occhi, già durante questo percorso mi ero ritrovato a ripensare l’ economia solidale non come antagonista a quella predominante ma bensì parallela a questa. Anche perché sarebbe pura utopia pensare di poter mutare l ‘ attuale assetto economico. Questa interessante lettura dimostra come già molti esempi di business sociale siano attivi e funzionanti nel mondo, quanti semi siano già stati sparsi e quale notevole interesse questo stia suscitando. Continua..
DES Imperia 24 novembre: verso un 2011 denso di impegni.
Pubblicato da danilo castagnetti
Mercoledì pomeriggio a Imperia si è respirata una bella aria: sala gremita, interesse, entusiasmo direi che meglio non sarebbe potuto andare. Un resoconto della giornata curato da Simone Gaggino lo potete trovare su :
http://www.riviera24.it/articoli/2010/11/25/98275/parte-da-imperia-il-cammino-per-una-economia-altra
Ed ora ? ed ora siamo solo all’ inizio così ho concluso il mio intervento:
Ho voluto motivare il convegno evitando dilungarmi sulla presentazione di problematiche che oramai sono divenute un rito quando si parla di sostenibilità, legate ai vari picchi delle materie prime , e quindi alla evidente contraddizione di risorse limitate a fronte di una crescita senza limiti, all’ inquinamento e al surriscaldamento del pianeta, questioni più che fondamentali ma che oramai i più conoscono e che comunque occupano un gran spazio per la definizione del quadro generale della situazione lasciando poco spazio poi per le soluzioni reali di questi problemi. Continua..
24 Novembre 2010 presentazione della guida dei soggetti aderenti al progetto Distretto di Economia Solidale della Provincia di Imperia. Destati ci riprova……
Pubblicato da danilo castagnetti
In data 30 settembre 2009 DEStati ci aveva già provato: convocare tutti i potenziali portatori di interesse per farli sedere intorno ad un tavolo e ragionare su come progettare un sistema più attento a persone ed ambiente, come affiancare e potenziare l ‘ azione di molte organizzazioni che già operano da tempo sul territorio su questi temi, come attivare la comunità per attenuare lo stato di degrado sociale ed ambientale che percepiamo sempre più forte intorno a noi. Proprio in questa sede, più volte, ho avuto modo di esprimere le mie perplessità dovute al fatto di aver riscosso una certa attenzione che non si è comunque, nel tempo, riusciti a tradurre in azioni concrete. Continua..
Riflessioni in “corso d’ opera” verso la costituzione del DES della Provincia di Imperia.
Pubblicato da danilo castagnetti
Nei momenti passati, dialogando cordialmente, con i vari soggetti che hanno aderito al presente progetto o non hanno ritenuto di farlo perché ovviamente non tutti hanno valutato come praticabile aggiungere un ulteriore e maggiore impegno a quanto già li vede occupati quotidianamente, ho comunque potuto cogliere, in tutti , il desiderio, la volontà che anima questa iniziativa: migliorare la qualità della vita delle persone di questa Provincia. Continua..
Questo l’ intervento di DEStati al Festival di Balla coi Cinghiali.
Pubblicato da danilo castagnetti
Sabato scorso, 21 agosto, Mary Albanese è intervenuta brillantemente presso l’ area Collettivamente del Festival di BCC a Bardineto. Questa è una sintesi dei contenuti del suo intervento:
“Ma perché un DES” ? Perché ad esso è legato il concetto di Comunità: L ‘ attuale crisi economica è strettamente legata a quella climatica così pure alla povertà e alla disoccupazione, ragionare in termini di compartimenti stagni ci sta portando sull’ orlo del collasso, essa sta provocando una massa di persone inutili ai fini produttivi. Ma come è possibile crescere indefinitamente rispetto a risorse finite ? Come sarà possibile risolvere le tensioni sociali provocate da una massa crescente di esclusi ? Come è possibile rimediare ai danni provocati all’ ecosistema del pianeta se siamo incapaci di invertire la rotta ? Una soluzione esiste ed è locale e potenzialmente, per contagio, potrebbe tutelare l’ ambiente e ridare speranza alle persone creando lavoro, attraverso lo sviluppo di una autonomia energetica ed alimentare locale sostenibili. Continua..
Felicità e tristezza.
Pubblicato da danilo castagnetti
A Lecchiore (Dolcedo IM ) verrà organizzato “ Ritorno alla Terra”, il Gas costituito intorno al negozio equo-solidale gestito dall’ associazione Garabombo a Imperia sta muovendo i primi passi e mi auguro che non possa che crescere sino a gemmare nuove iniziative, è nato anche un Gas per il fotovoltaico. Mi rallegro e sono felice che nascano iniziative del genere sul territorio, al contrario mi rattrista tantissimo che tutto questo continui ad avvenire in maniera personale, occasionale e sporadica e talvolta attivate proprio da persone che, seppure per breve tempo, hanno contribuito ai lavori verso il DES della provincia di Imperia. Continua..
Messaggio per i DEStati o i dormienti ?
Pubblicato da danilo castagnetti
Da circa un anno sto collaborando alla costituzione del DES in provincia di Imperia soprattutto in considerazione del fatto che essendo sociologo dell’ organizzazione (in particolar modo solidale) mastico abbastanza questi temi. In questi mesi, complice il fatto di essere attualmente inoccupato, ho avuto modo di impegnarmi molto in questo senso e credo di essere riuscito a dimostrare che sarebbe possibile realizzare, almeno in parte, le finalità dei Destati. Al termine dello scorso anno ho avuto modo di confrontarmi con il direttivo esprimendo tutta una serie di perplessità e di limiti che ho potuto rilevare nel corso della mia breve esperienza. Essenzialmente considerato lo stato delle cose a dicembre 2009 avevo rilevato che:
Essendo il distretto basato su relazioni di fiducia e finalizzato al raggiungimento di obiettivi comuni buona parte della compagine sociale, non solo non si stava relazionando in modo adeguato con i propri potenziali contatti, ma bensì figurava essere associata solo sulla carta non partecipando mai in nessun modo all’ attività sociale.
Allo stesso tempo nelle varie occasioni di incontro pubblico si riusciva far crescere la conoscenza di DEStati e intercettare nuovi associati che pur manifestando un buon interesse sparivano poi nel breve volgere di tempo “come neve al sole” o meglio forse con l ‘ intenzione di dire: ” si l’ idea mi piace ma andate avanti voi che poi vi seguo”.
A questo punto avevo evidenziato come fosse necessario il salto di qualità con una reale base associativa attiva che riuscisse a darsi dei ruoli, una programmazione, degli obiettivi a breve e media scadenza e soprattutto si prestasse alla creazione della rete di relazioni che sta alla base del distretto che rappresenta un obiettivo molto complesso e un impegno molto serio. A mio modesto avviso pochi dei DEStati hanno compreso quanto stavo affermando e mi spiego meglio:
per realizzare un DES bisogna attivare una rete che deve essere quanto meno sostenuta da pubbliche amministrazioni e/o imprese;
dovete rammentare che il DES siete o lo sarete voi tutti che siete interessati ma ognuno deve dare il proprio contributo altrimenti siete fuori da esso, non ci si può attendere che siano altri a lavorare anche per voi e per il vostro futuro;
per far crescere le iniziative si devono fare comunicazione ed eventi che non si possono realizzare senza mezzi economici ed è qui che si misurano l’ efficienza e l ‘efficacia dell’ associazione;
ritengo che un DES sia difficilmente perseguibile attraverso l’ azione di una singola associazione di volontariato e che comunque non si possa prescindere da una precisa progettazione che riesca a mettere in evidenza precisi vantaggi economici oltre che etici e solidali per i partecipanti all’ iniziativa e vantaggi in termini di consenso e approvazione da parte degli elettori per le pubbliche amministrazioni;
in ultimo ma più importate tra tutto è indispensabile una maggiore capacità e disponibilità all’ascolto che manca ai più e anche qui desidero spiegarmi ancor meglio: nella fase di brain storming è permessa ogni proposta, anche apparentemente la più idiota, ogni idea può essere da spunto alla formazione di progetto, un indirizzo e tutte possiedono pari dignità. Se c’è una reale volontà a collaborare si deve riuscire a lasciare fuori ogni distinguo, ogni pregiudizio, e sapersi disporre ad un benevolo ascolto non certamente facendo puntualizzazioni via mail o per interposta persona ma bensì in un sereno rapporto diretto faccia a faccia.
Rendo pubbliche queste mie considerazioni perchè mettono in evidenza limiti che purtroppo troppo spesso si riscontrano nel movimento associazionistico solidale italiano e ne limitano l’ efficacia intaccandone la credibilità e impedendo, di fatto, il cambiamento che molti di noi auspicano.
Dalla crisi allo sviluppo locale in Liguria segue forum
Pubblicato da danilo castagnetti
Approfitto del forum proposto da Enrico sul tema “Dalla crisi allo sviluppo locale in Liguria: si, ma come?” e lo trasferisco sul blog dei desta’ti per approfondire ulteriormente l‘ argomento. Continua..

