DEStati Imperia

Verso un distretto di economia solidale

Archivio per la categoria 'Distretto economia solidale Imperia'

E’ tempo di cambiare!!

Cari soci,  lettori di reti glocali,  bloggers,

Il DES ha rinnovato il direttivo ed un nuovo presidente è stato eletto.

Ringrazio Tutte le persone che hanno collaborato con me al progetto.

Un ringraziamento particolare a Valerio Viani il mio vice che ha curato il gruppo su yahoo, facilitato  le comunicazioni, animato il blog di DEStati aggiornato moderato e migliorato la mailing list  e a sua moglie  Maria Teresa la nostra tesoriera che ha curato con precisione libri e contabilità, ma è della loro fiducia e della loro amicizia che li ringrazio. Continua..

Saluti, ringraziamento e appello a DEStati.

Le ragioni che mi hanno portato a decidere di uscire dal progetto RG e DES sono molto semplici : nuovi e pressanti impegni lavorativi (seppure molto precari) e di studio e la stessa stanchezza di fondo (possiamo chiamarla anche delusione) di Enrico per non essere riusciti ad incidere come avremmo voluto  sulla realtà che ci circonda, nonostante avere profuso due anni di costante impegno . Continua..

Sviluppo locale, una visione personale.

Creare sviluppo,  in una visione che non può che essere personale, è inventare situazioni che possano recare benessere e felicità agli abitanti di un territorio. Significa localmente testare situazioni  che possano rappresentare  un riferimento  per chi voglia intraprendere la via di tentare altri modi di intendere convivenza, scambio  ed economia. Continua..

IL DES in evoluzione SI RINNOVA IL 15 MARZO: Elezione dei nuovi organi sociali

VERBALE ASSEMBLEA PRIMA

CONVOCAZIONE “DES”

In data 25 febbraio alle ore 17.30 si sono riuniti, a seguito di prima convocazione ,le organizzazioni aderenti al Distretto di Economia Solidale della Provincia di Imperia, erano presenti con i propri referenti di seguito elencati: Continua..

DESTATI ALLA “PRIMA” IL 25 FEBBRAIO A IMPERIA

Ecco la convocazione ufficiale:
A Tutti i DEStati,
dando seguito all’evento dello scorso 24 novembre, invitiamo tutta la Rete a presenziare al primo Tavolo operativo verso il Distretto di Economia Solidale (DES). E’ molto importante partecipare a questa prima fase in cui dovremo definire l’eventuale  forma giuridica, le regole di funzionamento, i ruoli dei partecipanti, le modalità organizzative del distretto e stabilire le priorità. Continua..

II parte: La diffusione dell’ Impresa Sociale in Italia è possibile ?


Rileggendo il post citato mi sono accorto di avere omesso altri punti che meriterebbero attenzione e quindi qui li riassumo. Il primo aspetto riguarda la possibilità di trovare in Italia persone disposte a fondare nuove imprese sociali. Ogni giorno, anche in questo periodo di crisi, molte imprese scompaiono ma altrettante ne nascono ed è auspicabile che questo possa avvenire proprio in ambito sociale, proprio dall’ opportunità offerta dall’ evidente arretramento dello stato da questa tipologia di servizi, normalmente diretti alla persona, che si lega alla necessità di trovare una dignitosa occupazione. In questo caso subentra un altro tipo di scelta: quella di optare per l’ impresa di tipo sociale piuttosto che quella profit. Continua..

La diffusione dell’ Impresa Sociale in Italia è possibile ? I parte.


Dopo avere ulteriormente approfondito i concetti del Business Sociale leggendo Si può fare! di Muhammad Yunus mi sono fatto contagiare dal suo incontenibile ottimismo. Il terreno era già fertile, le mie ultime esperienze “sul campo” per la formazione del Distretto di Economia Solidale della Provincia di Imperia mi hanno aperto gli occhi, già durante questo percorso mi ero ritrovato a ripensare l’ economia solidale non come antagonista a quella predominante ma bensì parallela a questa. Anche perché sarebbe pura utopia pensare di poter mutare l ‘ attuale assetto economico. Questa interessante lettura dimostra come già molti esempi di business sociale siano attivi e funzionanti nel mondo, quanti semi siano già stati sparsi e quale notevole interesse questo stia suscitando. Continua..

DES Imperia 24 novembre: verso un 2011 denso di impegni.

Mercoledì pomeriggio a Imperia si è respirata una bella aria: sala gremita, interesse, entusiasmo direi che meglio non sarebbe potuto andare. Un resoconto della giornata curato da Simone Gaggino lo potete trovare su :

http://www.riviera24.it/articoli/2010/11/25/98275/parte-da-imperia-il-cammino-per-una-economia-altra

Ed ora ? ed ora siamo solo all’ inizio così ho concluso il mio intervento:

Ho voluto motivare il convegno evitando dilungarmi sulla presentazione di problematiche   che oramai sono divenute un rito quando si parla di sostenibilità, legate  ai vari picchi delle materie prime , e quindi alla evidente contraddizione di risorse limitate a fronte di una crescita senza limiti, all’ inquinamento e al surriscaldamento del pianeta, questioni più che fondamentali  ma che oramai i più conoscono e che comunque occupano un gran spazio per la definizione del quadro generale della situazione lasciando poco spazio  poi per le soluzioni reali di questi problemi. Continua..

Importante iniziativa per L’ACQUA. FACCIAMO RETE !

Inoltriamo invito ad importante iniziativa del Sindaco di Taggia Vincenzo Genduso. Partecipiamo !

L’ ACQUA   é un BENE di TUTTI !

Cari amici,

vi invito caldamente a partecipare numerosi al Convegno (l’invito è qui di seguito allegato) che insieme ad altre amministrazioni comunali e associazioni abbiamo organizzato sul tema dell’ Acqua Bene Comune.

A proposito di questo tema il momento che stiamo vivendo richiede grande attenzione da parte di tutti gli ammnistratori ed i cittadini perchè interessa la gestione di uno dei servizi pubblici locali (legato ad un bisogno fondamentale per la vita) più importanti per le nostre comunità. Continua..

24 Novembre 2010 presentazione della guida dei soggetti aderenti al progetto Distretto di Economia Solidale della Provincia di Imperia. Destati ci riprova……

In data 30 settembre 2009 DEStati ci aveva già provato: convocare tutti i potenziali portatori di interesse per farli sedere intorno ad un tavolo e  ragionare su come progettare un sistema più attento a persone ed ambiente, come affiancare e potenziare l ‘ azione di molte organizzazioni che già operano da tempo sul territorio su questi temi, come attivare la  comunità per  attenuare lo stato di degrado sociale ed ambientale che percepiamo sempre più forte intorno a noi. Proprio in questa sede, più volte,  ho avuto modo di esprimere le mie perplessità dovute al fatto di aver riscosso una certa attenzione che non si è comunque, nel tempo, riusciti a tradurre in azioni concrete. Continua..