Il perchè di DEStati, Reti Glocali e del nostro impegno…….
Pubblicato da danilo castagnetti
Il perchè del nostro e di quello che dovrebbe essere il vostro impegno: per una volta permettetemi di evitare di cercare di dare lunghe spiegazioni tecniche sul funzionamento e le motivazioni che dovrebbero indurVi a partecipare a questi progetti. Molto semplicemente vorrei usare una citazione tratta da Italo Calvino:“L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio”.
Italo Calvino, Le città invisibili (1972).
Ma questo si può fare solo con l’ impegno e la partecipazione di tutti.
2 Commenti »
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wladimiro amadeo dice:
Pubblicato il 13 09 2010 alle 8:17 am
La paura del banale , spesso è nel rileggersi, l’inferno nasce nel “cancellarsi” e ci si trova bloccati a guardare con l’occhio della mente le ragioni di ciò che vorremmo esprimere, perdendo così l’impercettibile “significativo” filo conduttore della nostra percezione ragionata, al che sembra tutto inutile o scontato e il nostro pensiero scema dall’argomento. Il lavorio della mente a volte…(spesso) ci fa perdere l’occasione di farci ascoltare e rimaniamo imprigionati fra gli echi della mente che altri non possono sentire, così la partecipazione finisce prima di iniziare. Non avere paura di essere banali e comunicare quel che è ,poi si discernerà! (segreto di Pulcinella) (mi aspetto ogni tipo di risposta ,tanto ormai ho scritto e invio,
- non fatemi tanto male-)
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Reti Glocali - Idee e Progetti Sostenibili in Liguria | Blog | Diari di viaggio di settembre: terza puntata dice:
Pubblicato il 17 09 2010 alle 1:12 pm
[...] Il perché di DEStati, Reti Glocali e del nostro impegno: una riflessione di Danilo Castagnetti, prendendo spunto da “Le città invisibili” di Italo Calvino. [...]