DEStati Imperia

Verso un distretto di economia solidale

PRIMI PASSI VERSO LA COSTITUZIONE DEL DES DI IMPERIA: Attenzione lavori in corso!

La Camera di Commercio di Imperia e Confcooperative sostengono il progetto dell’Associazione DESTATI promuovendo la costituzione del DES di Imperia.

E’ così iniziato il percorso verso la realizzazione del distretto coordinato da Danilo Castagnetti che ha redatto il primo documento che chiederà, ai soggetti che avevano già manifestato interesse e ai più recenti che hanno avuto modo di conoscere il progetto, di sottoscrivere un impegno a partecipare ai lavori dei tavoli di  concertazione previsti a breve per  definire:

a.      le regole che i soggetti aderenti intendono darsi per perseguire gli obiettivi dichiarati nella presente;

b.      l ‘eventuale natura giuridica del Distretto o del soggetto coordinatore del “sistema” Distretto;

c.     i   tavoli tematici per la definizione dei progetti che i soggetti aderenti intenderanno attivare secondo le priorità da essi stabilite.

Ringrazio chi ha lavorato fino ad ora affinché questo fondamentale passo si potesse compiere, è solo il primo e insieme a tutti coloro che vorranno partecipare potremo veramente realizzare quel sogno che dal cassetto è scappato quel giorno che l’associazione DEStati si è costituita e che da allora  si è poi  evoluta grazie alle energie di tutti coloro che hanno contribuito attivamente e criticamente.

Presidente Ass. DEstati – Mary Albanese

“Alcuni uomini vedono le cose per quello che sono state e ne spiegano il perché.
Io sogno cose che ancora devono venire e dico, perché no?
(Robert Francis Kennedy 1925-1968)

Di seguito potete leggere il documento di intesa in versione integrale:

CAMERA di COMMERCIO della Provincia di Imperia

CONFCOOPERATIVE Provincia di Imperia

Associazione DEStati verso il Distretto di Economia Solidale del Ponente Ligure

Documento di sottoscrizione intesa progetto:

Distretto di Economia Solidale

Premessa

L‘ attuale crisi economica  è strettamente legata a quella climatica così pure alla povertà e alla disoccupazione, ragionare in termini di compartimenti stagni ci sta portando sull’ orlo del collasso, essa sta provocando una massa di persone inutili ai fini produttivi. Ma come è possibile crescere indefinitamente rispetto a risorse finite ?  Come sarà possibile risolvere le tensioni sociali provocate da una massa crescente di esclusi ?  Come è possibile rimediare ai danni provocati all’ ecosistema del pianeta se siamo incapaci di invertire la rotta ?  Una soluzione esiste ed è locale e  potenzialmente, per contagio, potrebbe ridare dignità ad ambiente, e persone, creando lavoro attraverso lo sviluppo di una autonomia energetica ed alimentare locale sostenibile.

Significa favorire la nascita di  filiere corte a km zero di produzioni agricole o artigianali, empori, negozi dì prossimità di prodotti, produzioni e servizi locali gestiti da imprese sociali, cooperative di servizi e produzione lavoro, che presidino il territorio ridisegnandolo, tutelandolo maggiormente dai  dissesti idro-geologici, che rendano le comunità più vivibili, più energeticamente sostenibili (green economy) con più servizi, con una mobilità più sostenibile, che premino la creatività di chi le gestisce in modo innovativo ed originale,  rispettino l‘ ambiente e non escludano nessuno in maniera solidale ridando dignità al lavoro e al senso di comunità.

Le attività da promuovere e mettere in cantiere sono di dimensioni ideali per le piccole imprese che, alla distanza, potrebbero rivelarsi proprio il futuro di una economia diversa, più a misura di uomo. Non vogliamo rivoluzionare nulla, desideriamo sensibilizzare le persone per dimostrare che un’ altra via accanto a quella attuale è percorribile con una maggior responsabilità sociale.

L’ Associazione DEStati promuove la nascita di un Distretto di Economia Locale ovvero un’area dove tutti i soggetti sensibili ai temi della sostenibilità sociale e ambientale si possano coordinare in un clima collaborativo e di fiducia per dare vita a iniziative e progetti per una migliore qualità della vita, per la creazione imprese e nuovi posti di lavoro che non abbiano per obiettivo il solo profitto.

CONFCOOPERATIVE grazie ad  un contributo della CAMERA di COMMERCIO intende promuovere l’ iniziativa aggregando in maniera concreta i soggetti coinvolti da Destati nei suoi due anni di attività che si sono già pronunciati interessati all’ iniziativa e a quanti volessero aggiungersi loro per dare vita al vero e proprio Distretto.

Iniziativa

Il progetto è volto a far partire nel territorio imperiese un Distretto di Economia Solidale, che consiste nella costruzione di un sistema aperto in cui beni,  servizi e informazioni prodotte dalle realtà economiche locali, si sostengano a vicenda creando gli spazi per diverso tipo di economia.

Il DES costituisce uno strumento strategico per l’economia locale a fianco del sistema economico corrente. Le finalità di sostenibilità ambientale e sociale, la democrazia partecipata il commercio equo e solidale, il consumo critico e consapevole, la mobilità sostenibile, il turismo responsabile, l’agricoltura biologica e biodinamica, gli edifici a basso consumo energetico, l’autocostruzione, le energie rinnovabili, il riuso e riciclo, il software open source, la finanza etica, costituiscono alcuni degli argomenti principali da trattare e sviluppare attraverso  la sfida di costituire a Imperia un Distretto di Economia Solidale, in rete con le altre esperienze a livello nazionale, ma fortemente legato al territorio, contestualizzato alla realtà locale e caratterizzato dalle realtà aderenti.

Il DES è una realtà territoriale, economica e sociale che persegue la realizzazione dei seguenti obiettivi:

ü     valorizzazione della dimensione locale: valorizzare le caratteristiche peculiari dei luoghi (conoscenze, saperi, tradizionali, peculiarità ambientali, ricchezze sociali e relazionali) che sono viste come ricchezza da accrescere e valorizzare. In questa concezione il territorio deve essere inteso non come sistema chiuso (localismo difensivo), ma come sottosistema aperto ad un più vasto contesto economico e sociale sostenibile.

ü     Sostenibilità e Responsabilità sociali: i soggetti appartenenti al DES si impegnano a mantenere e a favorire condizioni di equità nella distribuzione dei proventi delle attività economiche, sia tra i membri dell’organizzazione produttiva che fra le diverse aree del sistema economico nazionale ed estero.

ü     Sostenibilità ecologica: i soggetti aderenti al DES si impegnano a svolgere le proprie attività economiche secondo modalità tali da consentire una riduzione dell’impronta ecologica del distretto e, comunque, di non compromettere , nel lungo periodo, la capacità di carico degli ecosistemi.

L ‘esperienza fin qui maturata ci ha evidenziato come i Gruppi di Acquisto Solidale GAS sono tra le prime azioni che si intraprendono per la creazione dei  Distretti di Economia Solidale, attraverso una stretta relazione  tra produttori e consumatori. Il DES della provincia di Imperia tra le sue prime iniziative intende evidenziare il ruolo dell’ agricoltura non solo come attività primaria, per il sostentamento dei cittadini, ma anche come generatrice di nuovi spazi e comunità, come fondante di un nuovo patto tra città e campagna, come risposta alla crescente richiesta di nuovi modelli economici di scambio e consumo basati sulla valorizzazione dei territori, attraverso la  ridefinizione della qualità della vita, del paesaggio, della qualità delle produzioni e delle reti sociali. Si tratta di nutrire  le persone e ricostruire il territorio, partendo dalla partecipazione di nuovi attori: le reti e nuovi mezzi quali la democrazia partecipata, diversi stili di vita, le diverse modalità di consumo.

Obiettivi

Arrivare alla costituzione di un DES, nel territorio imperiese, che consenta un salto di qualità rispetto all’atomizzazione del mondo dell’economia locale,  una risposta alternativa agli aspetti negativi  posti dalla globalizzazione e,  al contrario, di meglio accogliere le opportunità da essa offerta.  Le dinamiche dell’attuale economia di mercato provocano uniformazione, sradicamento oltre a varie forme di degrado ecologico e sociale. Il Distretto rappresenta una risposta propositiva a tali processi disgregativi, mira a valorizzare le risorse locali e a produrre ricchezza in condizioni di sostenibilità ecologica e sociale, a ri-costruire le comunità locali.

Verrà così creato un momento di aggregazione stabile da cui irraggiare iniziative economiche diverse, democratiche, motivate socialmente e radicate sul territorio. Un progetto capace di innescare, e/o potenziare processi economici nuovi, coordinati e partecipati; di diffonderli nella convinzione che ciò potrà portare giovamento a tutti i soggetti coinvolti e al contesto sociale ed economico in cui si opera.

Metodo di lavoro

La realizzazione del DES avverrà attraverso il metodo della partecipazione attiva dei soggetti coinvolti nella definizione delle modalità concrete di gestione dei processi economici. Tale modalità partecipativa presuppone la disponibilità a confrontarsi e a condividere,  con tutti i soggetti coinvolti,  idee, proposte,  progetti definiti di volta in volta a seconda delle priorità ed eventualmente a reperire mezzi e persone per la realizzazione degli stessi, comunque sempre nel rispetto dei principi sopraesposti.

In questa fase viene richiesto a Voi, che intendete partecipare, di sottoscrivere il presente impegno, in alcun modo vincolante, di condivisione di quanto espresso,  di essere inseriti nella apposita pubblicazione che verrà curata da CONFCOOPERATIVE in cui figurerà l ‘ elenco dei soggetti partecipanti, con una breve descrizione dei dati identificativi e delle caratteristiche dell’ attività svolta e cosa più importante di nominare un referente che interverrà nei futuri tavoli di concertazione previsti a breve per  definire:

ü      le regole che i soggetti aderenti intendono darsi per perseguire gli obiettivi dichiarati nella presente;

ü      l ‘eventuale natura giuridica del Distretto o del soggetto coordinatore del “sistema” Distretto;

ü      i   tavoli tematici per la definizione dei progetti che i soggetti aderenti intenderanno attivare secondo le priorità da essi stabilite.

Sottoscrizione

Il sottoscritto legale rappresentante dell’ organizzazione:

con sede in                                         tel.                                    e mail:

che esercita l’attività di

intende aderire alla presente iniziativa  e tal fine nomina come referente il Sig.

tel.                                                             e mail

che domanda di aderire come persona all’ associazione DEStati Ass. verso il Distretto di Economia Solidale partecipando attivamente ai tavoli di concertazione che verranno convocati  a breve e dovranno stabilire eventuale natura giuridica del soggetto coordinatore del Distretto, regole di partecipazione e/o statuto, programmazione azioni prioritarie (ai soggetti aderenti verrà richiesta una quota associativa simbolica di € 10,00 così come previsto dal regolamento dell’ associazione).

Allega alla presente logo e  breve descrizione dell’ attività svolta ( max. una decina di righe) che  verrà riportata sulla pubblicazione dei soggetti aderenti al DES specificando quali sono le iniziative in tema di sostenibilità e responsabilità attualmente adottate o che si intende attuare nell’ immediato futuro. A tal fine si allega breve questionario utile a fotografare la situazione attuale e a stimolare le possibili iniziative future.

data                                                                   firma

Questionario

BUONE PRASSI le stai già praticando? SI NO
COME PERSONA :                                                                                   Sei un cittadino attivo in ambito sociale, politico, associativo?
Usi  l’ acqua in brocca ?
Fai parte di un GAS Gruppo di Acquisto Solidale?
Quando puoi usi i mezzi pubblici al posto dell’ auto?
La tua abitazione risparmia energia?
La tua abitazione produce energia?
Acquisti prodotti del commercio equo e solidale?
SIA COME PERSONA CHE COME IMPRESA e/o ASSOCIAZIONE: Utilizzi prodotti di finanza etica?
Utilizzi software open source?
conferisci i tuoi rifiuti in maniera differenziata?
COME IMPRESA e/o ASSOCIAZIONE:                                                 oltre a quello economico a fine anno stili un bilancio sociale?
Come impresa rispetti le pari opportunità?                                           Se sei una associazione o coop è prevista la rotazione delle cariche?
Cerchi di avere il minor impatto ambientale possibile nelle attività che svolgi?
Se sei un produttore produci BIO ?
La tua impresa risparmia energia?
La tua impresa produce energia?
Come impresa  sei collaborativa con i tuoi concorrenti ?                       Se sei Associazione collabori con le altre Associazioni che si occupano degli stessi  ambiti (o assimilabili)?
COME ENTE PUBBLICO: presso la tua amministrazione esistono strumenti di democrazia partecipata che consentano ai cittadini di entrare nel merito delle decisioni che li riguardano?
Hai richiesto/ottenuto/stai perseguendo obiettivi per la certificazione ambientale?
Stai facendo fare la raccolta differenziata “spinta”sul tuo territorio?

2 Commenti »

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2 Risposte a “PRIMI PASSI VERSO LA COSTITUZIONE DEL DES DI IMPERIA: Attenzione lavori in corso!”

  1. 1

    Enrico Alletto dice:

    Mary, grazie a te e naturalmente a Danilo per il percorso fatto sin qui e complimenti per la coerenza e la trasparenza sempre dimostrata in oltre un anno e mezzo di corretta e proficua collaborazione

    Reti Glocali ed io personalmente siamo qui a testimoniare la passione e la competenza del vostro lavoro provata ancora una volta (se mai ce ne fosse bisogno) dalla pubblicazione di questo importante lavoro di “costruzione” … spero che anche altre realta’ Liguri che desiderano “la stessa cosa” seguano il vostro coraggioso esempio !

  2. 2

    Reti Glocali - Idee e Progetti Sostenibili in Liguria | Blog | Diari di viaggio di settembre: seconda puntata dice:

    [...] Imperia, Primi passi verso la costituzione del DES di Imperia: Attenzione, lavori in corso! :  ”… E’ così iniziato il percorso verso la realizzazione del distretto coordinato [...]

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