Felicità e tristezza.
Pubblicato da danilo castagnetti
A Lecchiore (Dolcedo IM ) verrà organizzato “ Ritorno alla Terra”, il Gas costituito intorno al negozio equo-solidale gestito dall’ associazione Garabombo a Imperia sta muovendo i primi passi e mi auguro che non possa che crescere sino a gemmare nuove iniziative, è nato anche un Gas per il fotovoltaico. Mi rallegro e sono felice che nascano iniziative del genere sul territorio, al contrario mi rattrista tantissimo che tutto questo continui ad avvenire in maniera personale, occasionale e sporadica e talvolta attivate proprio da persone che, seppure per breve tempo, hanno contribuito ai lavori verso il DES della provincia di Imperia. Affermo ciò a titolo personale quale simpatizzante e collaboratore esterno e volontario all’ associazione DEStati, ma competente in merito all’ attivazione di reti che possano essere veramente protagoniste di un reale cambiamento, cosa che vedo veramente difficile, fino a quando ognuno procederà in maniera individuale o in piccoli gruppi che difficilmente potranno risultare efficaci. Evidentemente non siamo riusciti a spiegare bene le nostre intenzioni e soprattutto a far comprendere che il DES siete, potreste essere, sareste potuti essere voi tutti interessati ad un altro stile di vita. Ancora ieri sera sono stato a sentire la conferenza di Ellen Bermann di Transition Italia a Ventimiglia organizzato dall’ Eco Villaggio di Torri Superiore e senza nulla togliere al valore della relatrice e dei temi trattati ho riscontrato per l’ ennesima volta una modalità poco utile al cambiamento nel senso che è stato dato ampio spazio alla presentazione dei vari rischi (oramai certezze) a cui siamo esposti: i vari picchi delle materie prime, il surriscaldamento globale, il picco del debito etc. argomenti di cui immagino i presenti erano più che informati, quello che è mancato ma che sicuramente dovrebbe essere oramai portato avanti su livelli diversi è come motivare la miriade di movimenti che operano sul territorio con diverse filosofie ma minime differenze ad unirsi per risultare più efficaci nella risoluzione di problemi che oramai sono di tutti. DEStati sostiene Reti Glocali proprio perché è nato per fare dialogare e unire le diverse iniziative che operano sul territorio. Perché possano gemmare buone pratiche e diffonderle sul territorio collaborando, se esiste veramente questa consapevolezza perché così difficile liberarsi dei propri pregiudizi, unirsi e collaborare con gli altri ? Allargando il discorso: che si chiamino Transition Town, Movimento della Decrescita Felice, Rete dei Distretti di Economia Solidale, Rete del Manifesto per l’ Altra Economia o tutti gli altri che vorrete mettere, resta il fatto che le intenzioni solo le stesse e allora perché non collaborare veramente e apertamente alla risoluzione di problemi o a progetti comuni ? Perché qui, in Liguria, più che altrove, è così difficile mettere insieme persone che teoricamente dovrebbero essere le più consapevoli ed aperte alla collaborazione ed al cambiamento ? Reti Glocali proprio perché aperto potrebbe essere veramente patrimonio di tutti basterebbe partecipare. Altrove dove si sta sperimentando e le cose funzionano tutti collaborano serenamente senza paura di perdere la propria identità e così facendo al contrario la rafforzano quotidianamente arricchendosi del continuo scambio.
2 Commenti »
Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.


1
Nino Di Bernardo dice:
Pubblicato il 07 07 2010 alle 7:26 am
Condivido in pieno quello che hai scritto … sfortunatamente anche aderire a Reti Glocali e’ ben poca cosa se non se ne percepisce l’uso in chiave di condivisione e di “apertura”. Serve a poco esserci e poi continuare ad usare mail o riferimenti privati per comunicare
2
Reti Glocali - Idee e Progetti Sostenibili in Liguria | Blog | Blog e laboratori in piena attività dice:
Pubblicato il 10 07 2010 alle 11:04 am
[...] Felicità e tristezza, da DEStati Imperia: DEStati sostiene Reti Glocali proprio perché è nato per fare dialogare e [...]