DEStati Imperia

Verso un distretto di economia solidale

DES prove tecniche di avvio.

Giovedì 17 dicembre 2009 a Imperia si è tenuto il secondo tavolo di concertazione per la costituzione del DES, distretto di economia solidale organizzato dall’ associazione DEStati.

Numerosa la partecipazione e molto partecipata la discussione.

Si messo in evidenza come si sia giunti al termine della fase di informazione ed è giunta l‘ ora di dare avvio concretamente all’ iniziativa. Si è ribadito come il progetto per svilupparsi  ha la necessità della partecipazione attiva di tutti i soggetti che hanno aderito attraverso un’ azione di attivazione di tutte le reti di relazione disponibili, soprattutto relativamente ai primi temi che verranno affrontati. Purtroppo, seppure ci sia stato un timido interessamento da più parti, gli enti locali che hanno aderito sono ancora troppo pochi e si confida in futuro in un loro maggiore interesse. Si è convenuto come i livelli di azione dovranno essere essenzialmente due: uno che potremmo definire istituzionale,  in cui dovranno convergere gli sforzi di tutti gli aderenti per darsi delle regole e programmare il disegno generale dell’ azione. Il secondo più operativo vedrà impegnati alcuni di essi intorno a tavoli di lavoro in cui elaborare progetti e  trovare le risorse umane ed economiche per poterli  raggiungere. Logicamente non si potranno affrontare tutti i temi da subito e quindi alcuni soggetti dovranno necessariamente partecipare inizialmente solo al primo livello, in attesa che i loro interessi diventino centrali nell’ agenda dei tavoli appena descritti. Non esiste una lista di priorità in quanto la decisione di attivare un tavolo o meno dipenderà dalla composizione dei soggetti aderenti e dalla loro volontà ad attivarsi. DEStati lavora per creare ed attivare le reti ma come già affermato “il DES è un concetto astratto che potrà divenire concreto se in un determinato arco temporale (tre/cinque anni) sul territorio si sarà realizzato un marcato cambiamento attraverso la creazione di un sistema produttore di concreti risultati positivi di natura economica, sociale e ambientale”. Grazie alla volontà di alcuni partecipanti e in accordo con tutti i presenti si è deciso di attivare nell‘ immediato, ovvero a gennaio 2010, i primi due tavoli di lavoro che avranno per argomento l’ organizzazione di filiere corte in ambito ortofrutticolo con la creazione di GAS, gruppi di acquisto solidale legati alle stesse in un rapporto diretto produttore-consumatore e l‘ elaborazione di un progetto formativo per funzionari di enti pubblici sul tema della sostenibilità. Ulteriori temi considerati in prospettiva futura sono stati la moneta complementare e l’ individuazione di terreni incolti da riutilizzare per la creazione di posti di lavoro e potenziamento della produzione di prodotti ortofrutticoli locale. Inoltre nel corso del 2010 grazie al contributo del Cespim continuerà l’ attività di sensibilizzazione, a tutto campo della collettività riguardo i temi ed i progetti proposti.

Mary Albanese

Sulla terra c’è abbastanza per soddisfare i bisogni di tutti ma non per soddisfare l’ingordigia di pochi. Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni.
Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo”.
Mahatma Gandhi

4 Commenti »

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4 Risposte a “DES prove tecniche di avvio.”

  1. 1

    Enzo Cirone dice:

    Molto bene Mary, vediamo che vi state impegnando con moltissime energie per avviare il progetto del DES. La costituzione dei Gas è un ottima pratica per innescare la formazione delle filiere corte, soprattutto in un territorio come quello del ponente ligure, dove la produzione agricola é potenzialmente fiorente e potrebbe essere moltiplicata. Sarebbe molto opportuno che, già in sede di costituzione, ogni Gas fosse informato sulla possibilità di utilizzare lo Scec verso i produttori e cominciassimo a realizzare una rete che possa costituire l’isola ligure.
    Qui stiamo lavorando su questo obiettivo. E’ importante che si manifesti un vivo interesse, vedremo dopo le feste, quando, dopo la prosecuzione dei contatti preliminari, passeremo al livello delle proposte operative. Mi sembra sensato continuare a tenere costante la comunicazione del livello operativo raggiunto, affinchè possa manifestarsi un proficuo scambio di esperienze che ci possa consentire di percepire il nostro impegno come azione comune. Comincio ad anticipare gli auguri di Buon Natale a tutti gli amici del ponente, sicuro che avremo altre occasioni ancora. Ciao

  2. 2

    Enrico Alletto dice:

    Mary, grazie per il tempestivo resoconto e per l’impegno che ci state mettendo per portare avanti il progetto DES. Spero sinceramente che Reti Glocali possa essere lo strumento in grado di mettere in relazione le varie iniziative sparse per la Liguria contribuendo allo stesso tempo alla diffusione delle informazioni sugli argomenti trattati :-)

    p.s.: oggi l’aperitivo glocal è saltato … ma con l’anno nuovo anche RG si attiverà per organizzare eventi formali ed informali per mettere in relazione le persone interessate allo sviluppo sostenibile del territorio ed alla diffusione delle buone pratiche anche nella nostra regione … Con le varie realtà già attive speriamo di non procedere da “separati in casa”

    BUONE FESTE :-)

  3. 3

    Mary Albanese dice:

    Grazie Enzo, lo scec è uno strumento vivo che fa parte del progetto DES e soprattutto potrebbe essere uno stimolo in più al prossimo tavolo produttori-consumatori. L’impegno c’è ma il gruppo si sta compattando bene. Avremo un pò di relax per le feste ma dopo la befana si riparte sul manico di scopa…qui le streghe son di casa (Triora è proprio lì sopra)….a parte gli scherzi auguro a tutti un Natale di felicità e gioia!!!!

  4. 4

    Reti Glocali – Glocal Network Liguria dice:

    [...] gruppo DEStati Imperia è impegnato nella “prove tecniche di avvio” del distretto di economia solidale, mentre Salvo ha pubblicato una speciale lettera a Babbo [...]

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