DEStati Imperia

Verso un distretto di economia solidale

SCOMMETTIAMO SUL DES DEL PONENTE LIGURE!!

locandina-monete-locali

Il prossimo appuntamento organizzato dall’Associazione DEStati del 17 ottobre ore 16.00 – Villa Boselli  ad Arma Taggia è la conferenza sulla moneta locale o buoni di solidarietà, promosso dal CESPIM con il patrocinio del Comune di Taggia, ma sarà anche l’occasione per fare il punto e aggiornare il tavolo operativo per la costituzione del Distretto di Economia Solidale. I prossimi passi del tavolo saranno convocare i partecipanti al primo tavolo che hanno manifestato l’interesse e quelli che si sono aggiunti, con lo scopo di proseguire nei lavori per formalizzare le adesioni, approvare la carta di Intenti che regola la vita del DES, scegliere la forma giuridica,  individuare altri spazi per promuovere il DES e soprattutto brain storming e progettazione.

Scommettiamo su di noi scommettiamo sul DES!!!

VUOI ADERIRE  “on line”? segui il link e COMPILA IL MODULO di manifestazione di interesse

http://retiglocali.it/destati/aderisci/

Una vera opportunità per Persone che hanno deciso di Agiredi Migliorare la Qualità della propria Vita e di quella degli altri nel Rispetto dellAmbiente e del Territorio che li ospita.

3 Commenti »

Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.


3 Risposte a “SCOMMETTIAMO SUL DES DEL PONENTE LIGURE!!”

  1. 1

    Enzo Cirone dice:

    Attendo con piacere di partecipare all’incontro del 17 ottobre a Taggia, che mi auguro possa essere foriero di ulteriori sviluppi per estendere la conoscenza e l’utilizzazione delle monete complementrai anche al nostro territorio. A presto.

  2. 2

    Paolo Tintori dice:

    Ciao a tutti,
    spero che il 17 sia l’occasione per scendere dalla teoria alla pratica sull’argomento monetario.
    Il gruppo di Arcipelago SCEC studia da anni tutti gli aspetti, comprese le altre esperienze mondiali e d anche ogni questione fiscale inerente all’uso di un sistema di scambio complementare all’euro.
    Lo SCEC è frutto di questo studio ma è solo una componente della rinascita delle economie locali, è il collante ma non il motore: quello siamo tutti noi.
    Noi siamo il fine, lo SCEC un mezzo, efficace se unito con altri strumenti come piani aziendali e con supporto vero alle aziende locali.
    Nella pratica mostreremo la piattaforma informatica e tutto ciò che ogni isola ha a disposizione per gestirsi in autonomia ma in collaborazione con tutto Arcipelago.
    Frutto di molto lavoro la piattaforma si integra con gestionali online per aziende e gas: iniziamo a fare sul serio.

    Saluti
    Paolo Tintori

  3. 3

    Augusto Anselmo dice:

    Grazie Paolo, e grazie a tutto il gruppo di arcipelago fatto di persone informate e attive nel proporre soluzioni alternative al modello economico dominante.
    Quando ci siamo incontrati con Pierluigi eravamo già consapevoli delle emergenze a cui andavamo incontro, ora 4 milioni di Italiani sotto la soglia di povertà e sono li a dimostrare che è necessaria da subito un’azione coordinata a livello nazionale.
    Troppi elementi concorrono per far si che questi numeri siano destinati a crescere…..

Lascia un commento




Il tuo commento: