giovedì 2 aprile 2009 alle 5:06 pm
Pubblicato da stolle
Sono tornato in Basilicata – dopo quasi un anno – per essere presente a una tappa importante di Visioni Urbane. Il riassunto delle puntate precedenti è questo: la Regione Basilicata aveva programmato 4,3 milioni di euro sulla costruzione di spazi laboratorio per la creatività. Invece di partire dai contenitori, cioè dagli edifici, ha deciso di partire dai contenuti, cioè dalle attività creative che quegli edifici avrebbero ospitato.
Questo ha comportato mobilitare una community creativa lucana, lanciare un blog, organizzare seminari (memorabile quello con Bruce Sterling a Matera) ecc. Io ho partecipato al progetto come advisor, in rappresentanza del Ministero dello sviluppo economico.
Visioni Urbane è un progetto che crede nella trasparenza come valore. Ci crede con una convinzione francamente spaventosa per la maggioranza delle amministrazioni italiane, e infatti su alcune scelte (tipo quella di non moderare i commenti del blog, o quella di dire con chiarezza ai creativi “noi possiamo fare proposte, ma a decidere è – giustamente – il presidente”) ci sono state discussioni anche piuttosto accese. La Regione era, legittimamente, intimidita dall’idea di mettere in piazza tutto.
Pare che quelle discussioni siano servite. Un anno e mezzo dopo ritorno a Potenza e trovo che (1) l’intera community creativa è stata invitata a presenziare alla firma delle convenzioni tra Regione e i vari comuni, e si è presentata in massa: i sindaci sono naturalmente invitati a dire la loro, ma lo devono fare davanti a tutti e non nelle segrete stanze; (2) il testo della convenzione e la lettera con cui il presidente della Regione li ha convocati sono scaricabili dal blog in questo post. Mi hanno scavalcato a sinistra! La lezione che ne traggo è che la trasparenza genera trasparenza; un piccolo cambio di mentalità su un singolo tema può diventare una prassi generalizzata. E’ solo un piccolo segno di cambiamento e di speranza, ma mi fa piacere.
Di Alberto Cottica
http://www.cottica.net/2009/03/14/la-trasparenza-e-contagiosa/
Seguendo i vari link :
Troviamo straordinarie le relazioni e le esperienze maturate.
Segnaliamo che mentre continuano discussioni sulla crisi senza nessuna indicazione del come uscirne, dal basso si moltiplicano iniziative e percorsi che fanno della condivisione e della partecipazione attiva della popolazione il fulcro dello sviluppo sostenibile territoriale.
Il web2 è in questi casi strumento potente e sempre più utilizzato in maniera glocale nel mondo globale.
1
Enrico Alletto dice:
Pubblicato il 02 04 2009 alle 8:17 pm
Troviamo straordinarie le relazioni e le esperienze maturate.
Segnaliamo che mentre continuano discussioni sulla crisi senza nessuna indicazione del come uscirne, dal basso si moltiplicano iniziative e percorsi che fanno della condivisione e della partecipazione attiva della popolazione il fulcro dello sviluppo sostenibile territoriale.
Non posso che concordare a pieno con questa osservazione
2
magoo76 dice:
Pubblicato il 02 04 2009 alle 8:55 pm
La rete è punto di incontro per conoscere e condividere le numerose iniziative di sviluppo sostenibile che purtroppo sono spesso trascurate dai mass media.. Sfruttiamola e.. Diffondiamo la voce!