
Crisi economica?
Perso il lavoro? C’è l’affitto da pagare? Stanno finendo i soldi? Ah! Sono già finiti?
La banca pignora la vostra casa perché non avete pagato le rate del mutuo da più di sei mesi?
Il terremoto vi ha buttato giù la casa di famiglia e ora state in tenda?
Insomma: vi serve una casa alternativa, di emergenza?
Se avete un pezzo di terra ( in Italia spesso il nonno lascia qualche scampolo di terra, magari dimenticato da tutti), guardate qui:
http://www.lvcasedilegno.com/case-di-legno-prefabbricate.html?w=954
e se non avete la terra ecco una bella idea: se si è giovani, sarà una bellissima avventura!
http://ecovillaggio.ning.com/
Certo che se siete di quelli che non vi va bene nulla, perché il bambino ha i suoi amici, la mamma ha bisogno… e allora perché non vi siete fatti raccomandare per un bel posto statale? Io quando ne ho avuto la possibilità l’ho rifiutato! Credo nelle botte di vita e nelle avventure stile cambiamo tutto.
Credo anche nella morte dello spirito e nell’alienazione di una vita conformista e imposta dagli altri.
Ecco perché tanti matrimoni durano solo sei mesi!
Ma torniamo alle case.
Una soluzione studiata da un mio amico (le donne in Italia non amano eccessivamente le case di legno, e neppure gli uomini, mentre in America vanno per la maggiore…) è l’ingegnoso utilizzo di una cosa che ormai si trova ovunque, buttato nei posti dove c’è un po’ di spazio.
Un paio di container.
Se conosci le persone giuste te li fai regalare e qualche amico col camion te li può portare dove ti occorre. Se invece lavorate in un ufficio e non avete conoscenze tra i camionisti eccetera, direi che è meglio non chiedere ufficialmente a qualcuno se vi vende un container di ferro!
Due container (di quelli lunghi) affiancati, con porte di intercomunicazione tra loro nelle fiancate, paratie di separazioni interne, rivestimenti esterni e interni in legno perlinato, coibentati con poliuretano o fiocchi di cellulosa, coperti da un tetto a grandi spioventi diventano un’ottima abitazione, robustissima, impenetrabile e ufficialmente non è una casa, se non volete.
Si appoggiano su un basamento, ma ancora meglio si posizionano sollevati da terra, si fanno gli allacci idraulici ed elettrici… Ricordiamoci che le ditte li usano come uffici nei cantieri.
Non sono un esperto di faccende legali, quindi non so dirvi nulla, ma dal punto di vista pratico vale la pena di farci un pensierino: se non vi fanno pagare né i container, né il trasporto (magari in cambio di qualche lavoro o favore) e avete un pezzo di terra raggiungibile, è da pazzi non farlo, perché la casa è già fatta.
Se non siete capaci voi, potete far fare i rivestimenti da un artigiano, usare il carton-gesso o altro.