L’ALTERNATIVA

Quante volte, durante gli incontri, tavoli o seminari da noi organizzati, un po’ felici per la buona riuscita dell’incontro e un po’ delusi dalla scarsa affluenza di autorità e maestranze, abbiamo percepito (il più delle volte inespressa) la domanda sui “massimi sistemi”: siamo d’accordo che il nostro sistema è sulla via del declino, ma quale è l’alternativa?
Solitamente gli astanti in queste manifestazioni sono persone già informate, sensibili e documentate.
Tuttavia anche l’intelletto più elastico del più accanito lettore di fantasy vacilla di fronte alla prospettiva che ci si para davanti: il mondo che oggi ci sembra ancora consolidato ed efficiente, ma che la ragione ci mostra destinato a mutare rapidamente, non sarà più lo stesso.
Dovunque ti volti, qualcosa deve saltare: gli sprechi, i trasporti, la pubblicità… Una bella austerity! Un po’ come quando c’è un black out. Una volta si diceva “manca la luce” ( e con una pila, una candela o una lanterna si poteva malamente sopperire…), ma oggi non si aprono i cancelli, non vanno le pompe, gli ascensori, i computer, i telefoni, spesso anche l’aria non arriva più dentro locali che i nostri vecchi non avrebbero mai pensato di utilizzare o costruire! ( Continua … )
