crisi

category Tempi di crisi Valerio Viani 2 ottobre 2009

criceto

Forse era meglio intitolare questo post “Don Chisciotte”.

Vado un po’ a ruota libera, mi perdonerete: non sono mica un professore universitario!

Tutti scrivono quando hanno qualcosa da dire di arrabbiato, indignato, positivo, negativo, che so… La Daddario… Il lodo Alfano… Il petrolio… Lo sconsiderato modo di vivere della società… Il regime… La libertà di stampa… Le battute di Gramellini…

Io non ho voglia di arrabbiarmi con nessuna di queste cose. Sono rientrato da una normale giornata di lavoro, sono “svuotato” di ogni energia, e poichè domani (sabato) avrò una giornata di lavoro peggio di oggi, e domenica lo stesso… Scrivo qualcosa nel mio blog, perchè non sembri una vetrina piena di mosche morte, sempre uguale e trascurata! Domenica avrò da lavorare a Genova, da mia figlia, e quindi colgo l’unico “buco libero” (chi ha da fare, non legga…) per mettere giù qualche considerazione.

CRISI.

Personalmente, lavoro sempre di più e guadagno sempre di meno!

Cerchi di essere sempre più servizievole con clienti che avresti altrimenti “scremato”, sei trasparente sui prezzi, onesto, chiaro, ti metti nei loro panni, gli dai i consigli giusti… e il mercato è sempre più avaro e striminzito. Ieri sera un cliente, dopo che ero andato via, mi ha inseguito in camice e zoccoli per avere una consulenza su un lavoro che gli aveva fatto un mio concorrente, poichè gli sembrava caro! ( e lo era!).

Certo, anche loro non se la passano come prima: se questo aveva la fila di gente da servire, mica si perdeva a chiedermi ’ste cose, però questo vi da l’indicazione del trend del “mercato”!

Sul mio monitor ho una pagina aperta di un PDF che parla del picco del petrolio.

Non ci sono “paracadute”, perché le scoperte di nuovi giacimenti nel mondo hanno raggiunto un massimo negli anni Sessanta e sono nettamente in calo da decenni, nonostante i notevoli miglioramenti delle tecnologie per la
prospezione petrolifera. Anche il forte aumento dei prezzi negli anni Settanta conseguente alla grave crisi petrolifera del ‘73 (di natura geopolitica) non è
stato sufficiente a invertire la tendenza.

Queste cose le sappiamo già da trent’anni! Il fatto è che io lavoro da 33 anni ( e ho cominciato tardi…) e non ho MAI visto un cambiamento di tendenza! Guardando la televisione e leggendo i giornali, in tutta la mia vita ho visto un mucchio di guerre, disgrazie, morti e disperazione.

Ma guardandomi attorno vedo solo i grandi marciapiedi di Sanremo o Alassio pieni di vecchie vedove benestanti che sono sorrette da una badante a sinistra e trascinate da un elegante barboncino a destra (cosicchè, col mio trolley, non posso andare avanti, visto che fanno “tre passi su un mattone”…): la vecchia pensa a chi lasciare le sue cospicue rendite, la badante pensa a come farsi regalare qualcosa (magari solo il permesso di soggiorno, che le spetterebbe) , il barboncino pensa ad annusare (visto che la pancia ce l’ha piena…), e io penso che mi stanno rallentando, e che arriverò tardi all’appuntamento, tardi a casa per scrivere sul blog, ecc…

Quel vecchio partigiano comunistone di mio padre buonanima diceva sempre che sarebbe bellissimo se alla sera i soldi non valessero più niente.

Non ho mai saputo chi gli avesse comunicato quell’arcaico insegnamento anti-signoraggio, negli anni trenta! E aggiungeva anche che al mondo c’è pieno di gente che “se il pane fosse venti centimetri sotto terra, morirebbe dalla fame!”.  Ma, anche lui, il suo sol dell’avvenire, non lo ha mai visto arrivare!

Insomma, di cose storte a questo mondo ce ne sono tante, molto più delle dritte:  di mafiosi, faccendieri, escort, trafficanti, “amici degli amici” e compagni di merende, furbastri, poveri cristi, diseredati e disperati sono piene le nostre città. I giovani sono sempre meno e i vecchi sempre di più (non sembri una banalità).

Ma… dulcis in fundo… nelle mie frequentazioni trovo sempre più spesso gente consapevole ed informata che intuisce o capisce o indovina che ci DEVE essere un altro modo di vivere o ” PER vivere” (ma siamo in pochi…).

Per la maggior parte di quello che ci circonda (e sono tutti “figli di Dio” col diritto di vivere ed essere felici), vedo una gran massa di umanità che parla di sport, di moda, di soldi, di macchine… e ragiona come se la pacchia non dovesse finire mai!  Le targhe ‘09 sulle automobili stanno aumentando: ne vedo sempre di più, segno che la gente non ha capito niente, o che se ne frega, o che pensa “tiriamo finchè possiamo”, o che è completamente presa nell’ingranaggio!

La discesa, credo, sarà lenta e inavvertibile (non cruenta, e meno male!), all’inizio, e adesso CI SIAMO GIA’ DENTRO.  Le cose cambieranno, impercettibilmente, come stanno già facendo, come quando uno invecchia: lentamente (NON come quando finisci sotto un camion!).

Si cercheranno nuovi lavori, nuove attività, chi ha un negozio che non tira più lo chiude e lo rileva un altro che ha idee nuove… e ci proverà, magari mangiandosi dei soldi…

Probabilmente ci stancheremo di aspettare “il crollo”, ma avverrà lo stesso, gradatamente (e sempre troppo tardi, per me!), e la gente manco se ne accorgerà. Prendete un vecchio di ottant’anni (mia madre…) e chiedetegli cosa ricorda di quando era bambino: vi dirà che non c’era la corrente elettrica, oppure che avevano una lampadina da trenta “candele” per la sera. Adesso questo vecchio se ne va in aereo a inquinare il mondo per visitare posti esotici, ma se avrà la fortuna di arrivare a novant’anni troverà le cose già diverse da oggi, GARANTITO!

Certo che la soddifazione di dire: “ve l’avevo detto”, è tutta un’altra cosa!


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2 Commenti a “crisi”

  1. Salvo Schiavone

    Forse l’importante non è cadere, ma farlo con stile …

  2. Giovanna D\'Amico

    Con l’entrata del Trattato di Lisbona al Nuovo Ordine Mondiale il passo e’breve , in quanto alla discesa lenta e non cruenta , sara’ velocissima e dolorosa , tutto cio’ che e’ stato progettato dagli illuminati e’ in via di realizzazione , io spero in un risveglio di molte persone , ci sono forti energie e vibrazioni che ci arrivano , sta a noi a coglierle e farle nostre , perche’ non andiamo a vivere tutti assieme in comunita’ , formeremo una grande forza , e molti seguiranno il nostro esempio , difficile da attuare ? basta volerlo , non ridete……

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