AGRICOLTURA NATURALE
In occasione di un viaggio di lavoro in Umbria, ho cercato di far coincidere le date, e abbiamo approfittato (io e mia moglie Maria Teresa) per trascorrere una giornata qui:
L’Azienda Agricola “Acquasanta” (Loc. Malagronda n° 104 – 06062 Città della Pieve – PG) ospita dal 25 al 27 settembre 2009 l’Incontro d’autunno “Agricoltura naturale in Umbria”, quale momento di condivisione, scambio e reciproca conoscenza.
Si parlerà di agricoltura naturale, si scambieranno informazioni, si conosceranno nuove realtà, si creeranno relazioni sociali di cooperazione ma soprattutto si impareranno differenti tecniche di produzione di palline e dischetti di argilla contenenti semi.
Sono gradite sementi autoprodotte, poichè il primo passo per poter seminare con successo è la disponibilità della più ampia varietà di sementi.
Il 28 settembre ci sarà invece una giornata dedicata al riconoscimento, alla raccolta, all’uso e conservazione delle erbe, con Xilef Welner, fitoterapista.
Ci siamo incontrati con questa persona stupenda, fragile ma indistruttibile, conosciuta girando in internet su questo sito (me lo ero appuntato un anno e mezzo fa, col proposito di farle visita alla prima occasione) e ne abbiamo tratto forza, energia, entusiasmo, voglia di fare e di CAMBIARE!
Abbiamo portato con noi una misera quantità dei nostri pochi semi autoctoni della Liguria (che sono stati accolti con grande gioia) e siamo stati accolti benissimo, con la semplicità e la spontaneità delle persone semplici.
Abbiamo setacciato la terra argillosa, fatto gli impasti, selezionato i semi e fatto le palline e i dischetti di argilla. Abbiamo mangiato cose semplici e naturali e vi giuro che mi sarei fermato lì tutta la vita!
Questa ragazza, Barbara Garofoli, merita un’attenzione particolare, visto la sua dedizione, la sua passione, il suo amore, e soprattutto il suo convincimento e la sua energia.
Assieme a noi c’era uno spaccato eterogeneo della nostra società: ragazzi giovanissimi, pieni di idee e speranze, pensatori geniali, un padre con due splendide bambine… Tutti convinti che c’è un modo migliore di vivere di quello che oggi ci viene proposto. Cani, gatti e oche ci sorvegliavano con discrezione con grande gioia delle tre bimbe che ci aiutavano fattivamente.
Insomma: un’esperienza da ripetere e da consigliare a chiunque sia minimamente interessato non dico all’agricoltura naturale, ma anche semplicemente a “sopravvivere”!

venerdì 2 ottobre 2009 19:08
Vedere queste foto scattate da Mariateresa mi ha fatto palpitare il cuore,
mi sono divertita tanto spero di rincontrarvi presto.
lisa(la ricciolina)