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Una settimana “glocale” ricca di novità!

ottobre 31, 2009 in Diari di viaggio da Simona Calissano

Questi sono giorni particolarmenti produttivi su Reti Glocali! Non solo sono stati pubblicati numerosi interventi sui blog che animano la nostra piattaforma, ma sono stati organizzati anche incontri molto interessanti, a riprova della vivacità e dell’impegno quotidiano dei partecipanti a questa rete.

Vediamoli nel dettaglio!

Innanzitutto un benvenuto al nuovo blog di GAS Pacho che grazie a Sergio ha esordito con due post, il primo dedicato ad alcune osservazioni personali di “stagione” e il secondo a “come sopravvivere (felici) ad Halloween“.

Valerio sul blog della Decrescita possibile ci ha reso partecipi della costituzione a Savona di un gruppo di coordinamento per promuovere la “Marcia mondiale per la Pace e la Nonviolenza” che  è partita da Wellington, in Australia, lo scorso 2 ottobre e toccherà 6 continenti, per poi concludersi il 2 gennaio 2010.

Danilo di DEStati Imperia ha pubblicato un resoconto sulla propria partecipazione al forum “Democrazia a Km zero” tenutosi a Firenze il 10-11 ottobre e promosso da Carta.

In occasione della consegna del nuovo ordine, lo scorso 28 ottobre GAStone ha organizzato un incontro aperto non solo ai soci, ma anche ai simpatizzanti e ai semplici curiosi per dare la possibilità di conoscere come opera il GAS. Sempre sul blog di GAStone Alice ha spiegato un metodo semplice ed efficace per realizzare l’aceto casalingo.

In una riunione interGAS, dedicata in particolare all’Arcipelago SCEC (la Solidarietà ChE Cammina) è stata allestita anche da GASZenzero: qui il resoconto di Enzo Cirone. Le iniziative non finiscono qui: il 5 novembre ci sarà un’altra riunione dedicata all’economia alternativa, alla quale sarà presente Simone Cavazzoli dell’Associazione Sicilia Vostra.

Questa settimana il nostro Ecoingegnere si è soffermato sui costi del nucleare, sulla base di un rapporto elaborato da un gruppo di ricercatori indipendenti.

Infine, Angelo Cirasino della Rete Nuovo Municipio ha riportato un’interessante recensione al volume I bilanci partecipativi in Europa di Y. Sintomer e G. Allegretti.

Buona settimana glocale a tutti e … alla prossima puntata!

GENOVA: RESOCONTO SU ARCIPELAGO SCEC-GAS ZENZERO-INTERGAS

ottobre 30, 2009 in Comunicati da Enrico Alletto

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Pubblichiamo il resoconto di Enzo Cirone sull’incontro svolto a Genova la sera del 28 Ottobre 2009 presso la sede di GAS Zenzero in via Digione 4F

Ieri sera si è svolta una riunione intergas promossa dal Gas Zenzero, nel quartiere di San Teodoro, sull’informazione del progetto Arcipelago Scec.

Dopo una puntuale ed articolata introduzione operata da Salvo Schiavone, ospite squisito, che oltre ad informare i convenuti sulle ulteriori possibilità di perfezionamento nella costituzione e nella organizzazione fiduciaria con gli operatori produttivi che forniscono ai Gas ogni sorta di approvvigionamento alimentare, ha provveduto a rammentare, per rinvigorirli, i principi che ispirano ed alimentano la creazione di un Gas.

Si è poi passati all’informazione del progetto Scec. Tale progetto, presente ormai in undici regioni (Sicilia, Calabria, Campania, Lazio, Umbria, Marche, Toscana, Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia) ed in via di costituzione in altre regioni (gruppi attivi in Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta) rappresenta un multiforme ed articolato tentativo, ormai in stato di avanzato e progressivo consolidamento, di costituire alternative di rilancio dello sviluppo dei territori, ma anche alternative di acquisto e consumo rispetto alla GDO, che, nelle economie globalizzate, opera sostanzialmente drenando ricchezza nei territori e non reinvestendo nei luoghi in cui è presente.

Conseguenza di ciò è lo sconvolgimento delle economie locali, condannate ad un inevitabile declino che necrotizza il tessuto produttivo e sociale. La costituzione delle isole regionali affiliate ad Arcipelago Scec, attraverso l’utilizzzione del buono di solidarietà (SCEC è l’acronimo di Solidarietà ChE Cammina) che viene fatto circolare all’interno dei circuiti associati, coinvolgendo piccoli produttori, artigiani, commercianti, professionisti, piccole imprese, liberi cittadini ed Enti Locali, determina un abbattimento dei prezzi, uno sconto sul prezzo, che sostanzialmente aumenta il potere di acquisto degli utilizzatori, dei fruitori del buono, ma, contemporaneamente aumenta il potere d’acquisto anche degli accettatori del buono, perchè a loro volta lo fanno circolare all’interno del circuito, ottenento uno sconto dai loro fornitori.

Insomma lo SCEC, che funzionalmente e giuridicamente è assimilabile al tradizionale buono sconto della GDO, continuando a circolare all’interno del circuito degli associati, e determinando un abbattimento dei prezzi della quota percentuale convenuta, si traduce in un potente strumento di moltiplicazione degli scambi e rappresenta quindi, in un contesto di crisi crescente, che non è altro che crisi causata dalla contrazione deliberata del credito e quindi di vitale circolazione di risorse monetarie, un concreto presidio alternativo di rilancio delle economie locali e di sviluppo del territorio.

Tutti coloro che volessero approfondire l’informazione relativa all’utilizzo di questo straordinario strumento di rilancio per l’economia territoriale sempre più asfittica, oltre che contattarmi attraverso mail (artemide1952@libero.it) o attraverso MDFGE, di cui sono socio, possono consultare il sito: http://www.arcipelagoscec.org (attualmente, ma in via di soluzione, in stand by per l’importante operazione di aggiornamento in rete della piattaforma gestionale.

Per coloro che volessero comunque informazioni particolareggiate: digitare su Google ”Arcipelago Scec Lazio”) dove troveranno tutte le informazioni aggiornate sull’associazione Arcipelago Scec, i piani aziendali di utilizzo e l’organizzazione razionale delle rete dei trasporti.

E’ opportuno informare che in seno a questa organizzazione è operante una piattaforma informatica, un applicativo messo a disposizione dei partecipanti al circuito, che consente di ottimizzare gli scambi con estrema facilità e comodità, facilitando la gestione dei flussi dei movimenti che, essendo destinati ad estendersi progressivamente, non potrebbero essere governati senza un adeguato software gestionale.

L’informazione adeguata e la riunione di ieri sera hanno suscitato un interesse foriero di ulteriori sviluppi. Infatti i Gas, per definizione, nascendo elettivamente col proposito dichiarato di bypassare la GDO, interloquendo direttamente  con i produttori di beni, sono soggetti attivi privilegiati nella costituzione di un progetto alternativo.

Questo progetto deve essere autonomamente coordinato al suo interno, senza nulla togliere alle proprie peculiari caratterizzazioni e soggettività che vanno, anzi, riconosciute, sostenute e potenziate, e rendersi interlocutore priviligiato e credibile nei suoi rapporti con l’esterno, proprio perchè di importanza rilevante nella promozione di pratiche sostenibili.

La proposta di Arcipeago Scec rappresenta, spero, un opportuno contributo di sviluppo e confronto per l’allargamento, l’estensione, l’intensificazione e la condivisione di informazioni e pratiche già funzionanti sul territorio, che stanno confermando la loro validità e la loro efficacia.

La strada da percorrere è lunga ed accidentata, ma, inpensabilmente, di strada ne è già stata percorsa molta, evidenziando come, quando i progetti sono elaborati con lucidità, semplicità e chiarezza, esprimono una forza che può solo essere moltiplicata ad ogni contatto.

Se mi è consentita una critica che intende essere fortemente costruttiva, perchè individua nel fenomeno GAS un elemento propulsivo di grande rilevanza nello sviluppo di processi di transizione verso un’altra economia, consiglio a tutti i soci dei GAS di esprimere una maggiore apertura all’ascolto, alla riflessione, all’informazione, alla formazione, alla individuazione e condivisione  di  progetti comuni, per promuovere l’unificazione di piattaforme solidali più estese che possano quindi manifestare elemento costitutivo di massa critica significativa per determinare alternative reali e credibili.

Mi riferisco alla possibilità di utilizzare le piattaforme di Coordinamento dei Gas come reale strumento di ricerca e di utilizzazione di denominatori comuni essenziali per evitare la frammentazione. Infatti solo se i GAS si coordinano  possono rappresentare una domanda aggregata di portata sufficiente per rappresentare un alternativa per l’offerta aggregata della produzione, attualmente sotto il pesante ricatto dello strapotere della GDO che ne assorbe totalmete le risorse, esaurendole.

Grazie a Salvo Schiavone pe avere favorito questa importante opportunità di informazione e confronto, e grazie a tutti coloro che con le loro domande e richieste partecipano e condividono tutti gli strordinari processi di transizione verso modelli di maggiore sostenibilità, vivibilità ed ininterrotto approfondimento dei suoi temi. Grazie anche a Reti Glocali per avere facilitato la comunicazione e la condivisione di eventi come questi, esprimendo con puntualità la funzione che si è costitutivamente data. Enzo Cirone

Reti Glocali si rifà il look!

ottobre 25, 2009 in Diari di viaggio da Simona Calissano

Questa settimana molti di voi hanno già potuto valutare il nuovo logo di Reti Glocali – disegnato da Anna Venegoni - partecipando alla sua definizione con osservazioni e suggerimenti, nonché il jingle per la radio podcast RGL realizzato da Simone Marcenaro, musicista e vicepresidente dell’Associazione Balla coi cinghiali. Simone è stato anche il protagonista della prima puntata della nostra radio.

Grazie ad Anna e Simone, ma anche a tutti quelli che hanno voluto esprimere il loro parere!

Mentre fervevano le operazioni stilistiche, i blogger non se ne sono stati certo con le mani in mano. Salvo ha pubblicato una riflessione post- Salone Nautico e un post sul consumo di acqua minerale (rubinetto o bottiglia?) dal quale è nato un bel dibattito.

Dal blog dell’Associazione Balla coi cinghiali è giunto uno stimolo a realizzare una maggiore integrazione fra i progetti presentati e discussi su RG: “Per questo motivo mi piacerebbe lanciare una proposta: ogni progetto coinvolto in RG potrebbe preparare un documento in cui, oltre a sintetizzare estremamente finalità e caratteristiche generali del progetto, mettesse in evidenza quali sono gli aspetti che possono essere utili agli altri membri del network e quali sono gli ostacoli che non permettono la sua piena realizzazione”.

Ecoingegnere si è occupato delle ecotowns, le città ecologiche del futuro, basandosi su un progetto finanziato dal governo britannico; mentre Elisa di MDF Genova ha lanciato una discussione sul progetto di costruzione del nuovo stadio di Genova.

Alice di GAStone ha parlato di carsharing a Genova, offrendo una testimonianza sui concreti vantaggi che derivano dalla condivisione dell’auto.

Infine, due eventi: Mary ci segnala in provincia d’Imperia: Appesi ad un filo d’acqua, mentre Valerio Anche Savona partecipa, non perdere la speranza

Sembra dunque crescere la volontà di condividere idee concrete, offrendo la propria esperienza a partire dal vissuto quotidiano. Buona condivisione a tutti e… alla prossima!

LOGO PARTECIPATO: decidiamo insieme il nuovo logo di Reti Glocali

ottobre 20, 2009 in Usare la piattaforma da Enrico Alletto

Pubblichiamo il nuovo logo di Reti Glocali in 3 versioni che Anna ci commenta così:

Ho tenuto conto delle vostre opinioni naturalmente anche se accontentare tutti è difficile :-)
In particolare una versione vede la scritta Reti Glocali a chiusura dell’arco ligure, non mi dispiace affatto, anche se forse il logo perde in leggerezza così!
Ho potenziato un po’ anche l’incrocio-reticolo delle linee per renderlo più leggibile.
I colori invece li manterrei così, ho giusto scurito un po’ il blu, questo per rendere possibile anche la stampa di documenti in bianco e nero che altrimenti, con verdi più carichi e blu più chiari, andrebbe persa. Continuate a dire la vostra, a presto!

VERSIONE 1
Immagine 2

VERSIONE 2
Immagine 4

VERSIONE 3
Immagine 5

Come alcuni membri del Network hanno già fatto commenta (o ri-commenta) il logo che ti piace di più e facci sapere le tue osservazioni per migliorarlo


Ascolta il jingle inedito di RGL ed esprimi la tua opinione sul LOGO PARTECIPATO

ottobre 14, 2009 in Comunicati da Enrico Alletto

E’ disponibile per gli utenti di Reti Glocali l’ascolto del jingle inedito di apertura/chiusura della radio in podcast RGL scritto e realizzato da Simone Marcenaro, musicista e vice presidente dell’associazione Balla coi Cingliali

Ascolta il jingle inedito di RGL – Radio Glocal Liguria

[audio:http://www.enricoalletto.it/audio/RGL1.mp3]

Simone è anche protagonista della prima puntata di RGL e promotore di una proposta di integrazione tra Balla coi Cinghiali, Reti Glocali e non solo

Ma i contributi diretti a Reti Glocali non finiscono qui

Anna Venegoni, product service system designer, sta lavorando al nuovo logo di Reti Glocali e lei stessa ha proposto la pubblicazione della prima versione sul Network per sottoporlo alle opinioni ed ai consigli degli utenti

Ecco la prima versione del LOGO PARTECIPATO curato da Anna
logo1I pareri degli utenti potranno essere inviati sul profilo di Anna oppure direttamente nei commenti di seguito a questo post

Cresce la condivisione su Reti Glocali

ottobre 10, 2009 in Diari di viaggio da Simona Calissano

Nell’ultima settimana abbiamo avuto ulteriori conferme di quanto la condivisione di idee, progetti e riflessioni su Reti Glocali stia crescendo sempre di più. E’ quindi un piacere prendere nota di alcuni dei numerosi spunti, tutti interessanti, che hanno animato il dibattito sulla nostra piattaforma.

Salvo ha pubblicato sul blog del GasZenzero un post dedicato ai cosmetici ecologici e soprattutto etici e, successivamente, ha aggiunto un’appassionata descrizione su cosa sia e come funzioni un GAS.

Danilo di DEStati Imperia ci ha proposto una riflessione circa l’opportunità, da parte dei vari gruppi e associazioni, di “unire le forze”  che ha suscitato un grande interesse. Eccone un passo: “Immaginate, se ci riuscite ancora, che bello sarebbe se tutti i Soci delle Associazioni Ambientaliste ed Etico Sociali del mondo, i Circoli della Decrescita Felice e del Movimento della Transizione, i Comitati Spontanei, i Gruppi d’Acquisto Solidale, i Clienti delle  Botteghe del Commercio Equo, le Cooperative Sociali, le Imprese Ecologiche e quelle Etiche si unissero in un unico soggetto un Movimento nuovo che  si saldasse con le forze sindacali ancora sane, i pochi politici illuminati, le menti migliori  e la gente di buon senso”. Sempre sul blog del DES di Imperia Mary ha ricordato il prossimo appuntamento organizzato dall’Associazione per il 17 ottobre ad Arma Taggia, cioè la conferenza sulla moneta locale, la quale sarà anche l’occasione per fare il punto sul tavolo operativo per la costituzione del Distretto di Economia Solidale.

Il nostro Ecoingegnere questa volta ci ha descritto le vie e i pericoli dell’esposizione al radon, mentre Marcello sul blog MDF Genova ha riportato una prima parte dell’intervento di Cristiano Bottone di Transition Italia a “Fa’ la cosa giusta!”.

Mirko di ConfCooperative Imperia ha pubblicato una riflessione sul PIL di cui riportiamo un breve estratto: “Il Pil non da la felicità. È il messaggio che la Commissione europea ha lanciato in queste settimane in vista della Conferenza sul clima di Copenaghen (7-18 dicembre). Oltre ai parametri economici del Pil, del prodotto interno lordo, legati esclusivamente alla ricchezza economica, il nuovo sistema dovrà tener conto della qualità dell’ambiente e della vita delle persone, includere aspetti come la coesione sociale e la misura della felicità individuale”.

Angelo della Rete Nuovo Municipio ci ha offerto una riflessione sulla partecipazione e sullo sviluppo che si sta verificando anche grazie alla rete e che non può noi coinvolgere direttamente un’esperienza come quella di Reti Glocali: “(…) Mentre emerge, insomma, la connessità delle catene, si comprende che altrettanto connesso deve essere lo sforzo per spezzarle; ma questo processo non si ferma alla conoscenza, invade puntualmente le pratiche stesse conferendo loro, via via, una configurazione sempre più chiaramente articolata, complessa, collegata, in una parola: reticolare“.

Infine, Enrico Progettista e coordinatore di Reti Glocali commenta così il post sulla partecipazione: La crescita di Reti Glocali si basa sul principio per cui in rete, una volta definita una “direzione”, non contempla una struttura piramidale di tipo tradizionale, ma ciascuno è libero di esprimersi come meglio ritiene sempre nell’ambito di regole comuni e condivise … La semplicità (a volte un po’ ingenua, ma sana :-) ) è il punto di forza di questa espressione che fà di RG un Social Network diverso dalla maggior parte dei suoi “cugini”: è orientato ad un fine, le persone non sono abilitate al fare e lasciate sole, esiste un progetto organico (che spero di rendere pubblico ai primi di novembre) … per farla breve… Piccoli partecipanti crescono … si, ma non per caso, bensì grazie ad un lavoro capillare, fatto di passione, di giorno per giorno ed anche un pò di questo: http://retiglocali.it/?p=937

Dal Manifesto del movimento etico-solidale alle riflessioni sul dopo “Fa’ la cosa giusta!”

ottobre 3, 2009 in Diari di viaggio da Simona Calissano

Questa è stata una settimana molto intensa per gli amici di DEStati Imperia, impegnati nella creazione del Distretto di Economia Solidale (DES).

Danilo ha pubblicato una riflessione a partire da un pensiero di Amartya Sen: “la prospettiva della libertà : gli esseri umani, se viene data loro la possibilità, si impegnano attivamente a forgiare il proprio destino, non si limitano a subire passivamente un programma di sviluppo imposto, anche se ben congegnato. Lo Stato, le istituzioni devono  salvaguardare e rafforzare  questa capacità”. A seguire, il resoconto dell’iniziativa del tavolo operativo “Verso i DES” dal quale è emerso un concetto fondamentale circa questo importante progetto: “Il DES è un concetto astratto, che potrà divenire concreto se, in un determinato arco temporale (tre/cinque anni), sul territorio si sarà realizzato un marcato cambiamento attraverso la creazione di un “sistema” produttore di concreti risultati positivi di natura economica, sociale e ambientale”. Per concludere, sempre sul blog DEStati Imperia è stato pubblicato il Manifesto del movimento etico-solidale.

Come sempre anche le altre realtà che animano Reti Glocali si sono dimostrate attente e impegnate in confronti stimolanti e “buona pratiche”. Ecoingegnere (Stefano) ha descritto la possibilità di ottenere del cemento ecologico, ricavato dagli scarti della lavorazione del riso, mentre Alice di GAStone ha descritto le modalità per fare lo yogurt in casa e preparare un detersivo sempre all’insegna del “fai da te”. Nel blog Decrescita possibile Valerio ci ha parlato di agricoltura naturale e del suo modo di vivere e confrontarsi con la “crisi“.

Benvenuta su Reti Glocali ad Anna Monteverdi che ha creato i progetti Altracultura a La Spezia e L’arsenale della Spezia: prospettive, storia, memoria a cui tutti possono aderire

Infine, Elisa di MDFGenova ha affrontato la questione della privatizzazione dell’acqua e Salvo di GasZenzero ha avviato un dibattito su “Fa’ la cosa giusta!” dopo la chiusura della manifestazione, incentrato soprattutto sul ruolo e sul futuro dei GAS.

CERCA PER CATEGORIA DI UTENTI: nuova funzionalità per entrare in contatto con altri membri iscritti su Reti Glocali

ottobre 1, 2009 in Usare la piattaforma da Enrico Alletto

cercautentiPer facilitare gli scambi e favorire le relazioni fra gli utenti del Network che hanno interessi simili o complementari è stata introdotta una nuova funzionalità che consente, semplicemente con un click sulla categoria corrispondente, di avere sotto mano l’elenco filtrato degli iscritti a Reti Glocali

Le categorie in oggetto: neolaureati, artigiani, associazioni, gruppi di acquisto, produttori, professionisti, persona singola sono quelle inserite dagli utenti nel loro profilo personale al momento dell’iscrizione

Affinché la ricerca sia il più possibile significativa risulta quindi importante che ogni utente abbia compilato il proprio profilo personale in modo significativo

Se non è ancora stato fatto o si desidera cambiare la propria categoria è possibile farlo da MODIFICA PROFILO -> CATEGORIA

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