Come tutti sapete lo scorso 11 febbraio si è tenuta la prima Tavola rotonda con i Gruppi di Acquisto Solidale promossa da Reti Glocali. Per coloro che non hanno potuto partecipare, pubblichiamo questo resoconto, realizzato grazie al materiale fornito da Marcello Moresco, Enrico Alletto e Danilo Castagnetti.
Innanzitutto, grazie a tutti per la partecipazione così sentita e stimolante. Un ringraziamento speciale va ad Annalisa Cevasco del GAL Appennino genovese, gentilissima “padrona di casa” che ci ha accolto con simpatia e competenza. Oltre allo staff di RG, hanno partecipato: GAS l’impronta, GAS OND, GAS Versilia (Ass. bioequo), Wikigas, GAS roba di Camogli, Movimento Decrescita Felice, ASCI Liguria, GAS Castelletto, Associazione GAS Birulò, Associazione Destati Imperia, GAStone, GAS Bisagno. In particolare, gli ospiti d’eccezione sono stati: Mary Albanese dell’Associazione DEStati Imperia; Enzo Parisi ed Alberto Ariccio, coordinatori della sezione genovese del Movimento della Decrescita Felice; Paola Letardi dell’Associazione Birulo’, membro del tavolo promotore della Fiera “Fa’ La Cosa Giusta! Liguria” e tra i principali animatori della rete dei GAS di Genova e provincia; Roberto Beccherle, presidente dell’Associazione BioEquo che gestisce il sito economiasolidale.org (attualmente il più importante sito web di assistenza ai GAS in italia) e membro del GAS Versilia.
L’incontro si è aperto con la sintetica descrizione di Annalisa circa l’esperienza del GAL Appennino genovese, il quale offre accoglienza e collaborazione alle molte realtà (prima tra tutte la rete dei GAS) che operano sul territorio della provincia di Genova per la valorizzazione del territorio e per instaurare legami di solidarietà tra la città e le aziende agroalimentari dell’entroterra.
GAL Appennino genovese è una società pubblico-privata che dall’inizio del 2000 si occupa della crescita sostenibile dei territori del genovesato, operando come vera e propria agenzia di sviluppo locale. In questi anni ha esteso il proprio raggio d’azione ad una pluralità di tematiche e competenze, diventando un punto di riferimento importante per le iniziative di enti pubblici, associazioni di categoria, culturali e di volontariato. Tale processo di sviluppo si è rafforzato anche grazie al legame con la Provincia di Genova e la CCIAA di Genova (soci di maggioranza) che hanno trasformato la società nel loro “braccio operativo” rispetto ai temi dello sviluppo locale, incentivazione del turismo rurale, sportivo e culturale, incremento della ricettività, valorizzazione dell’artigianato artistico e dei prodotti tipici locali, miglioramento dei servizi e della qualità della vita.
Successivamente, Enrico Alletto ha dato inizio alla tavola rotonda, esponendo le motivazioni e il percorso che hanno portato alla nascita del progetto Reti Glocali. Ha evidenziato in particolare le principali caratteristiche che rendono questa esperienza unica in Liguria e sicuramente all’avanguardia in Italia, sia per le tecnologie utilizzate che per le modalità di animazione e di facilitazione del social network tematico, fortemente orientato alla reciprocità, alla condivisione, alla trasparenza, alla partecipazione, all’economia solidale, alle filiere corte, allo sviluppo locale. Qui potete leggere la versione integrale dell’intervento di Enrico.
Dopo la presentazione di Enrico, ha preso la parola Paola Letardi del GAS Birulo’-Prebuggiun. Paola ha sottolineato che la sua esperienza, così come quella del GAS al quale appartiene, hanno una storia molto lunga (circa 10 anni). I processi all’interno dei quali si stanno muovendo le iniziative di economia solidale sul territorio ligure hanno una storia altrettanto duratura e densa di esperienze significative. Per questo motivo, ha sollecitato il gruppo di lavoro di Reti Glocali a tenere in considerazione tali processi, uno tra tutti la nascita della rete del “Manifesto per l’altra economia e gli stili di vita sostenibili in Liguria”, evitando il più possibile di intraprendere iniziative parallele o potenzialmente sovrapponibili con quelle della rete dei GAS e della “rete del manifesto”.
Marcello (WikiGAS, MDF Genova) ha preso la parola per evidenziare che Reti Glocali è attualmente uno strumento fortemente sinergico con i percorsi ricordati da Paola. Per questo ha voluto promuovere l’utilizzo della piattaforma Reti Glocali nell’ambito del “gruppo di lavoro strumenti informatici” della rete dei GAS di Genova, la quale è stata utilizzata per mettere online la pagina del coordinamento inter-GAS di Genova in occasione della Fiera Fa’ La Cosa Giusta! Liguria dello scorso settembre. Sul sito ha trovato spazio la lista dei GAS che prendono parte alla rete inter-GAS, alcuni dei quali sono presenti alla tavola rotonda e hanno scelto Reti Glocali per aprire i propri blog (WikiGAS, GAS-tone, GAS-pacho). Lo stesso MDF Genova, il quale partecipa alla “Rete del manifesto”, ha aderito fin dall’inizio al progetto Reti Glocali e con alcuni suoi soci (Simona Calissano, Enzo Cirone, Marcello Moresco) partecipa attivamente alla redazione.
Danilo Castagnetti, moderatore dell’incontro, ha riportato i partecipanti ai temi in agenda, riprendendo i punti principali sui quali si è poi articolata la discussione. Qui la versione integrale del suo intervento.
Sono seguiti i vari interventi dei partecipanti alla tavola rotonda. Per motivi di spazio, presentiamo una sintesi per punti delle principali osservazioni emerse durante il dibattito:
- I partecipanti dei nuovi GAS hanno le idee chiare dal punto di vista delle motivazioni, ma allo stesso tempo hanno bisogno di supporto per quanto riguarda le informazioni e le modalità per attivare nuovi acquisti.
- Mettere in rete le esperienze dei GAS e le informazioni in merito agli acquisti porta con sé un rischio di manipolazione; tuttavia, questo è uno dei pochi modi per favorire la nascita e la crescita di nuovi GAS sul territorio.
- La libera circolazione delle informazioni su internet porta sempre con sé un qualche rischio di “strumentalizzazione”, ma rende possibile una partecipazione molto più vasta, senza particolari sovrastrutture informative o gestionali (ovvero senza filtri).
- La naturale predisposizione di Reti Glocali (piattaforma basata su strumenti open source, resa possibile dall’impegno volontario dei suoi animatori) è proprio quella di offrire uno spazio libero e aperto per lo sviluppo della partecipazione e della condivisione sui temi dell’economia solidale, delle filiere corte e dello sviluppo locale in Liguria.
Roberto Beccherle dell’associazione BioEquo ha evidenziato che la storia del sito economia solidale dimostra come la libera circolazione delle informazioni e la condivisione delle esperienze tra i soggetti dell’economia solidale possa offrire un importante contributo alla crescita della rete e alla nascita di nuovi GAS. Per questo si è detto interessato ad approfondire la conoscenza di Reti Glocali, in modo da favorire ulteriormente uno scambio di esperienze e, se possibile, lo sviluppo sinergico delle due piattaforme.
Mary Albanese di DEStati Imperia, raccontando la sua esperienza, ha affermato quanto sia importante favorire la partecipazione delle persone, dei GAS, delle associazioni e dei produttori attraverso progetti come Reti Glocali che rendano cioè possibile l’aggregazione di soggetti diversi intorno ad iniziative, in modo da edificare una piattaforma per un percorso comune.
Juliette Mai di WikiGAS ha raccontato la sua esperienza in merito all’utilizzo degli strumenti web. Infatti è riuscita ad entrare in contatto con il WikiGAS proprio grazie a RG e al sito economia solidale.org . Recentemente ha dato vita sempre su RG al progetto “Cohousing in affitto a Genova”.
Non sono mancati interventi da parte di chi si dichiarava interessato ad avviare un nuovo GAS con un piccolo gruppo di persone, anche usufruendo del supporto che RG può fornire in questi casi. Qualcuno ha quindi fatto notare la scarsa conoscenza del Social Network in oggetto e ha chiesto ulteriori chiarimenti sul suo funzionamento e sul perchè andrebbe utilizzato dai GAS; altri hanno posto la questione sui possibili pericoli di una “condivisione” spinta (per esempio sui nomi dei produttori di riferimento).
Pertanto Enrico ha brevemente sintetizzato le funzionalità del Social Network: blog, forum, profilo personale, ecc… ponendo l’accento sul fatto che gli strumenti sono simili a quelli dei Social Network più comuni (come Facebook), ma al tempo stesso vi sono sostanziali differenze:
1) Reti Glocali è fortemente tematico ed orientato al territorio
2) Esiste un gruppo di lavoro che supporta l’utenza ed incentiva lo scambio di informazioni
3) Reti Glocali non ha alle spalle grandi realtà che lo sostengono, mantiene quindi una sua naturale indipendenza
4) Il progetto ha visto la luce dopo una fase di progettazione di circa 10 mesi anche grazie al supporto di un gruppo di consulenti del Ministero dello Sviluppo Economico. Il progetto è comunque ancora migliorabile
5) E’ un sistema aperto sia dal punto di vista del software (open source), sia da quello dell’approccio
Infine, Enrico ha rimarcato come condividere significhi crescere ed informarsi adeguatamente, imparando direttamente dalle esperienze degli altri, senza ulteriori mediazioni.
Alice Pesenti di GAStone ha esposto brevemente le modalità con le quali il suo GAS ha deciso di utilizzare lo strumento Reti Glocali. Ha evidenziato che la principale funzione utilizzata sia proprio quella del blog quale strumento di comunicazione interna al gruppo (per diffondere le buone pratiche, senza fare un uso inflazionato dei messaggi di posta elettronica). Tuttavia il blog rappresenta anche uno strumento di comunicazione esterna, in quanto consente a chi viene in contatto con il GAS di farsi un’idea del gruppo e dei principi ispiratori, semplicemente consultando l’archivio dei post. Alice ha inoltre offerto a Enrico alcuni spunti di miglioramento, i quali saranno certamente presi in considerazione nelle prossime revisioni e implementazioni del social network.
Enzo Parisi di MDF Genova ha concluso la serata, esprimendo il suo apprezzamento per la ricchezza del dibattito che si è sviluppato nel corso della tavola rotonda e auspicando che questo possa preludere ad un percorso di partecipazione sempre piu’ vasta, sia attraverso Reti Glocali che nelle prossime iniziative sul territorio. Riprendendo i temi emersi all’inizio dell’incontro, si è dichiarato molto favorevole all’adesione da parte di DEStati Imperia alla nascente rete del “Manifesto per l’altra economia e gli stili di vita consapevoli in Liguria”, tuttora in cerca di un suo percorso e di un nome che la rappresenti adeguatamente. Inoltre ha evidenziato che la “Rete del manifesto”, proprio su iniziativa di MDF Genova, sta mettendo a punto un documento di sintesi sui temi della sostenibilità ambientale e della decrescita, il quale sarà sottoposto ai candidati alle prossime elezioni regionali durante un incontro pubblico che si terrà a Genova ai primi di marzo.
Per concludere, si può certamente affermare che questa prima esperienza della Tavola Rotonda sia stata molto utile. Non bisogna dimenticare che RG è sorto meno di un anno fa e che sicuramente ci aspetta un cammino lungo, ma ricco di stimoli e di scambi di idee: un percorso che riceve linfa da incontri come questo. Allo stesso tempo, è stato bello poter dare un volto alle persone con le quali ci troviamo a dialogare all’interno della piattaforma, perché è proprio attraverso le relazioni umane che si può maturare, sia come singoli che come associazioni. Si tratta di passare dalla rete virtuale a quella reale e viceversa, in uno scambio continuo e proficuo, libero ad aperto.
Le buone premesse per far crescere ulteriormente l’esperienza di Reti Glocali e, insieme, di tutti i gruppi e delle persone che interagiscono in questa “agorà virtuale” ci sono tutte. Quindi ancora grazie e… buon lavoro!
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Tutte le foto dell’incontro sono visibili qui.
Simona
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