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IL RETI GLOCALI CAMP A BCC
Pubblicato da ballacoicinghiali
Dopo un paio di settimane di decompressione, è arrivato il momento di tirare qulche conclusione sintetica sulla partecipazione di Reti Glocali nel festival Balla coi cinghiali.
In primo luogo, la soddisfazione principale per noi consiste nell’essere riusciti a trasformare ciò che abbiamo definito la nostra “etica” in qualcosa di ancor più ampio del già importantissimo sforzo orientato alla totale ecocompatibilità della manifestazione. Ospitare un laboratorio di discussioni e comunicazione in cui un pubblico così vasto ed eterogeneo come quello di BCC possa imparare qualcosa era l’obiettivo primario: questa prima edizione ha funzionato un po’ da “pilota” e per questo motivo ci sono cose ancora da migliorare, altre da potenziare, altre ancora da cambiare.
Non mi soffermo sui problemi logistico-organizzativi, che sono di facile risoluzione contando anche su una collaborazione più attiva nel corso dell’anno dei membri di RG che hanno partecipato e che, assieme a noi, hanno individuato le fallle e i problemi legati alla peculiare location del festival.
Ciò che più preme è porsi la domanda: può funzionare un evento di questo genere nel contesto di un festival come BCC?
A nostro modo di vedere, sì, può funzionare, è importante e rappresenta il risultato di una sinergia dalla quale non possono che uscire buoni frutti. Ciò che però va ripensato è la struttura del camp, al di là dei già citati problemi concreti legati alla postazione ad esso dedicata. Crediamo, ad esempio, che un programma denso di conferenze si adatti poco alla situazione del festival, perché il pubblico ha dimostrato attenzione per le tematiche sollevate, ma in un posto in cui si è costantemente sommersi dai decibel – e non potrebbe essere altrimenti – non è possibile creare le condizioni ottimali per un momento che richiederebbe ben altra atmosfera. Si potrebbe pensare a ridurre gli interventi a due o tre realtà importanti, trovando location e impianti adeguati, e orientare gli sforzi verso attività di tipo più dimostrativo-espositivo (sul come bisognerà ragionarci, da subito).
In secondo luogo, il camp a BCC deve servire anzitutto come vetrina: sfruttare l’opportunità di presentarsi di fronte a 50000 persone con le proprie idee non ha prezzo, e non ha eguali in tutta la Liguria; questo però non vuol dire che l’essenza di RG si debba esaurire lì, magari sacrificando la profondità del messaggio a vantaggio di un’inevitabile volontà di completezza. La chiave è quella che noi chiamiamo “destagionalizzazione”, e che per RG potrebbe definirsi “territorializzazione”: proporre “un pezzo alla volta” sul territorio, mediante micro-eventi che non comportino costi elevati (vedi l’ottima idea dell’aperitivo glocale), previa una mappatura delle zone in cui l’evento potrebbe avere più risonanza.
E’ su questo, a mio giudizio, che dovremo lavorare insieme. La partita è aperta; vediamo di trovare il modo per giocarla con intelligenza e incisività.
A presto, e un grazie a tutti per la professionalità e la pazienza che hanno dimostrato in un contesto che non sempre, lo sappiamo, è stato ottimale per RG. Ma pensiamo di aver costruito le fondamenta per qualcosa di buono e, cosa ancora più importante, duraturo.
Reti Glocali Camp: un laboratorio di sostenibilità
Pubblicato da ballacoicinghiali
Come a Woodstock ma si mangia meglio. Uno slogan che riassume la filosofia di BCC, coniugare musica e arte con la riscoperta di valori “materiali” insostituibili nella vita di tutti i giorni, e che da un po’ di tempo a questa parte sono oggetto di un’attenzione sempre maggiore. Perché siamo in crisi, perché ci siamo stufati della plastica, perché iniziare “dal proprio giardino” non è soltanto etico, ma soprattutto più conveniente e salutare. E perché il cambiamento deve iniziare dall’azione concreta di ognuno di noi, qui e ora.
Per questo il crescente interesse che BCC ha dimostrato con le sue politiche ambientali – festival totalmente plastic-free, riciclo integrale dei rifiuti, materiali biodegradabili – verrà concretizzato in qualcosa ancora più ambizioso e articolato L’edizione 2010 saluterà la collaborazione fra BCC e il network sociale Reti Glocali, nella gestione dell’area ecosostenibile: un laboratorio permanente di idee, proposte e progetti relativi ai temi che ci stanno più cari.
Sotto la coordinazione di Reti glocali si realizzerà così il Reti Glocali camp, nel quale si alterneranno, nel corso dei tre giorni di festival, clinic di mobilità sostenibile, turismo responsabile, altra economia, energie rinnovabili, commercio solidale, design sostenibile e bio-architettura, democrazia partecipata, open source, investimenti etici e molto altro ancora.
L’area sarà situata all’entrata del festival: una posizione assieme simbolica e strategica, per dimostrare il vero obiettivo di Balla coi cinghiali: stimolare i giovani, attraverso la musica e l’arte, a costruire assieme il migliore dei mondi impossibili e a rendere realtà il proprio sogno nel cassetto per un ambiente migliore e più giusto. A partire da Bardineto, 19, 20 e 21 agosto, 2010. Vi aspettiamo.
CORRI COI CINGHIALI 2010
Pubblicato da ballacoicinghiali

La manifestazione nasce con l’intento di condividere le bellezze naturali del meraviglioso paesaggio dell’alta valle Bormida così vicina al mare ma così diversa. Prati, boschi di castagni, foreste di abeti e faggi ne fanno un paesaggio ed un ecosistema di cui tutti dovrebbero godere. I promotori da anni pensano ad un percorso che possa unire idealmente il mare e l’alta valle passando dal M.Carmo che rappresenta il riferimento geografico delle genti di entrambi i versanti. Per questa edizione primaverile si è tracciato un percorso di circa 27 Km che raccoglie in sintesi il meglio della nostra terra Ligure.
La spiaggia, il borgo marinaro, gli uliveti, i borghi in collina, le montagne che ci riparano dai freddi venti del nord, la neve, i boschi ricchi di castagne e funghi, le valli incontaminate.
La manifestazione è dedicata al ricordo di un uomo che ha amato e valorizzato tutto questo per tutta la vita e il cui ricordo è ben impresso nella gente che lo ha conosciuto.
Con una breve cerimonia verrà assegnato il premio Memorial Cencin De Francesco, che eccezionalmente consisterà in una somma in denaro e verrà consegnato dal vincitore della gara alla Casa Famiglia Professionale “Il campo dei fiori”di Calizzano che si occupa di accoglienza e riabilitazione di minori.
L’associazione Balla Coi Cinghiali, il Comune e tutte le Associazioni di Bardineto, ci ospiteranno e prepareranno un pranzo a base di prodotti semplici e genuini. Non mancherà la musica e il buon vino. Siete invitati a portare solo allegria, serenità, sorrisi e buonumore…tutto gratis!
Programma:
Ritrovo e parcheggio presso Palazzetto dello Sport,
Via Matteotti, 2 Loano
Dalle ore 8,00 alle 8.30 iscrizioni presso la Società Lavoratori del Mare di fronte al Bar Gelmo Loano
Consegna borse per il trasferimento a Bardineto
Ore 8,45 informazioni ed istruzioni
Ore 9,00 partenza
Arrivi previsti tra le ore 12-15
Pranzo a base di prodotti tipici 13-16
Ore 15,30 premiazioni e consegna pacco gara
Concerto ORANGE PROJECT afro beat & energia pura
Anteprima film Balla Coi Cinghiali 2009
Presentazione tema Balla Coi Cinghiali Festival 2010
Ore 16,00/ 17,00 rientro con autobus gratuito messo a disposizione da Provincia di Savona.
ISCRIZIONI : EURO 15,00 – numero max iscrizioni 250
PACCO GARA, T- SHIRT, PRANZO A BASE DI PRODOTTI TIPICI E AUTOBUS PER RIENTRO A LOANO
PRANZO ACCOMPAGNATORI 10,00
c/c bancario IT10 U030 3249 2500 1000 0000 630 intestato a:
Ass. Ballacoicinghiali, Via Unità d’Italia, 2 17024 Finale L.
La sicurezza sarà garantita dai volontari delle Associazione Alpini, Croce Verde, Protezione Civile Bardineto, Bardineto Outdoor, Pro Loco, ASD Bardineto e Gruppo Cacciatori, C.A.I. Loano, Circolo Giovani Ranzi, Polisportiva Maremola, Protezione Civile Pietra Ligure che saranno presenti sul percorso, in particolare nei bivi e nei punti di ristoro. Il tracciato sarà anche segnalato con frecce dedicate che saranno presenti sul percorso, in particolare nei bivi e nei punti di ristoro.
BCC AL KUBLAI CAMP
Pubblicato da ballacoicinghiali
Sono appena tornato da Roma, dove Balla coi cinghiali ha partecipato al Kublai Camp. Non abbiamo vinto, il premio, più che meritato, è andato al progetto “film voices”, centrato sulla creazione di un supporto descrittivo audio nelle sale cinematografiche a beneficio degli ipovedenti.
Gli ideatori e sviluppatori del network kublai sono stati un esempio di efficienza e cordialità, ma soprattutto di concretezza: non c’è stata una stretta di mano che non fosse seguita dallo scambio di idee, da consigli di grande interesse, e soprattutto dallo scambio di contatti, la cosa più importante. L’impressione è di esserci presentati bene, suscitando la curiosità e l’entusiasmo di chi non ci conosceva. Siamo poi stati molto felici di conoscere Anna Venegoni, sodale in Reti glocali, che ha dimostrato quanto la creatività in Liguria non abbia nulla da invidiare, a nessuno.
Abbiamo imparato molto. Per prima cosa, la collaborazione è centrale: i network sono un ottimo strumento, un punto di partenza, ma è con l’incontro “reale” che si ottengono i frutti migliori. Uno sguardo o una stretta di mano valgono infinitamente più di mille post.
In secondo luogo, Balla coi cinghiali si vuole riassestare verso un assetto più professionale, che sul lungo termine potrebbe anche significare un’idea di cooperazione, o d’impresa sociale. Abbiamo imparato un po’ di cose sul “come si fa”; possiamo adesso anche calibrare le nostre aspirazioni su un quadro realistico, con tutte le difficoltà che ne conseguono.
In terzo luogo, la presenza di BCC e di “Porto qui” di Anna mi ha fatto riflettere sulla volontà di Reti Glocali di orientarsi verso una forma associativa. La mia opinione è che il passo va fatto, con decisione: avendo una forma giuridica, è più facile stabilire degli obiettivi e organizzarsi per raggiungerli.
Intanto, avanzo una proposta. BCC ha in mente per il 2010 di creare uno spazio “accorgitene”, nel quale si presenteranno varie iniziative rivolte all’uso delle energie rinnovabili, alle filiere corte alimentari, alla economia sostenibile, insomma le tematiche di Reti Glocali. Chi fosse interessato a partecipare -le modalità sono ancora da decidersi- ce lo faccia sapere ENTRO IL 30 APRILE. Possiamo fare molto assieme.
BCC e RG: proposte di integrazione
Pubblicato da ballacoicinghiali
Come blogger di Reti Glocali e membro dell’Associazione Balla coi cinghiali mi piacerebbe fare qualche osservazione sulle possibilità che il social network ci può offrire.
A un primo, necessario momento di rodaggio, in cui bisogna imparare a conoscere gli strumenti della rete e a capire come muoversi in uno spazio che, fino ad ora, resta solo virtuale, dovrebbe seguire una seconda più articolata fase in cui iniziare a porre delle basi concrete.
Per questo motivo mi piacerebbe lanciare una proposta: ogni progetto coinvolto in RG potrebbe preparare un documento in cui, oltre a sintetizzare estremamente finalità e caratteristiche generali del progetto, mettesse in evidenza quali sono gli aspetti che possono essere utili agli altri membri del network e quali sono gli ostacoli che non permettono la sua piena realizzazione. A questo andrebbero affiancate una piccola analisi socio-economica (impatto sul territorio e sul tessuto sociale, possibilità di creazione di posti di lavoro e di nuove figure professionali, magari con qualche cifra concreta). Sarebbe infine utilissimo creare una sorta di database con tutti gli enti, tanto privati quanto istituzionali, ritenuti in grado di abbracciare la filosofia del “glocal” nel nostro territorio.
Purtroppo la piattaforma attuale a cui ci appoggiamo non permette il download di allegati: potete però trovare il form da compilare al seguente link: http://www.megaupload.com/?d=6JCI8EKO
Potremmo darci una deadline (ovviamente sui tempi medio-lunghi) e creare assieme una sorta di forma per facilitare la compilazione del documento. Se riusciamo a raccogliere gli elementi comuni per ogni progetto e fare in modo di riunirli in una forma coerente e unitaria, avremo tutti più possibilità sia in termini di visibilità, sia di finanziamento.
Che ne pensate?
Impressioni.
Pubblicato da ballacoicinghiali

Ballacoicinghiali 2009 è finito. Non è facile raccontare tutto ciò che è passato per le nostre teste nei giorni del festival e quanto adesso stiamo rielaborando l’evento. Lasciamo che le foto parlino da sole:
http://www.facebook.com/album.php?page=3&aid=104586&id=54906153060#/photos.php?id=54906153060
http://www.flickr.com/groups/ballacoicinghiali/
E per il momento chiunque abbia partecipato, sia come pubblico sia come volontario o membro dello staff, si fermi a pensare un minuto su cosa sono stati quei tre giorni e si dia una pacca sulla spalla. Di qualunque cosa si tratti, ve lo siete meritato. E’ un peccato che chi lavora intensamente per BCC non sempre riesca a fermarsi un attimo per guardarsi attorno: non è facile occuparsi di tante cose contemporaneamente e percepire l’unicità dell’atmosfera che vi si respira. Nonostante questo, siamo convinti che ancora una volta l’esperimento sia riuscito: musica gratuita per persone che scelgono BCC perché sanno esattamente cosa troveranno per tre giorni di agosto. Chissà quante emozioni e quante esperienze là fuori, quante storie potreste raccontarci. Sappiamo che chi vive BCC difficilmente se lo scorda: il merito è certo anche nostro, quelli che stanno al di qua del bancone e del palco, ma è soprattutto il frutto della speciale alchimia che si crea fra voi che ci avete scelto. E quest’anno eravate in 25000.
Per continuare così, Ballacoicinghiali ha bisogno di sempre più forze, più idee, più persone . Non esitate a contattarci se volete collaborare con noi, perché l’associazione ha bisogno di crescere con voi.
Ci piacerebbe sapere cosa vi è piaciuto e cosa invece vorreste cambiare di BCC. Cosa ha funzionato e cosa no. Lasciateci un commento, un’impressione, qualsiasi cosa lasci traccia della vostra presenza.
L’esperienza dell’ecocompatibilità sta dando frutti sempre più importanti. Come può BCC integrarsi in un progetto come Reti Glocali, diventando non solo un grande evento ma anche e soprattutto un’opportunità di riqualificazione e innovazione di un territorio storicamente svantaggiato come la Wild Bormida? Nel prossimo post proveremo a ragionarci.
Ci rivediamo presto, molto presto.
Simone.
PROVINCIA CRONICA: Ecco i vincitori!
Pubblicato da ballacoicinghiali
Potete leggere i racconti al link sottostante.
1 classificato: Luca Platini con Per un pugno di sogni a tempo interinale o determinato (http://asapfanzine.blogspot.com/2005/01/luca-platini-per-un-pugno-di-sogni.html)
2 classificato: Lorenzo Bianco con In un attimo (http://asapfanzine.blogspot.com/2005/01/lorenzo-bianco-in-un-attimo.html)
3 classificato: Davide Ettore Nosengo con Three little shy samurai (http://asapfanzine.blogspot.com/2009/07/premio-provincia-cronica-davide-ettore.html)
Segnalazione: Paola Tacconi con Peperoni, pazzi e puttane (http://asapfanzine.blogspot.com/2005/01/paola-tacconi-paperoni-pazzi-e-puttane.html)
La premiazione dei primi tre classificati si terrà sul main stage di Balla coi cinghiali il 22 agosto alle ore 22:00.
Comunicato
Pubblicato da ballacoicinghiali
Cari amici ungulati,
in più occasioni abbiamo fatto cenno alla volontà di proseguire il nostro impegno nella realizzazione di un festival totalmente ecocompatibile, che quest’anno avrebbe visto l’impiego di un palco completamente alimentato da energia rinnovabile. Abbiamo purtroppo constatato che non sempre l’entusiasmo e la progettualità collimano con la disponibilità di chi poteva garantire, in termini economici, un simile investimento. Siamo perciò dispiaciuti di dover proseguire, almeno per l’edizione 2009, con il “vecchio” sistema; il che non esclude, beninteso, che BCC non continui imperterrita a sostenere, alimentare e promuovere la sua idea di “festival con una coscienza”. Saranno infatti ottimizzati i già collaudati sistemi di raccolta differenziata e riciclaggio, con l’uso di materiali totalmente ecocompatibili.
A presto, e stay cinghial, sempre!
Lo staff di BCC.
Reti Glocali e Balla coi cinghiali
Pubblicato da ballacoicinghiali
Come blogger di Reti Glocali e membro dell’Associazione Balla coi cinghiali mi piacerebbe fare qualche osservazione sulle possibilità che il social network ci può offrire.
A un primo, necessario momento di rodaggio, in cui bisogna imparare a conoscere gli strumenti della rete e a capire come muoversi in uno spazio che, fino ad ora, resta solo virtuale, dovrebbe seguire una seconda più articolata fase in cui iniziare a porre delle basi concrete.
Per questo motivo mi piacerebbe lanciare una proposta: ogni progetto coinvolto in RG potrebbe preparare un documento in cui, oltre a sintetizzare estremamente finalità e caratteristiche generali del progetto, mettesse in evidenza quali sono gli aspetti che possono essere utili agli altri membri del network e quali sono gli ostacoli che non permettono la sua piena realizzazione. A questo andrebbero affiancate una piccola analisi socio-eocnomica (impatto sul territorio e sul tessuto sociale, possibilità di creazione di posti di lavoro e di nuove figure professionali, magari con qualche cifra concreta). Sarebbe infine utilissimo creare una sorta di database con tutti gli enti, tanto privati quanto istituzionali, ritenuti in grado di abbracciare la filosofia del “glocal” nel nostro territorio.
Potremmo darci una deadline (ovviamente sui tempi medio-lunghi) e creare assieme una sorta di forma per facilitare la compilazione del documento. Se riusciamo a raccogliere gli elementi comuni per ogni progetto e fare in modo di riunirli in una forma coerente e unitaria, avremo tutti più possibilità sia in termini di visibilità, sia di finanziamento.
Che ne pensate?


