Archivio per la categoria 'Festival musicali ecocompatibili'

6 set

IL RETI GLOCALI CAMP A BCC

Pubblicato da ballacoicinghiali

Dopo un paio di settimane di decompressione, è arrivato il momento di tirare qulche conclusione sintetica sulla partecipazione di Reti Glocali nel festival Balla coi cinghiali.

In primo luogo, la soddisfazione principale per noi consiste nell’essere riusciti a trasformare ciò che abbiamo definito la nostra “etica” in qualcosa di ancor più ampio del già importantissimo sforzo orientato alla totale ecocompatibilità della manifestazione. Ospitare un laboratorio di discussioni e comunicazione in cui un pubblico così vasto ed eterogeneo come quello di BCC possa imparare qualcosa era l’obiettivo primario: questa prima edizione ha funzionato un po’ da “pilota” e per questo motivo ci sono cose ancora da migliorare, altre da potenziare, altre ancora da cambiare.

Non mi soffermo sui problemi logistico-organizzativi, che sono di facile risoluzione contando anche su una collaborazione più attiva nel corso dell’anno dei membri di RG che hanno partecipato e che, assieme a noi, hanno individuato le fallle e i problemi legati alla peculiare location del festival.

Ciò che più preme è porsi la domanda: può funzionare un evento di questo genere nel contesto di un festival come BCC?

A nostro modo di vedere, sì, può funzionare, è importante e rappresenta il risultato di una sinergia dalla quale non possono che uscire buoni frutti. Ciò che però va ripensato è la struttura del camp, al di là dei già citati problemi concreti legati alla postazione ad esso dedicata. Crediamo, ad esempio, che un programma denso di conferenze si adatti poco alla situazione del festival, perché il pubblico ha dimostrato attenzione per le tematiche sollevate, ma in un posto in cui si è costantemente sommersi dai decibel – e non potrebbe essere altrimenti – non è possibile creare le condizioni ottimali per un momento che richiederebbe ben altra atmosfera. Si potrebbe pensare a ridurre gli interventi a due o tre realtà importanti, trovando location e impianti adeguati, e orientare gli sforzi verso attività di tipo più dimostrativo-espositivo (sul come bisognerà ragionarci, da subito).

In secondo luogo, il camp a BCC deve servire anzitutto come vetrina: sfruttare l’opportunità di presentarsi di fronte a 50000 persone con le proprie idee non ha prezzo, e non ha eguali in tutta la Liguria; questo però non vuol dire che l’essenza di RG si debba esaurire lì, magari sacrificando la profondità del messaggio a vantaggio di un’inevitabile volontà di completezza. La chiave è quella che noi chiamiamo “destagionalizzazione”, e che per RG potrebbe definirsi “territorializzazione”: proporre “un pezzo alla volta” sul territorio, mediante micro-eventi che non comportino costi elevati (vedi l’ottima idea dell’aperitivo glocale), previa una mappatura delle zone in cui l’evento potrebbe avere più risonanza.

E’ su questo, a mio giudizio, che dovremo lavorare insieme. La partita è aperta; vediamo di trovare il modo per giocarla con intelligenza e incisività.

A presto, e un grazie a tutti per la professionalità e la pazienza che hanno dimostrato in un contesto che non sempre, lo sappiamo, è stato ottimale per RG. Ma pensiamo di aver costruito le fondamenta per qualcosa di buono e, cosa ancora più importante, duraturo.

18 mag

Reti Glocali Camp: un laboratorio di sostenibilità

Pubblicato da ballacoicinghiali

Come a Woodstock ma si mangia meglio. Uno slogan che riassume la filosofia di BCC, coniugare musica e arte con la riscoperta di valori “materiali” insostituibili nella vita di tutti i giorni, e che da un po’ di tempo a questa parte sono oggetto di un’attenzione sempre maggiore. Perché siamo in crisi, perché ci siamo stufati della plastica, perché iniziare “dal proprio giardino” non è soltanto etico, ma soprattutto più conveniente e salutare. E perché il cambiamento deve iniziare dall’azione concreta di ognuno di noi, qui e ora.

Per questo il crescente interesse che BCC ha dimostrato con le sue politiche ambientali – festival totalmente plastic-free, riciclo integrale dei rifiuti, materiali biodegradabili – verrà concretizzato in qualcosa ancora più ambizioso e articolato L’edizione 2010 saluterà la collaborazione fra BCC e il network sociale Reti Glocali, nella gestione dell’area ecosostenibile: un laboratorio permanente di idee, proposte e progetti relativi ai temi che ci stanno più cari.

Sotto la coordinazione di Reti glocali si realizzerà così il Reti Glocali camp, nel quale si alterneranno, nel corso dei tre giorni di festival, clinic di mobilità sostenibile, turismo responsabile, altra economia, energie rinnovabili, commercio solidale, design sostenibile e bio-architettura, democrazia partecipata, open source, investimenti etici e molto altro ancora.

L’area sarà situata all’entrata del festival: una posizione assieme simbolica e strategica, per dimostrare il vero obiettivo di Balla coi cinghiali: stimolare i giovani, attraverso la musica e l’arte, a costruire assieme il migliore dei mondi impossibili e a rendere realtà il proprio sogno nel cassetto per un ambiente migliore e più giusto. A partire da Bardineto, 19, 20 e 21 agosto, 2010. Vi aspettiamo.

1 feb

BCC AL KUBLAI CAMP

Pubblicato da ballacoicinghiali

Sono appena tornato da Roma, dove Balla coi cinghiali ha partecipato al Kublai Camp. Non abbiamo vinto, il premio, più che meritato, è andato al progetto “film voices”, centrato sulla creazione di un supporto descrittivo audio nelle sale cinematografiche a beneficio degli ipovedenti.

Gli ideatori e sviluppatori del network kublai sono stati un esempio di efficienza e cordialità, ma soprattutto di concretezza: non c’è stata una stretta di mano che non fosse seguita dallo scambio di idee, da consigli di grande interesse, e soprattutto dallo scambio di contatti,  la cosa più importante. L’impressione è di esserci presentati bene, suscitando la curiosità e l’entusiasmo di chi non ci conosceva. Siamo poi stati molto felici di conoscere Anna Venegoni, sodale in Reti glocali, che ha dimostrato quanto la creatività in Liguria non abbia nulla da invidiare, a nessuno.

Abbiamo imparato molto. Per prima cosa, la collaborazione è centrale: i network sono un ottimo strumento, un punto di partenza, ma è con l’incontro “reale” che si ottengono i frutti migliori. Uno sguardo o una stretta di mano valgono infinitamente più di mille post.

In secondo luogo, Balla coi cinghiali si vuole riassestare verso un assetto più professionale, che sul lungo termine potrebbe anche significare un’idea di cooperazione, o d’impresa sociale. Abbiamo imparato un po’ di cose sul “come si fa”; possiamo adesso anche calibrare le nostre aspirazioni su un quadro realistico, con tutte le difficoltà che ne conseguono.

In terzo luogo, la presenza di BCC e di “Porto qui” di Anna mi ha fatto riflettere sulla volontà di Reti Glocali di orientarsi verso una forma associativa. La mia opinione è che il passo va fatto, con decisione: avendo una forma giuridica, è più facile stabilire degli obiettivi e organizzarsi per raggiungerli.

Intanto, avanzo una proposta. BCC ha in mente per il 2010 di creare uno spazio “accorgitene”, nel quale si presenteranno varie iniziative rivolte all’uso delle energie rinnovabili, alle filiere corte alimentari, alla economia sostenibile, insomma le tematiche di Reti Glocali. Chi fosse interessato a partecipare -le modalità sono ancora da decidersi- ce lo faccia sapere ENTRO IL 30 APRILE. Possiamo fare molto assieme.

13 ott

BCC e RG: proposte di integrazione

Pubblicato da ballacoicinghiali

Come blogger di Reti Glocali e membro dell’Associazione Balla coi cinghiali mi piacerebbe fare qualche osservazione sulle possibilità che il social network ci può offrire.

A un primo, necessario momento di rodaggio, in cui bisogna imparare a conoscere gli strumenti della rete e a capire come muoversi in uno spazio che, fino ad ora, resta solo virtuale, dovrebbe seguire una seconda più articolata fase in cui iniziare a porre delle basi concrete.

Per questo motivo mi piacerebbe lanciare una proposta: ogni progetto coinvolto in RG potrebbe preparare un documento in cui, oltre a sintetizzare estremamente finalità e caratteristiche generali del progetto, mettesse in evidenza quali sono gli aspetti che possono essere utili agli altri membri del network e quali sono gli ostacoli che non permettono la sua piena realizzazione. A questo andrebbero affiancate una piccola analisi socio-economica (impatto sul territorio e sul tessuto sociale, possibilità di creazione di posti di lavoro e di nuove figure professionali, magari con qualche cifra concreta). Sarebbe infine utilissimo creare una sorta di database con tutti gli enti, tanto privati quanto istituzionali, ritenuti in grado di abbracciare la filosofia del “glocal” nel nostro territorio.

Purtroppo la piattaforma attuale a cui ci appoggiamo non permette il download di allegati: potete però trovare il form da compilare al seguente link: http://www.megaupload.com/?d=6JCI8EKO

Potremmo darci una deadline (ovviamente sui tempi medio-lunghi) e creare assieme una sorta di forma per facilitare la compilazione del documento. Se riusciamo a raccogliere gli elementi comuni per ogni progetto e fare in modo di riunirli in una forma coerente e unitaria, avremo tutti più possibilità sia in termini di visibilità, sia di finanziamento.

Che ne pensate?

25 giu

Festafrica: grazie di cuore

Pubblicato da ballacoicinghiali

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FestAfrica é passata, veloce e forte come un vento che ci ha avvolto di energia positiva con il profumo, i colori e i ritmi di una terra che ha tanto da raccontare.

Grazie per la vostra partecipazione!

Vi assicuriamo che passeremo un anno a pensare e ad organizzarci perchè possiate essere orgogliosi nuovamente di noi. Se volete vedere più foto,cliccate qui: http://www.ballacoicinghiali.it/it/il-festival/foto-downloads-balla-coi-cinghiali.php

Stay cinghial.

24 mag

BALLA COI CINGHIALI 2009: IL MIGLIORE DEI MONDI IMPOSSIBILI

Pubblicato da ballacoicinghiali

 

Come a Woodstock, ma si mangia meglio

Come a Woodstock, ma si mangia meglio

Cari cinghiali di tutto il mondo, BCC sta sfornando una nuova, sfrigolante edizione del Festival musicale più bello della storia.

Numerose le novità per il 2009. Cresciamo ogni anno, e ogni anno con voi cerchiamo di potenziare al massimo ciò che per noi è considerato fondamentale: creare un festival dove il pubblico sia al centro dell’evento e ne sia parte integrante. Senza di voi, è il caso di dirlo, non saremmo mai potuti arrivare fin qui. Avremo un campeggio più curato, gestito e con i servizi igienici adeguati all’afflusso di persone che ci aspettiamo. Un servizio di ristorazione più variato e pieno di sorprese, nell’ottica di una stretta collaborazione con realtà artigianali di alta qualità che hanno aderito alla mentalità di BCC e di Reti Glocali. Nessun aumento di prezzi ingiustificato, utilizzo di prodotti dl territorio. E soprattutto, come sempre, buona musica: inizieremo a sommergervi di note dal mattino, in una non-stop di suoni che si alternerà continuamente nei nostri tre palchi. Dal pranzo all’aperitivo, fino al tramonto e per tutta la notte, assieme a voi. Ci sarà spazio per chi vuole ballare con le realtà più innovative dal mondo dei DJ set; il leone di Zion si aggirerà nella rinnovata area reggae per tutta la notte, quest’anno con veri e propri concerti oltre ai consueti sound system. Ancora più espositori per chi vorrà approfondire l’importanza del rapporto fra territorio e attività produttive. La zona chill-out dove rilassare le orecchie e l’anima, con comodi cuscini e materassi, musica classica in tenue sottofondo, libri, riviste e fumetti. E ancora mostra fotografiche, stage di danza africana, e molto altro ancora che sta bollendo nella nostra pentola magica.

Tutto sarà all’insegna del rispetto per l’ambiente. Tutti i materiali per la ristorazione saranno completamente biodegradabili; si effettuerà raccolta differenziata integrale, con monitoraggio della filiera di riciclo a termine manifestazione. Un festival a impatto zero, per la cui realizzazione il vostro ruolo sarà decisivo.

L’anno scorso vi abbiamo chiesto “accorgitene”, e avete risposto in modo meraviglioso. Quest’anno vi suggeriamo che il cambiamento inizia ogni mattina, davanti allo specchio. Ci piacerà realizzarlo e condividerlo con voi, passando assieme tre giorni di arte e divertimento.

Vi aspettiamo i giorni 20, 21 e 22 agosto. A presto, a Bardineto, a Balla coi cinghiali.