Archivio per settembre, 2009

2 set

Impressioni.

Pubblicato da ballacoicinghiali

BCC gente

Ballacoicinghiali 2009 è finito. Non è facile raccontare tutto ciò che è passato per le nostre teste nei giorni del festival e quanto adesso stiamo rielaborando l’evento. Lasciamo che le foto parlino da sole:
http://www.facebook.com/album.php?page=3&aid=104586&id=54906153060#/photos.php?id=54906153060

http://www.flickr.com/groups/ballacoicinghiali/

E per il momento chiunque abbia partecipato, sia come pubblico sia come volontario o membro dello staff, si fermi a pensare un minuto su cosa sono stati quei tre giorni e si dia una pacca sulla spalla. Di qualunque cosa si tratti, ve lo siete meritato. E’ un peccato che chi lavora intensamente per BCC non sempre riesca a fermarsi un attimo per guardarsi attorno: non è facile occuparsi di tante cose contemporaneamente e percepire l’unicità dell’atmosfera che vi si respira. Nonostante questo, siamo convinti che ancora una volta l’esperimento sia riuscito: musica gratuita per persone che scelgono BCC perché sanno esattamente cosa troveranno per tre giorni di agosto. Chissà quante emozioni e quante esperienze là fuori, quante storie potreste raccontarci. Sappiamo che chi vive BCC difficilmente se lo scorda: il merito è certo anche nostro, quelli che stanno al di qua del bancone e del palco, ma è soprattutto il frutto della speciale alchimia che si crea fra voi che ci avete scelto. E quest’anno eravate in 25000.

Per continuare così, Ballacoicinghiali ha bisogno di sempre più forze, più idee, più persone . Non esitate a contattarci se volete collaborare con noi, perché l’associazione ha bisogno di crescere con voi.

Ci piacerebbe sapere cosa vi è piaciuto e cosa invece vorreste cambiare di BCC. Cosa ha funzionato e cosa no. Lasciateci un commento, un’impressione, qualsiasi cosa lasci traccia della vostra presenza.

L’esperienza dell’ecocompatibilità sta dando frutti sempre più importanti. Come può BCC integrarsi in un progetto come Reti Glocali, diventando non solo un grande evento ma anche e soprattutto un’opportunità di riqualificazione e innovazione di un territorio storicamente svantaggiato come la Wild Bormida? Nel prossimo post proveremo a ragionarci.

Ci rivediamo presto, molto presto.

Simone.